12 Giugno 2019 • Notizia

Trials of Mana: il produttore della serie spiega come è nato

Come avete forse saputo, ieri è stato un grande giorno per la serie Mana, poiché non solo è stata rilasciata in occidente la tanto discussa Collection of Mana, ma è stato anche annunciato un remake in 3D di Trials of Mana, ovvero Seiken Densetsu 3, mai portato in occidente fino a ieri.

Il direttore della serie Mana è stato intervistato da GameInformer, a cui ha parlato del remake e di come sia nato.

  • Trials of Mana, sia nel remake sia nella versione originale, permette di scegliere tra sei personaggi, ognuno con la propria storia. Dopo aver scelto all’inizio del gioco altri due compagni si avrà modo di vedere le differenze tra le loro missioni. Ognuno ha il proprio obiettivo, come il cavaliere Duran all’inseguimento del mago che ha attaccato il suo castello o il lupo mannaro Kevin, ostacolato dall’assassino Jester mentre cerca di salvare il regno di suo padre.
  • La scelta di rifare Trials of Mana e di portare Collection of Mana in occidente viene dai feedback delle sezioni occidentali di Square Enix. Nonostante il remake fosse in sviluppo da anni, il ramo occidentale ha suggerito che avesse senso portare anche l’antologia del 2017 per i fan che avessero preferito l’originale.
  • Il gioco ha un look nettamente migliore del remake di Secret of Mana, che invece sembrava un remake a basso budget incapace di essere fedele all’originale. Con Trials of Mana gli sviluppatori volevano fare del loro meglio per il primo rilascio occidentale del gioco, quindi hanno usato l’Unreal Engine 4 e hanno speso più risorse per farlo sembrare migliore.
  • L’IA dei compagni è stata migliorata rispetto ai vecchi giochi. Ascoltando le lamentele derivanti dagli altri titoli della serie, gli sviluppatori l’hanno revisionata completamente. Siamo riusciti a vedere solo una battaglia boss, ma i compagni attaccavano con le armi e le magie i punti deboli del nemico in modo efficace.
  • Il gioco sarà completamente doppiato e permetterà ai giocatori di cambiare tra inglese e giapponese.
  • Diversamente dalla versione SNES, non ci sarà la modalità cooperativa in questa versione. Gli sviluppatori si sono voluti concentrare sulla parte giocatore singolo, quindi non si potrà giocare con degli amici.
  • D’altro canto è possibile spostarsi tra i 3 membri del team molto facilmente. Trials of Mana è un action RPG in cui ogni personaggio ha diversi stili di combattimento. Alcuni si basano sulla magia, su colpi veloci, su potenti colpi di spada o combinano le cose, quindi ogni storia darà un approccio diverso al gameplay.
  • La trama non è esattamente la stessa dell’originale. Mentre le strutture base sono le stesse, verranno espansi i concetti all’interno di esse. Per i puristi c’è ancora la versione originale su Switch, così che il team potesse reimmaginare il gioco liberamente.
  • Gli sviluppatori non avevano idea che ci fosse gente che adorava questo gioco in occidente grazie a una traduzione di un fan. Dopo che diedero l’ok al progetto, cominciarono a cercare su internet e scoprirono questa traduzione per la prima volta.
  • I produttori vogliono rifare l’intera serie, come ad esempio Legend of Mana, nel caso Trials dovesse vendere bene. Vorrebbero anche fare altri Mana che incanalino al meglio le origini.
  • Trials of Mana è arrivato su Switch grazie al supporto dei fan che volevano un titolo sulla console. Inoltre Collection of Mana è un’esclusiva Switch perché hanno dovuto prendere i codici dei giochi da Nintendo.

Insomma è un bel colpo di fortuna per i fan della serie, che potrebbe rinascere grazie a queste nuove uscite.

Fonte: GameInformer


Giocatore “competitivo” di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.

Autore: Andrea "Andre4102" Diecidue

Giocatore "competitivo" di Pokémon, passa la vita a fingere di studiare mentre gioca a Fire Emblem e si lamenta dei nuovi giochi della serie. Ha inoltre un grande problema, il cui nome è Xenoblade Chronicles.