28 Giugno 2019 • Notizia

What Remains of Edith Finch uscirà su Nintendo Switch il 4 luglio

Tanti auguri agli americani! Be’, qualcuno sicuramente festeggerà, perché Annapurna Interactive ha rivelato che What Remains of Edith Finch uscirà su Nintendo Switch il 4 luglio!

Questo gioco, sviluppato da Giant Sparrow (gli stessi di Gorogoa) e pubblicato appunto da Annapurna (che mi è sempre sembrato il nome di una corporation malvagia in un film anni ’90) è stato ingiustamente definito un “walking simulator”. Vediamo che dice la sua pagina Steam.

What Remains of Edith Finch è una raccolta di racconti bizzarri di una famiglia dello stato di Washington.

Nei panni di Edith, perlustrerai l’imponente casa dei Finch, in cerca di aneddoti mentre lei esplora la sua storia familiare e cerca di capire il motivo per cui è l’ultima superstite del suo albero genealogico. Ogni storia ritrovata ti consentirà di vivere la vita di un membro della famiglia nel giorno della sua morte, con trame che spaziano dal lontano passato fino ai giorni nostri.

L’esperienza di gioco e il tono dei racconti sono tanto variegati quanto i Finch stessi. Gli unici punti fermi sono la prospettiva in prima persona e il finale con la morte del membro della famiglia protagonista di ogni storia.

Ridotto all’essenza, è un gioco incentrato sulle sensazioni di umiltà e meraviglia che si provano di fronte alla vastità e imperscrutabilità del mondo che ci circonda.

Creato da Giant Sparrow, gli ideatori del gioco sparavernice in prima persona, The Unfinished Swan.

Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.