Il traduttore Rob Heiret ci condivide i suoi pensieri su Animal Crossing: New Horizons

2 min.
11.05.2020
Notizie


Nella giornata di ieri, sulla pagina Twitter del traduttore di Nintendo Treehouse Rob Heiret è apparso un thread in cui l’uomo fa un ragionamento sull’ultimo gioco a cui ha contribuito, nientepopodimenoché Animal Crossing: New Horizons. Vediamo cos’ha avuto da dire:

Durante la localizzazione di Animal Crossing: New Horizons scherzavamo spesso dicendo che stavamo costruendo i prossimi 5-10 anni di meme. Sapevamo che il gioco avrebbe avuto successo, ma non potevamo immaginare le circostanze in cui sarebbe uscito.

Non c’è mai stato un momento come questo, in cui la responsabilità e la sicurezza ci tengono fisicamente distanti l’uno dall’altro, e gli strumenti digitali hanno preso il posto delle interazioni faccia a faccia. Ma Zoom, Twitter e le altre piattaforme sono, per design, blande. Animal Crossing è diverso.

Animal Crossing è carino. Ho visto gente dire che perfino le tarantole sono carine. Che perfino le SEDIE sono carine. Ma non è solo carineria, è comfort, positività, rifugio.

Se avete giocato, sarete stufi della battuta sulle spigole [ndt: in inglese la battuta di quando si cattura una spigola è “I caught a sea bass! No, wait-it’s at least a C+!“]. Vi capisco. IO sono stufo della battuta sulle spigole, e l’ho scritta io. Ma ecco un segreto. In origine era “I caught a sea bass! Well…maybe a C- bass…

E mentre lavoravamo alle battute dei pesci, qualcuno ha osservato che, essendo quella una battuta che si sarebbe vista molte molte volte, spesso condita dalla delusione di non aver pescato qualcosa di meglio, sarebbe stato meglio volgerla in positivo. Renderla una C+ invece.

Da un punto di vista umoristico, è la stessa battuta, basata sull’omofonia di “sea” e la lettera C (e siamo onesti, avrebbe funzionato meglio in forma parlata che scritta, ma è troppo tardi ormai).

Quello che voglio dire è, abbiamo fatto del nostro meglio, anche sui dettagli che magari non avete considerato, per renderlo il gioco più positivo, confortante e divertente possibile. E so che anche gli sviluppatori hanno fatto lo stesso.

Ci ha toccato che questa cosa su cui abbiamo lavorato sia diventata così importante per la gente, soprattutto per via dello strano incidente storico che l’ha voluta rilasciata in questo periodo così spaventoso.

Non ero MOLTO sorpreso quando la gente ha iniziato a fare feste di compleanno [e matrimoni, ndr] nel gioco (hey, il mio compleanno è la prossima settimana e lo farò anch’io). Dopotutto, il gioco ha una meccanica specifica per riconoscere i compleanni, quindi è ovvio.

Ma oggi ho visto uno screenshot di qualcuno che, impossibilitato a visitare la vera tomba della madre per la festa della mamma, ha creato un posto nel gioco da visitare. E questo è importante.

Non solo Animal Crossing: New Horizons è un posto sicuro, piacevole, sempre sorridente, è un mondo personale che il giocatore può plasmare a proprio piacimento. Ovviamente il mondo reale sembra molto senza controllo al momento, quindi secondo me è quello l’ingrediente segreto del gioco.

Quando Nintendo per la prima volta ha mostrato la funzione “modifica rilievi”, vedevo molte battute tipo “l’ultimo gioco ti rendeva un sindaco, questo ti rende un DIO.”

Ma nel tempo del COVID-19, non dobbiamo essere dei, ci serve solo la possibilità di agire. Ci serve un letto comodo in cui mettere le lenzuola esattamente come piace a noi. Quella mi sembra la parte più importante della popolarità del gioco.

Comunque, è stato un onore essere coinvolto anche poco in questa cosa. Speriamo che il prossimo capitolo della serie non ci serva così tanto.

Scusate, mi è finita una bruschetta nell’occhio. Chissà se i traduttori italiani la pensano allo stesso modo.