1 Luglio 2019 • Notizia

Trials of Mana: Nintendo Everything intervista lo staff

Il nostro capo Flip lo sa bene che per i fan dei vecchi JRPG l’E3 2019 è stato una manna dal cielo: non solo Collection of Mana è disponibile finalmente in occidente, ma è anche in arrivo un remake di Trials of Mana.

I ragazzi di Nintendo Everything hanno incontrato tre membri dello staff dei giochi: i produttori Shinichi Tatsuke e Masaru Oyamada e l’assistente di progetto Kohei Kuroda. Ecco cosa si sono detti:

Quando avete deciso di fare il remake e da quanto è in sviluppo?

Tatsuke: Abbiamo iniziato all’inizio dello scorso anno, quindi lo stiamo sviluppando più o meno da un anno e mezzo. Quando Collection of Mana è uscito in Giappone, un sacco di utenti hanno espresso il desiderio che arrivasse anche all’estero. Tutti lo chiedevano, soprattutto erano interessati a quello che allora era noto come “Seiken Densetsu 3”. Quindi abbiamo deciso di continuare alla fine dello sviluppo di Secret of Mana.

Sembra che ci saranno ancora squadre da tre. E ci sono dettagli che potete darci sul co-op locale e/o online?

Tatsuke: Questa volta volevamo concentrarci sul single-player, e quindi faremo solo quello… Al momento non abbiamo intenzione [di aggiungere il co-op in un aggiornamento]. Ci avevamo pensato a introdurlo, ma volevamo proprio che il gioco fosse un’esperienza grandiosa in sé, e non volevamo provare troppe cose nuove senza poi saperle bilanciare.

Visto che è un remake, ci saranno nuovi personaggi o una nuova storyline per espandere il già grande mondo di gioco originale?

Tatsuke: Per quanto riguarda i personaggi, non ce ne sono di nuovi. Volevamo concentrarci sul fatto che ci sono sei personaggi, ognuno con la propria storia, volevamo mostrare appieno quelle sei storie. Inoltre, è la prima volta che è disponibile fuori dal Giappone, quindi molti non hanno provato il gioco originale, e volevamo che potessero giocarlo. Per quanto riguarda nuove storie, aspettate future informazioni.

Volevamo assicurarci che i sei personaggi fossero rappresentati in maniera accattivante. Tra i sei personaggi, ci sono più o meno delle coppie, quindi aggiungerne un altro romperebbe l’equilibrio.

Le storie sono abbastanza diverse da incoraggiare a rigiocare il gioco?

Tatsuke: Per quanto riguarda i prologhi dei personaggi, sono completamente diversi tra di loro, e anche i finali. E anche la parte centrale della storia, ci sono delle differenze secondo che personaggio scegli. Quando è uscito originariamente in Giappone, molti ci hanno giocato più volte, e quell’aspetto è piaciuto a molti, e volevamo farlo funzionare anche qui.

Ho notato che gli effetti sonori sono gli stessi dell’originale.

Tatsuke: Sono sorpreso che te ne sia accorto. Gli effetti sonori sono molto caratteristici del gioco, molta gente potrebbe riconoscerli. Ma sì, hai ragione, sono molto simili.

È stato difficile tradurre lo stile dalla vecchia pixel art in questo mondo 3D dinamico?

Tatsuke: Sì, è stato difficile, soprattutto con le cutscene. Ovviamente, passando da 2D a 3D, abbiamo trovato alcune cose che avevano bisogno di più spazio di quanto non ne avessero nella versione 2D. Nelle cutscene c’erano delle parti in cui il giocatore doveva “immaginare” cosa succedeva, e stavolta abbiamo dovuto animare anche quelle sezioni.

Ci sarà un sistema di cambio classe come nel Trials of Mana originale?

Tatsuke: Sì, ci sarà.

Sapete già quale sarà il framerate e la risoluzione della versione Switch?

Tatsuke: È ancora in sviluppo, quindi attendete nuovi aggiornamenti.

Riguardo la soundtrack del gioco, è tornato Hiroki Kikuta a lavorare al gioco? E ci sarà l’opzione di passare alla musica originale come nel remake di Secret of Mana?

Oyamada: Sì, si potrà passare dalla nuova colonna sonora all’originale. Il signor Kikuta ha avuto un ruolo da consulente questa volta.

Passando a Collection of Mana per Switch, da quanto dura la localizzazione di Trials of Mana?

Oyamada: Se conti anche tutto il tempo che abbiamo passato a lavorare sul lato console, ci è voluto un po’. Ma abbiamo lavorato insieme a Nintendo per localizzarlo, e ci è voluto circa un anno.

Trials of Mana non era mai stato tradotto in inglese prima d’ora. È stato difficile localizzarlo? Il codice del Super Nintendo ha causato problemi?

Oyamada: Sì, è stato difficile. Abbiamo veramente dovuto andare nell’aspetto strutturale dello sviluppo. E prima di tutto abbiamo dovuto lavorare con il font proporzionale, che è stato un grande problema. Abbiamo dovuto anche lavorare con altre lingue europee, che usano altre lettere. Anche l’UI è stata difficile perché la grandezza dei caratteri era stata scelta allora, quindi dovevamo assicurarci che tutto ci stesse. Un grande problema che abbiamo incontrato è stato aumentare la memoria della ROM per farci stare tutto il testo tradotto.

Personalmente, questi erano proprio i motivi per cui pensavo che non sarebbe mai successo.

Tatsuke: Gli sviluppatori erano in lacrime lavorandoci!

La traduzione inglese di Trials of Mana ha comportato dei cambiamenti nella storia del gioco? In generale, la Collection è stata cambiata o aggiornata in qualche modo rispetto all’originale giapponese?

Tatsuke: No, è fedele all’originale.

L’anno scorso, il signor Oyamada ha menzionato che il remake 3D di Secret of Mana [uscito solo su PS4, PS Vita e PC, ndt] sarebbe potuto arrivare su Switch. Non succederà più o c’è ancora una possibilità?

Oyamada: Ora, Collection è appena uscito, e Trials sta per uscire, quindi potrebbe non essere il momento adatto. Ma a seconda della domanda e delle richieste dei fan, possiamo considerarlo, e vorremmo farlo molto bene al momento giusto.

Con questi annunci fantastici, qual è il futuro della serie Mana? Sperate che i giochi facciano rinascere l’interesse nel franchise? Il successo potrebbe portare a un nuovo Mana?

Oyamada: Ovviamente, sarebbe un bell’obiettivo. Come serie, l’abbiamo vista come una bella opportunità per metterci alla prova. A seconda di come gli utenti reagiranno, vorremmo pensare a come le cose cambieranno in futuro. Quindi restate sintonizzati.

La comunità Nintendo è molto affezionata alla serie Mana, date le sue radici. Avete dei commenti finali per i fan Nintendo felici di vedere la serie tornare sulle loro console?

Oyamada: Collection è arrivata per via delle richieste dei fan, che la richiedevano anche dopo aver giocato Secret of Mana. Vorremmo che i giocatori mantengano le aspettative alte, e noi vogliamo soddisfarle. Rimanete sintonizzati.

Fonte: Nintendo Everything


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.