The Sinking City rimosso da alcune piattaforme, rimane su Nintendo Switch

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25.08.2020
Notizie


Il videogioco azione-avventura a tema lovecraftiano The Sinking City, uscito originariamente a giugno 2019 su PC, PlayStation 4 e Xbox One e a settembre dello stesso anno su Nintendo Switch, a quanto pare sta sparendo da alcuni storefront digitali, nella fattispecie Steam ed Epic Games Store, oltre a quelli di PlayStation 4 e Xbox One.

Per spiegare la situazione, Frogwares, lo studio ucraino (ma con sedi anche in Francia e Irlanda) autore del gioco ha pubblicato una lettera aperta molto dettagliata in cui racconta tutte le dispute legali avvenute con il distributore, chiamato BigBen Interactive/Nacon, che ha pubblicato The Sinking City sulle quattro piattaforme menzionate sopra.

Se volete potete leggere tutta la storia qui, ma per farla breve BigBen/Nacon si comportava come se detenesse tutti i diritti per The Sinking City, ad esempio rimuovendo il logo di Frogwares dalla cover e addirittura producendo un gioco da tavolo di The Sinking City senza alcun permesso degli autori e con la nota di copyright sbagliata.

Inoltre BB/Nacon aveva smesso di pagare le royalties a Frogwares, e quando i debiti ormai ammontavano a un milione di euro, lo studio ucraino ha deciso di portare i distributori in tribunale. Questi hanno tentato di nascondersi dietro alle leggi francesi per l’emergenza COVID-19, cercando di evitare l’annullamento del contratto. Il giudice però ha dato ragione a Frogwares e ora il loro contratto è sciolto a termini di legge.

La conseguenza di questi eventi è stata che Frogwares ha rimosso temporaneamente il titolo da quegli store digitali in cui lo pubblicava BB/Nacon, allo scopo di impedire che questi incassino altri soldi dal gioco. La buona notizia è che una volta risolte le beghe legali, il gioco tornerà negli store da cui era stato rimosso. E anche che, visto che lì il distributore è diverso, The Sinking City è ancora disponibile sull’eShop di Nintendo Switch.

Quindi se pianificavate di comprare The Sinking City su una console diversa da Switch (o su una delle due maggiori piattaforme di PC gaming) dovrete aspettare, ma siamo contenti che gli sviluppatori abbiano risolto le loro battaglie legali, cosa che come dicono loro stessi, non dovrebbe mai succedere in un’industria creativa come quella dei videogiochi.