Uri Geller riconcede a Nintendo il diritto di stampare carte di Kadabra

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29.11.2020
Notizie


Dopo vent’anni di contestazioni, finalmente Uri Geller ha mollato la presa: Nintendo è nuovamente libera di stampare carte di Kadabra per il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon!

Per chi non conosce la storia, nel lontano 2000 Uri Geller, illusionista specializzato nel “piegare cucchiai con la forza mentale”, portò a processo Nintendo perché riteneva che Kadabra —il cui nome originale è Yungerā— fosse una “versione maligna e occulta” di lui stesso. Ad incentivare questa tesi vi era anche l’assunto che i simboli sul petto di Kadabra fossero un riferimento alle SS naziste. Il processo non ebbe esito alcuno, ma per precauzione Nintendo sin dal 2003 smise di stampare carte raffiguranti Kadabra. Questo, tra parentesi, ha provocato anche un soft-ban del Pokémon in altri media, come nell’anime.

Uri Geller, pentitosi dell’azione legale di venti anni fa, ha dichiarato che per anni la sua casella di posta elettronica è stata invasa da Pokéfan che lo supplicavano di consentire la ripubblicazione di carte di Kadabra. Ha perciò inviato una lettera al presidente di Nintendo dove acconsentiva alla ripubblicazione delle carte di “Uri Geller/Kadabra”. La lettera è già stata ricevuta da due rappresentanti di Nintendo.

Che sia arrivato il momento di riportare in auge la classica linea evolutiva di Pokémon di tipo Psico?

Fonte: IGN.com; foto di FERENC ISZA/AFP/Getty Images