Yoshinori Ono ha deciso di lasciare CAPCOM

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09.08.2020
Notizie


È una brutta domenica per i fan dei picchiaduro quella di oggi, 9 agosto 2020. Yoshinori Ono, produttore della saga di Street Fighter, ha annunciato oggi le sue dimissioni dall’azienda di Osaka, dopo più di vent’anni di servizio. Per i più, soprattutto in questi lidi, l’annuncio potrebbe risultare uno choc non indifferente, ma per chi ha guardato oltre il giardino Nintendo di recente non tanto.

Stando all’insider Dusk Golem, gola profonda per quello che è concerne la casa di Ryu e Mega Man, i motivi dietro le dimissioni sarebbero dovute ad alcuni avvenimenti recenti riguardanti lo sviluppo di Street Fighter VI, la cui uscita era prevista per il 2021. Ono era il director del gioco non ancora annunciato, ma il titolo non aveva pienamente convinto l’azienda. Ciò giustificherebbe infatti la sua “retrocessione” avvenuta lo scorso marzo, dove era stato spostato a gestire la sezione eSport di CAPCOM.

Non solo, quanto avvenuto spiegherebbe ulteriormente un particolare momento accaduto nel corso della Japan Fighting Game Publishers Roundtable di diversi giorni fa. Katsuhiro Harada, il papà di Tekken, nonché compagno di giochi di Ono, aveva voluto fare un piccolo scherzo ai rappresentanti di Capcom presenti mostrando sullo schermo una foto del collega. La loro reazione è stata… beh… particolare.

Harada probabilmente non era a conoscenza di quanto stava accadendo all’interno dell’azienda, altrimenti avrebbe senza alcun dubbio evitato di compiere quel gesto. Per quanto riguarda la serie di Street Fighter, il rinvio del sesto capitolo (le cui piattaforme ricordo non essere state ancora annunciate) ha probabilmente dato il via alla quinta stagione di contenuti su Street Fighter V, mentre stando sempre a Dusk Golem un nuovo director (forse Midori Yuasa) avrebbe preso le redini del progetto e raddrizzato la nave. A prescindere da tutto, auguriamo il meglio ad Ono, sperando che in un futuro possa tornare ancora una volta a splendere.