29 novembre 2018 • Anteprima

Super Smash Bros. Ultimate: tutto quello che c’è da sapere

In preparazione al 7 dicembre, ecco a voi un riassunto di tutto quello che sappiamo finora

Come ormai tutti saprete, anche perché pure noi ve lo ricordiamo in ogni singola notizia, questo 7 dicembre uscirà finalmente Super Smash Bros. Ultimate su Nintendo Switch. Potremmo dilungarci per ore, se non giorni, a parlare di ogni piccola minuzia e dettaglio curato in questo gioco, ma oggi non siamo qui per questo.

In questa breve attesa che ci separa dall’uscita, vogliamo fare un po’ il punto della situazione. Cosa è nuovo? Cosa è tornato? Come sono i nuovi personaggi? Le nuove modalità? Questo gioco ha un futuro competitivo? Non indugiamo oltre e andiamo a scoprirlo.

Cosa rappresenta Super Smash Bros. Ultimate

Super Smash Bros. Ultimate è, come anche il nome ci fa intuire, l’ultimo capitolo della celeberrima saga picchiaduro Nintendo. Ma Ultimate non vuol dire “Ultimo“, come qualcuno potrebbe pensare. Se c’è un termine per descrivere al meglio Ultimate, questo è “Definitivo“.

Super Smash Bros. Ultimate
Un cast simile non lo troverete da nessun’altra parte

In questo gioco, infatti, vedono il ritorno tutti i lottatori dai precedenti capitoli. Chi si ricorda la triste rimozione di Snake, Wolf e gli Ice Climbers nel passaggio da Brawl a Smash 4? Ecco, niente di tutto questo. Solo sano e puro fanservice da papà Sakurai.

Ben 63 personaggi (un numero già assurdo, ma non è mica finita!) ritornano infatti dai vecchi capitoli, anche quelli che nessuno si sarebbe mai aspettato come Pichu o Young Link. Ma non sono solo i personaggi ad avere subito un upgrade notevole: dobbiamo infatti anche parlare di scenari, Spiriti e tutti i contenuti extra. Il gioco contiene ben:

It’s over 9000!
  • 103 scenari, tutti rigorosamente (ri)proposti in una accattivante grafica HD e accompagnati da più di 800 tracce musicali tra cui scegliere.
  • 59 trofei assistente dalle serie più disparate. Tra questi possiamo citare Waluigi, Isaac da Golden Sun, Shadow the Hedgehog e Rathalos da Monster Hunter.
  • Più di un migliaio di Spiriti, personaggi presenti come immagini nel gioco e utilizzabili come equipaggiamento in battaglia. A questi è dedicata un’intera modalità omonima e saranno alla base della modalità storia  “La Stella della Speranza“, di cui parleremo successivamente.
  • Tantissime altre modalità che fanno il loro ritorno in una versione aggiornata o sono completamente nuove. Tra queste possiamo citare la nuovissima modalità allenamento, aggiornata in grande stile con tantissime funzioni, la modalità classica e la modalità torneo. Vengono introdotte per la prima volta la modalità Smash di gruppo, dove più giocatori possono sfidarsi come “crew battle” o con diversi personaggi in un solo match o anche il Cambio di scenario per rendere i vostri match più interessanti.

La quantità di contenuti presenti in questo gioco è sicuramente da capogiro. Tuttavia, non abbiamo ancora presentato quella che certamente è una delle parti più interessanti, se non la più interessante di tutte. Stiamo ovviamente parlando dei nuovi personaggi.

Nuovi lottatori scendono in campo

Super Smash Bros. Ultimate introduce infatti undici nuovi personaggi, dodici se contiamo la Pianta Piranha, annunciata come DLC per febbraio 2019. Otto di questi, contando anche la Pianta Piranha, sono lottatori completamente inediti per la serie di Smash, mentre i restanti sono personaggi Eco, ovvero cloni, di personaggi già presenti nella serie. Ma analizziamoli uno alla volta, partendo dalle novità assolute:

  • Il primo personaggio, già presentato a marzo 2018, è Inkling. Direttamente da Splatoon, gli Inkling portano uno stile di gioco contemporaneamente innovativo ed estremamente fedele alla loro saga con la meccanica dell’inchiostro, il fucile, le bombe, il rullo e la capacità di trasformarsi in calamari a comando.
    Per quel che finora si è visto, Inkling sembra un personaggio decisamente solido che potrebbe essere interessante nel metagame di Ultimate.

  • Il newcomer introdotto alla fine della presentazione E3 e oggetto di meme da anni a questa parte, Ridley, entra finalmente nel roster di Super Smash Bros. Con una stazza leggermente ridotta rispetto alla sua forma metroidiana, Ridley è un lottatore feroce che fa tanti danni. Il suo speciale in giù fa ben 60% di danni se eseguito perfettamente e molte delle sue mosse hanno alta potenzialità di combo o KO.
    Ridley rimane ancora un mistero con opinioni contrastanti nella community competitiva. Ci vorrà un po’ di tempo prima di comprendere il suo vero potenziale.

  • I due nuovi arrivati da Castlevania, annunciati all’inizio del Direct dell’8 agosto: Simon Belmont e il suo lottatore Eco, Richter Belmont, entrano finalmente nel cast dopo anni di richieste. I due lottatori, praticamente uguali in moveset, brandiscono la loro iconica catena per un raggio d’azione notevole con nel loro arsenale alcuni micidiali proiettili quali la Croce e l’Acqua Santa.
    Come tutti i newcomer, anche per loro ci vorrà un po’ di tempo per capire dove stanno esattamente nella tier list, ma il loro range notevole sembra indicare una posizione alta.

  • Ultimo annuncio sempre del Direct dell’8 agosto, il cattivone di Donkey Kong Country, King K. Rool, probabilmente il personaggio più richiesto da sempre della saga, fa la sua entrata trionfale. King K. Rool continua la tradizione dei personaggi “panzoni” come Bowser e Donkey Kong, pesanti e che fanno tanto male. Ha una particolarissima meccanica nella sua armatura di bronzo, che funziona in maniera molto simile a uno scudo, e ben due proiettili a sua disposizione.
    Anche qui, non sappiamo bene come egli si posizionerà nella tier list e i pareri sono veramente, ma veramente contrastanti tra chi dice che sarà “rotto” e chi pensa sarà totalmente low tier.

  • Presentata alla fine del Direct del 13 settembre insieme all’annuncio del nuovo Animal Crossing, Fuffi fa ora parte del roster di Super Smash Bros. Con delle mosse simili al suo compagno Abitante, Fuffi ha tuttavia anche una canna da pesca che funge da “command grab” con un range enorme.
    Fuffi è stata ipotizzata come uno dei personaggi migliori introdotti in questo titolo, con un fantastico range e proprietà simili ad Abitante, personaggio già solido di per sé.

  • Ultimo personaggio del roster base, annunciato il primo novembre, Incineroar da Pokémon Sole e Luna, porta sul ring uno stile di gioco basato sull’heel wrestling. Per chi non sapesse cosa fosse, l’heel wrestling è il “fingersi cattivi” portando spettacolarità alla competizione. Una scelta sicuramente interessante che viene riflettuta nelle sue mosse, basate sullo scontro corpo a corpo e su lanci fortissimi.
    Purtroppo Incineroar è anche molto lento ed è estremamente vulnerabile quando deve recuperare. Debolezze molto marcate, ma potrebbero non essere abbastanza per fermarlo!

  • Ultimissimo personaggio annunciato che verrà rilasciato come primo DLC (gratuito per chi acquista il gioco entro il 31 gennaio) a febbraio, la Pianta Piranha è stata un’addizione stranissima al cast. Per la prima volta vediamo infatti un nemico generico nel roster di Super Smash Bros., davvero un personaggio “what the fuck“.
    Purtroppo sappiamo ancora veramente poco del suo stile di lotta, dato che abbiamo solo un breve trailer di 30 secondi, ma abbiamo potuto notare un notevole range e una meccanica legata all’avvelenamento. Molto curioso, sicuramente!

E questi erano tutti i nuovi personaggi! Ci sarebbero, ovviamente, ancora tantissime cose da dire ma diventerebbe davvero troppo lungo.
Per quanto riguarda i nuovi personaggi Eco, farò una breve rassegna per elencarne le differenze:

  • Il primo Eco a essere introdotto è stata Daisy alla presentazione E3. Basata, ovviamente, su Peach, Daisy sembrerebbe non avere alcuna differenza di gameplay rispetto al suo originale. Tuttavia, ciò non è ancora confermato e ci vorrà ancora un po’ per scoprire la verità.

  • Primo Eco introdotto durante il Direct dell’8 agosto, Samus Oscura da Metroid Prime 2 è un alieno con le sembianze della celebre eroina. Il moveset parrebbe quasi identico, con degli effetti elettrici al posto degli effetti di fuoco e una fisica più “floaty“.

  • Personaggio che fu tagliato ai tempi di Super Smash Bros. for Wii U & 3DS, Chrom è ora parte integrante del cast come lottatore Eco di Roy. Come Lucina per Marth, Chrom ha la stessa forza su tutta la lunghezza della spada. Inoltre, egli non ha tutte le mosse di Roy: Chrom ha infatti la stessa recovery di Ike, Etere. Questo è tuttavia un grave punto debole che potrebbe far male alle sua capacità come lottatore.

  • Ultimo personaggio Eco annunciato, l’originale clone dei giochi di lotta, Ken da Street Fighter, arriva come lottatore Eco di Ryu. Come nel suo gioco, Ken ha uno Shoryuken che colpisce più volte e mosse speciali differenti. Inoltre, è leggermente più veloce rispetto alla sua controparte.

È questo è tutto circa i nuovi personaggi. Come potete vedere, ci sono certamente delle addizioni molto interessanti e dovute.

Per quanto riguarda nuovi DLC, è già stato annunciato un fighters pass24,99€ che includerà cinque personaggi con i rispettivi scenari. Non si sa ancora alcun dettaglio circa questi nuovi lottatori se non che Nintendo è stata incaricata della selezione e che sono già stati decisi.

Per concludere questo paragrafo, non possiamo parlare dei personaggi senza citare un fatto importante: non li potrete usare tutti all’inizio. Una volta acceso il gioco, infatti, vedrete semplicemente questo nel menù di selezione:

…tutto qui?

Ma come farete a sbloccare ben 66 personaggi? Ci sono tanti modi ma sicuramente quello che la maggior parte dei giocatori userà sarà la nuova modalità storia: La Stella della Speranza.

Un mondo di luce avvolto dalle tenebre

Super Smash Bros. Ultimate introduce una nuova modalità storia, feature non presente nel capitolo per Wii U e 3DS. Ma di che cosa parla questa nuova modalità? Vediamolo prima insieme con il filmato introduttivo de La Stella della Speranza (in inglese, World of Light):

Come potete vedere, l’universo di Super Smash Bros. è in pericolo. Tutti i personaggi sono stati catturati dal misterioso essere Kiaran e trasformati in trofei con intenzioni maligne. Tuttavia, un solo guerriero è rimasto a combattere le forze del male: Kirby.

Fin da subito questa nuova avventura si apre in maniera epica sulle note della fantastica colonna sonora Lifelight. Starà quindi al giocatore il compito di liberare e quindi sbloccare tutti i personaggi.

Ecco una schermata di evento come esempio.

Il gameplay si presenta come un misto tra la modalità eventi di Melee e l’Emissario del Subspazio di Brawl. Più vicina alla prima che alla seconda, a dire il vero, ma comunque vi è un accenno di trama a questo giro.

Ad accompagnarvi nel vostro viaggio ci saranno i già accennati Spiriti. Questi sono, appunto, spiriti di personaggi, non presenti nel cast giocabile, che conferiscono poteri e/o statistiche diverse al vostro lottatore. Essi si sbloccheranno attraverso eventi appositi, scelti accuratamente per ciascuno, e ce ne sono più di mille!

Sono davvero tantissimi!

La modalità La Stella della Speranza è dunque strettamente collegata alla modalità Spiriti e sarà interessante vedere come queste si completeranno a vicenda. Tuttavia, se per ora abbiamo parlato solo della parte “collezionistica” e prettamente single-player di questo titolo, ci sono ancora vari punti da toccare per quanto riguarda la parte più “combattiva.

Ma questo gameplay com’è?

Domanda lecita che soprattutto i giocatori più competitivi tra di voi si staranno chiedendo è: “questo gioco cosa ci offre di nuovo in termini di gameplay?“. Facciamo quindi un breve riassunto circa il nuovo sistema di combattimento.
Nota bene: in questa sezione userò talvolta anche un vocabolario strettamente competitivo, siete stati avvisati.

Super Smash Bros. Ultimate si propone come una versione velocizzata e ridefinita di quello che era il capitolo per Wii U. Come quest’ultimo prese le meccaniche di Brawl e le ripropose in una nuova salsa, anche questo nuovo titolo parte dalle radici del capitolo precedente. Ma Ultimate, essendo una celebrazione della saga, non si limita a questo ma, anzi, prende spunto un po’ da tutti. Vediamo insieme i cambiamenti principali:

  • La velocità generale del titolo è stata decisamente aumentata: essa è ora una via di mezzo tra Smash 4 e Melee. Molte delle meccaniche più “campy” del gioco, quali il Limit Charge di Cloud o lo Spin Dash di Sonic, sono riviste per evitare il più possibile lo stalling. Cambiamento importante è anche quello riguardo il knockback delle mosse: queste ora lanciano l’avversario molto più velocemente così da tornare subito all’azione.

 

  • Quest’ultimo cambiamento è anche però accompagnato da una leggera riduzione dell’hitstun a percentuali più alte. Se da una parte questo cambiamento dovrebbe ridurre il potenziale per combo in teoria, il landing lag e la velocità dei personaggi sono stati aumentati per tutto il cast in modo da riuscire comunque a continuare con possibili follow up. Se dunque siete amanti delle combo, non temete, esistono ancora.

  • La meccanica dell’Air Dodge è stata completamente rivista. Fanno il loro ritorno sia l’Air Dodge direzionale di Melee, che ora non manda più in helpless ma ha un intero secondo di lag, che quello “normale” di Brawl, con molto poco lag ma che non permette di cambiare momentum. Si potrà usare solo un Air Dodge fin quando non si tocca terra o si viene colpiti. Ciò rende l’edgeguarding e le fasi di advantage estremamente potenti per l’aggressore. Guardate dove atterrate!

 

  • Una meccanica estremamente interessante è quella per cui ora è possibile cancellare il proprio dash con un qualunque attacco o con un altro dash. Un grave difetto di Brawl e Smash 4 è sempre stata, infatti, la mancanza di opzioni di movimento a tal punto che la corsa risultava addirittura limitante come scelta. Se in Melee, ciò veniva ovviato dalla meccanica del wavedash, qui in Ultimate è stato tutto semplificato con questo ingegnoso cambiamento. Sicuramente una delle modifiche che più dovranno essere esplorate nei prossimi mesi.

  • Ultimo cambiamento, ma non meno importante: il nuovo powershield. Precedentemente, il powershield veniva eseguito alla pressione del tasto scudo ma ora esso avviene al rilascio. Questa modifica trasforma completamente il gioco difensivo e lo rende anche leggermente meno “di fortuna“. Gli aggressori non verranno più puniti duramente per aver mancato un punish di pochi frame ma allo stesso tempo i mixup su scudo saranno decisamente cruciali. Anche questa opzione andrà esplorata a fondo.

Altra aggiunta non necessariamente legata al gameplay in senso stretto, ma estremamente importante per la community competitiva, è la possibilità di rimuovere gli ostacoli da ogni scenario. Se per i vecchi giochi della saga si sono visti pochi scenari usati in torneo, questa volta potremo addirittura triplicarne il numero per maggior varietà. Ancora non si è decisa una vera e propria lista, considerando anche che il titolo non è ancora sul mercato, ma col tempo avremo delle regole universali.

Potrei prolungarmi ancora per molto sulle varie meccaniche di questo gioco ma non è questo il posto adatto per farlo. Quindi, che dire?

Super Smash Bros. Ultimate cerca di proporsi come un gioco basato sul neutral game e ricompensa l’essere in una situazione di vantaggio con alto potenziale di combo. Probabilmente non vedremo le incredibili combo prolungate di Melee ma sicuramente ci sarà una grande enfasi sul leggere, baitare e punire duramente le opzioni in svantaggio dell’avversario. Dal canto mio, sono molto eccitato al pensiero di vedere come questo metagame si evolverà.

Per concludere

Super Smash Bros. Ultimate si propone quindi come una celebrazione assoluta della saga sotto tutti gli aspetti. Dalla totalità dei personaggi che vedono il loro ritorno, passando per l’epica modalità storia e i suoi Spiriti fino al gameplay stesso, tutto rende omaggio a questa incredibile saga firmata Masahiro Sakurai.

Il gioco uscirà fra poco, il 7 dicembre, come esclusiva su Nintendo Switch al prezzo di 59,99€. Non so quanto voi siate entusiasti per questo avvenimento ma io lo sono abbastanza (non è vero, non ce la faccio più). Detto questo, LET’S SMASH!

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23 anni, studente universitario ma perditempo professionista nel cuore. Giocatore competitivo di Smash che ormai attende Ultimate più di ogni cosa al mondo. Amante di Nintendo e musicista. Lo trovate anche su Twitter.

Autore: Lorenzo "Dr Love" Aina

23 anni, studente universitario ma perditempo professionista nel cuore. Giocatore competitivo di Smash che ormai attende Ultimate più di ogni cosa al mondo. Amante di Nintendo e musicista. Lo trovate anche su Twitter.