5 dicembre 2018 • Recensione

Warframe (Nintendo Switch) – RECENSIONE

Con l’avvento del Nintendo Switch, la nostra amata casa produttrice ha pensato fin da subito di allargare il suo target di riferimento, facendo della sua nuova console un calderone di indie, collaborazioni con terze parti e porting di vario genere.  A questo proposito, l’arrivo di Warframe su Switch, se da un lato non ci colpisce molto, considerato l’impatto che ha avuto la console sul mercato e sull’opinione pubblica, dall’altro è un vero e proprio evento. Non solo Warframe, ma anche giochi come Fortnite o Arena of Valor, attualmente disponibili nell’eShop, offrono una chiara idea della direzione che Nintendo ha deciso di percorrere, diretta verso un più ampio target non solo di videogiocatori ma anche di modalità di gioco. Procediamo però con ordine.

Per chi non conoscesse il titolo, Warframe è uno sparatutto online in terza persona, attualmente Free to Play, sviluppato dalla Digital Extremes inizialmente per PC Windows e successivamente sbarcato anche sulle console di ultima generazione. Ciò che lo ha reso uno dei titoli gratuiti attualmente più apprezzati è la cura e l’attenzione ai dettagli degli sviluppatori e il loro continuo supporto volto a renderlo sempre più una piacevole esperienza, con aggiornamenti, eventi e quant’altro. Entriamo allora nel vivo e vediamo come se la cava Warframe con la nostra amata console.

Un mondo non lontano dal nostro

Appena aperto il gioco, verremo subito catapultati nell’azione e, seguendo una semplice trama introduttiva, verremo introdotti al gameplay, alle varie attività disponibili e infine al mondo di gioco vero e proprio.
Impersoneremo un Tenno, ossia un guerriero discendente da un’antica razza, capace di utilizzare delle speciali armature chiamate, appunto, Warframe. Ci risveglieremo da un sonno durato anni nel sistema solare, che non sarà più lo stesso dei  tempi passati. Ora la galassia è in balia di continue dispute tra varie fazioni, tra cui i Grineer, il cui capitano, Vor, sarà intenzionato a prendere possesso delle abilità del nostro Tenno. Noi, in una serie di missioni, raggiungeremo infine il cattivone per farlo tacere una volta per tutte… e concludere l’introduzione. Fatto ciòavremo piena libertà di scegliere le prossime missioni, il tutto direttamente dalla nostra navicella, ma dovremo guadagnarci la possibilità di esplorare gli altri pianeti completando missioni, salendo di livello e sbloccando i raccordi che li collegano.

Un vero e proprio viaggio nello spazio

Navigando nei vari pianeti, non solo potremo partecipare a nuove missioni, ma potremo esplorare anche delle vere e proprie città, in cui entrare in contatto con gli altri giocatori o visitare shop dedicati.
Intanto, per prepararci al meglio, sulla nostra nave avremo a disposizione tutto il necessario per tutta una serie di azioni: acquistare nuove armi e equipaggiamenti, sia con crediti ottenibili in gioco che (ahimè) con della valuta virtuale acquistabile tramite microtransazioni, i platinum; personalizzare e potenziare il nostro equipaggiamento tramite carte abilità acquistabili dal negozio o acquisibili a fine missione; costruire armi e altro attraverso la fucina, consumando risorse e crediti, e tutto questo se in possesso dello schema giusto. Infine potremo controllare le nostre reliquie raccolte nel corso del gioco, dei componenti speciali che ci permetteranno di sbloccare equipaggiamenti ancora più potenti.

La libertà di personalizzazione è assurda… al giusto prezzo ovviamente

Insomma, Warframe presenta un numero sconfinato di elementi di gioco e le cose da poter fare non sono poche. Ciò può essere però d’ostacolo soprattutto per i nuovi giocatori, che si ritrovano spaesati in un mondo sconfinato e pieno di opportunità.
Per fortuna il gioco permette di entrare in contatto con gli altri giocatori tramite chat vocale e non, dando l’opportunità di completare missioni assieme, entrare nello stesso gruppo, unirsi agli stessi clan e così via.
L’interazione con gli altri giocatori sarà importante soprattutto nel PvP, che presenta varie modalità di gioco, alcune più serie e calcolate, altre di puro e semplice divertimento, che vengono aggiornate di volta in volta.

Stealth e frenesia

Il punto di forza principale di Warframe è di sicuro il gameplay. La libertà di movimento è garantita da dash, scivolate, corse, doppi salti e scalate sui muri. Il tutto può essere combinato per ottenere degli scatti rapidissimi e coprire ampie aree di gioco in un istante, raggiungere luoghi altissimi e muoversi in tutta libertà. Le fasi di combattimento sono rese estremamente divertenti non solo dalla velocità e dalla frenesia che si crea negli spostamenti, ma anche dalla varietà di armi equipaggiabili, una melee principale e due ranged, e dalle abilità disponibili.

L’HUD è molto dettagliato ma non opprimente: mi piasce!

Il gioco nella maggior parte dei casi rende libera la scelta del giocatore su come approcciarsi alla missione, se in maniera del tutto careless o preferendo un approccio stealth. Durante le missioni avremo infatti la possibilità, o talvolta l’obbligo, di agire di nascosto per raggiungere luoghi senza attirare troppo l’attenzione. Anche se si sarebbe potuto lavorare un po’ di più su queste ultime fasi, rendendo più facile rendersi non visibili magari con crouch o la possibilità di ripararsi, la libertà d’azione e movimento intrattiene per ore e ore. L’unica pecca è che la troppa frenesia può portare a stancare occhio e testa nelle sessioni più lunghe, ma bisogna anche sapere quando fermarsi.
Tutto questo è valido soprattutto nel PvE, dove la libertà la fa da padrona. Il discorso, ovviamente si complica nelle sessioni di PvP, ma questa è un’altra storia.

Perché sceglierlo per Switch?

Ho avuto l’occasione di giocare Warframe sia su PC che su Nintendo Switch e devo ammettere che sono piacevolmente sorpreso da come la Panic Button sia riuscita a rendere il titolo fruibile anche per questa peculiare console. Ahimè, però, ci sono alcuni punti che vanno presi in considerazione.
Ciò che fondamentalmente distingue la console Nintendo dal computer e dalle altre piattaforme è la portabilità. Per un co-op online come Warframe, la possibilità di poterlo giocare ovunque viene limitata dalla necessità di una connessione a internet stabile, difficilmente disponibile fuori dal raggio del Wi-Fi di casa.
Inoltre, le lunghe sessioni di gioco potrebbero non essere l’ideale per quel mordi e fuggi che di norma contraddistingue i titoli portatili. I controlli in questa modalità risultano non molto comodi, e nonostante con un po’ di pratica ci si possa fare subito l’abitudine, non si raggiungerebbe comunque quella manualità e libertà resa disponibile da un qualsiasi controller o da mouse e tastiera. Insomma, la possibilità di giocare con il piccolo schermo c’è, ma non raggiunge di certo i livelli dei metodi più classici.

La possibilità di un Wareframe portatile è un’utopia difficile da realizzare

Fortunatamente, avremo anche la possibilità di giocare su grande schermo, e lì le cose si fanno molto più semplici. La resa grafica purtroppo non è paragonabile all’esperienza PC, considerati anche i limiti tecnici della console, ma il gioco non riscontra problemi di FPS o altro durante anche le fasi più movimentate, il che rende il tutto fluido senza problemi di sorta.
Nonostante tutti questi piccoli difetti, la versione per Switch risulta assolutamente una valida alternativa alle altre, nonostante sia comunque più consigliabile la versione per computer.
Inoltre, l’idea di portare un gioco di questa portata su una nuova console renderà di sicuro tutto più semplice ai nuovi giocatori, che si ritroveranno non più in una community di solo veterani, ma avranno la possibilità di poter partire allo stesso livello di altre migliaia e migliaia di cyber-ninja senza sentirsi delle pecore nere.

Conclusioni

Warframe è un titolo ben pensato, divertente nel gameplay, con una lore sconfinata e soprattutto pieno di vita e di altissima qualità. Gli sviluppatori hanno fatto (e continuano a fare) un lavoro egregio con il gioco e la loro passione si fa sentire in tutti i loro anche piccoli aggiornamenti. Il titolo presenta sempre le classiche limitazioni del free-to-play, ossia le micro-transazioni e i tempi di attesa lunghi ad esempio per gli aumenti di grado, per il crafting e quant’altro. Nonostante questo, riesce in maniera superba a intrattenere, senza scadere nella ripetitività. Di sicuro un titolo che tutti dovrebbero provare, anche chi ha l’opportunità di possedere un Nintendo Switch.

TENno/10

  • Free-to-play
  • Ben curato dagli sviluppatori
  • Nel bene o nel male intrattiene sempre
  • Con Switch, la portabilità è un’alternativa
  • Alle volte troppo frenetico e stancante
  • I paletti del free-to-play posso risultare fastidiosi per chi non è abituato
  • Switch è un’alternativa valida, ma non la migliore
Warframe è un gioco divertente e ben strutturato e per essere un free-to-play vale tutto il suo tempo. Delle barriere ci sono, ma nonostante tutto si rivela essere un ottimo titolo, sia su PC che su Nintendo Switch.

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Alla tenera età di 5 anni prese in mano per la prima volta il GameBoy dei suoi due fratelli per giocare a quella meravigliosa opera che era Super Mario Land 2. Da lì fu amore per la Nintendo ed i videogames in generale. Ama anche il teatro, la psicologia, i meme, il jazz ed i pirati, e non sa neanche lui dove trova il tempo per scrivere per Nintendoomed. Lo trovate anche su Facebook.

Autore: Mattia "Mett" Mamber

Alla tenera età di 5 anni prese in mano per la prima volta il GameBoy dei suoi due fratelli per giocare a quella meravigliosa opera che era Super Mario Land 2. Da lì fu amore per la Nintendo ed i videogames in generale. Ama anche il teatro, la psicologia, i meme, il jazz ed i pirati, e non sa neanche lui dove trova il tempo per scrivere per Nintendoomed. Lo trovate anche su Facebook.