Un insider ci rivela com’è che Nintendo gestisce i rapporti con i suoi studi interni

1 min.
28.10.2015
Notizie


Tamaki, il nome di questo insider lo menzioniamo spesso da queste parti (giusto ieri parlavamo di lui). Le ultime informazioni che ci rivela non sono esattamente delle notizie bomba, bensì delle interessanti curiosità. Siamo nell’ambito della cultura generale, insomma. Questo individuo, durante un podcast, ha svelato com’è che Nintendo gestisce i rapporti con i suoi studi interni (“first-party”).

In soldoni, ogni studio presenta fino a tre progetti, che possono essere totalmente orginali o basati su una proprietà intellettuale di Nintendo già esistente. Se nessuno dei progetti proposti viene “greenlightato” (inglesismo per “approvato”), Nintendo assegna allo studio in questione un “lavoro sicuro”, col quale si rischia poco.
Tutto qui, è interessante scoprire certi retroscena. Con queste informazioni in mente, è divertente chiedersi quali giochi editi da Nintendo siano stati realizzati secondo le direttive della sede principale e quali no.