30 novembre 2018 • Notizia

Uno sviluppatore di Super Metroid inserì nel gioco un riferimento alla ragazza con cui usciva

Ed in effetti il miglior amico di una donna deve essere una Tuta Energia, altro che diamanti.

L’amore si manifesta nelle forme e negli aneddoti più strani, si sa, come quello che Yasuhiko Fujii ha raccontato in un’intervista su Super Metroid recentemente tradotta da Shumpalations.

Nel momento in cui gli è stato chiesto se ci fossero scene del gioco da lui ideate, infatti, Fujii parla di un’interessante trovata…

“In verità, poco prima della battaglia contro Draygon, il boss di Maridia, c’è un gruppetto di Evir che fa una piccola danza: se si tracciano i loro movimenti, formano la frase in inglese “Keiko Love!”, e Keiko era il nome di una ragazza con cui stavo uscendo all’epoca. Ero parecchio impegnato con il lavoro, e dunque la vedevo poco, così una notte mi insinuai negli uffici mentre tutti dormivano ed inserii a tradimento la linea di codice che permetteva questa scena.

Naturalmente la danza degli Evir non era stata mai pianificata in alcun modo o su alcun documento, perciò ricordo che avevo la tachicardia mentre la programmavo, e avevo paura di venir scoperto sul fatto… ma col senno di poi, nessuno lo venne a sapere. Romantico, non trovate?”

Ti rispondiamo noi: romantico sicuramente Yasuhiko, romantico sicuramente, solo, com’è andata a finire poi?

Fonte: NintendoEverything


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.