Nintendo eShop: alcuni sviluppatori indie si sono lamentati della visibilità dei titoli

2 min.
07.08.2020
Notizie


Nonostante il successo dei cosiddetti Nindies da molti anni a questa parte, non tutti si possono considerare completamente soddisfatti. Infatti, Joseph Humphrey, co-fondatore di Inkle (80 DaysPendragon) e Mike Rose, fondatore di No More Robots (publisher di Descenders e Yes Your Grace) si sono lamentati del servizio offerto dal Nintendo eShop.

Secondo i due sviluppatori, il problema più grande sta nella scarsa visibilità dei titoli, come potete leggere in questi spezzoni di un’intervista con MVC/DEVELOP:

Humphrey: Il meccanismo principale per gli indie per apparire sull’eShop ora non è l’eShop, è l’app per le notizie. Nintendo attualmente fa un riassunto dei giochi popolari ogni settimana e fortunatamente hanno scelto di mettere 80 Days. Crediamo che questo sia stato il principale motivo per cui sono arrivati nuovi giocatori oltre alla nostra campagna di marketing. A parte questo, non abbiamo ricevuto nessun aiuto da Nintendo, anche se non è sorprendente dato che siamo nuovi sulla loro piattaforma.

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Il newsfeed è sicuramente meglio di niente per farsi notare, soprattutto ora che puoi potenzialmente apparire nella schermata di blocco di ogni singolo dispositivo in tutto il mondo. Ma è anche molto transitorio – una volta che hai visto in ordine cronologico, non c’è nient’altro.

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Per poter trovare un titolo, il problema principale è che l’eShop è troppo basico. C’è un numero così basso di pagine in evidenza e ciò limita di molto l’area per nuove scoperte. Sì, hanno una pagina “Scoperte”, ma è solo una pagina, dove giochi di tutti i generi e tipi lottano per il loro posticino. Oltre quello, hanno Nuove Uscite (dove sicuramente ci finirai, anche se per un periodo limitato di tempo), Offerte Correnti (che sembra essere piena di giochi che stanno ehm… giocando col sistema), e le Tabelle (che non differenziano nemmeno per genere come fanno gli altri negozi).

Rose: Cioè, non è che stanno giocando col sistema, stanno purtroppo usando il sistema al meglio delle loro possibilità. Sconti massicci sono il modo principale per vendere su Nintendo Switch. Se vi siete mai chiesti come mai ci sono pagine e pagine di titoli a 80-90 centesimi su Switch – perfino al loro maledetto lancio – è perché il negozio è organizzato per unità vendute, non guadagni.

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Come risultato, vediamo vendite incredibili su Steam ogni giorno, perché i clienti hanno capito che non faremo mai sconti a tappeto. Ora sono in una situazione dove mi toccherebbe farlo su Switch, altrimenti non ho modo di vendere copie su Switch. È straziante e mi rende molto triste per l’eShop.

Nintendo aveva già discusso di questo problema nel 2018, ma a quanto pare non è stato fatto abbastanza per accontentare i nuovi piccoli sviluppatori. Speriamo quindi che l’azienda possa rivedere questi problemi in un aggiornamento per il Nintendo eShop.

Fonte: MCV/DEVELOP