30 Gennaio 2019 • Notizia

Su Google Masahiro Sakurai ha avuto di nuovo problemi di identità

Vi ricordate di quando, cercando il nome di Masahiro Sakurai su Google, compariva la foto di un uomo di colore leggermente sovrappeso? Ecco, è successa di nuovo una cosa simile, solo che stavolta l’uomo di colore è nientepopodimeno che XXXTentacion, noto musicista assassinato a giugno di quest’anno.

Ora però, come all’epoca del noto poeta inglese Edmund Spenser la poesia poteva “eternare le rare virtù”, così al giorno d’oggi i meme rendono eterne le persone. La causa di questo problema di identità, infatti, è stata una petizione per rendere XXXTentacion giocabile nell’ultima immensa fatica di Masahiro Sakurai: la firma di questa da parte di più di 1300 persone (al momento della stesura di questo articolo) ha portato Google ad ingannarsi.

L’internet però, si sa, è terra di emozioni brevi quanto intense: pare infatti che il problema sia stato risolto. Masahiro Sakurai ha dunque perso il suo secondo personalissimo personaggio eco.

Fonte: NintendoSoup


Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.