Super Smash Bros. Ultimate: alcune chicche dal nuovo libro di Sakurai

3 min.
27.05.2019
Notizie


Sì perché Masahiro Sakurai ha scritto un libro su Super Smash Bros. Ultimate, si presume pubblicato in collaborazione con Famitsu, rivista giapponese di cui è un collaboratore regolare.

Bando alle ciance, i ragazzi di SmashBoards hanno tradotto in inglese alcune delle informazioni più interessanti derivate da questo libro, vediamole! Feat. L’opinione di Sakurai sui DLC.

  • Sa che alcune richieste sono serie, ma non crede che personaggi come Iron Man o Goku arriveranno mai.
  • Forse i DLC accorciano la vita del franchise. Per Smash, quei personaggi potrebbero anche apparire nel capitolo successivo. Ma Smash non è un titolo in cui si può delegare roba ai sequel quindi fa del suo meglio ogni volta.
  • Vuole che Smash sia più casuale e vedere tornei non competitivi [CAN I GET AN AMEN IN THERE?! ndr]. Smash è un party game. Ma sa di non essere lui a decidere queste cose.
  • Ai tempi di Smash 4, c’era una finestra di tempo ristretta per offrire aggiornamenti e un numero limitato di aggiornamenti possibili per il gioco su 3DS, di conseguenza Wii U ha dovuto adattarsi. Per questo Lucas, Roy e Ryu sono stati aggiunti insieme.
  • Se il gioco è del tipo “acquista una volta”, per l’azienda è più sensato iniziare a lavorare al capitolo successivo che aggiornare quello già uscito.
  • Gli aggiornamenti sono la norma oggigiorno, ma non sono comunque obbligatori.
  • Pensa che sia importante che tutti facciano sentire la propria voce; i principianti non lo fanno.
  • I piani per Smash Ultimate sono giunti a conclusione il 16 dicembre 2015. Per coincidenza, era anche il giorno dell’ultimo Direct su Smash 4.
  • Non pensa di fare più uno Smash Ballot. È stato usato molto nello sviluppo di Ultimate.
  • Bayonetta era la prima tra i personaggi realizzabili. Sopra di lei c’erano alcuni veterani come Snake e altri personaggi che non sono stati concessi dai proprietari.
  • Stava pianificando Ultimate durante la vacanza che si è preso dopo il completamento dei DLC di Smash 4.
  • Tratta l’individualità dei personaggi come un gioco a sé. Tutti i gimmick unici che hanno certi personaggi sono costruiti da zero solo per loro.
  • È comprovato che aggiungere un personaggio a Smash ha effetti di pubblicità.
  • Ha finito la beta di Breath of the Wild in due giorni durante lo sviluppo di Ultimate perché doveva vedere come funziona il nuovo Link prima di tutti.
  • I giochi non dovrebbero essere creati basandosi sui dati di vendita e che i giochi fatti solo per imitare altri giochi sono una disgrazia. I dati dovrebbero essere usati per marketing e management, non per pianificare nuovi giochi. I vecchi dati sono vecchi.
  • (Parlando di Super Nintendo World) i 60 miliardi di yen [500 milioni di euro circa] di budget sono sufficienti per fare tutti i i giochi di Smash con anche un venti miliardi di resto. Non molti giochi giapponesi hanno un budget sopra i 10 miliardi.
  • Vorrebbe che ci fosse un’area Smash a Super Nintendo World.
  • All’epoca della rubrica su Famitsu dell’11 gennaio 2018 i DLC di Ultimate non erano ancora stati pensati. Sono stati programmati senza il permesso degli sviluppatori.
  • Il business dei DLC è più rischioso di quanto si pensi: ora che si pianificano e sviluppano, il mercato può essersi molto ristretto.
  • Non vendono molto quindi è difficile trovare staff disposto a lavorarci. A volte è meglio passare direttamente al prossimo gioco.
  • Non gli piace molto l’idea del season pass: è rischioso comprarlo senza sapere cosa si paga.
  • Le forme Omega e Le Rovine di ogni scenario sono state più difficili da sviluppare di quanto si pensi.
  • HAL Laboratory appare ancora nei crediti di Smash, ma non lavora più alla serie.
  • Il team era molto attento ai leak per l’E3 2018. Per evitarli non hanno stampato nessun materiale promozionale. Nemmeno Nintendo sapeva del “Ci sono proprio tutti” quindi quando è apparso anche lo staff Nintendo stava urlando.
  • Spesso in Smash appaiono personaggi di serie vecchie, ma se ci fossero solo loro non varrebbe la pena giocarci.
  • La gente dice: “Perché non possono fare questo fix facile?” Ma c’è sempre un motivo, una correzione potrebbe causare un altro bug.
  • L’idea per La stella della speranza girava già ai tempi di Brawl.
  • Non segue Internet quindi non sapeva le predizioni dei fan.
  • L’idea degli Spiriti è stata un po’ un’ultima spiaggia. Non sa se lo rifarebbe per un altro gioco.
  • Una mappa come quella di La stella della speranza sarebbe dovuta apparire nella Modalità Avventura di Melee.
  • Di solito si prende piccole pause di vacanza una alla volta. Ha un gatto, quindi non può fare viaggi lunghi.
  • A marzo 2019, le vittorie online di ogni personaggio sono così simili tra loro che forse non c’è nemmeno bisogno di modificarli.

Insomma, pare che il Fighter’s Pass di Smash Ultimate sia stato imposto dall’alto a Sakurai, che non è un grande fan dei DLC. Siete d’accordo con lui?

Fonte: ResetEra

[amazon_link asins=’B06XFWPXYD’ template=’NDProductLink’ store=’nintendoomed-21′ marketplace=’IT’ link_id=’a0f1e6b9-83e8-41ea-bbdd-99ad22569350′]