15 Novembre 2014 • Notizia

Sonic Boom vittima dell’abbandono degli sviluppatori?

Quando esce uno di quei film che la massa si precipita istantaneamente a vedere, non è raro che in esso sia contenuto un tormentone che rimarrà sulla bocca di tutti per mesi, se non per anni.
Sonic Boom è uno di quei film. Con la differenza che è un videogioco, che nessun non-amante del sadomaso l’ha comprato (o giocato, se è per questo) e che è l’intero gioco ad essere il tormentone.

Ormai lo sanno tutti: Sonic Boom: L’ascesa di Lyric (quello per Wii U, insomma), fa schifo. Ed è rotto quanto… boh, fate voi.

Tutti lo stanno prendendo in giro, anche noi (a proposito, sapevate che attualmente ha una media più bassa di quella di Sonic 2006?), ma qualcuno si è chiesto come mai sia uscito così diarreoso?

Insomma, è un gioco di Sonic, era scontato che avrebbe fatto schifo (IRONY), ma COSI’ schifo?

Beh, che ci crediate o no, forse si è trovata una spiegazione: un tale di nome Liam Robertson nella serata di ieri ha scritto una serie di tweet con i quali ha svelato (basandosi su quanto riportato da LinkedIn) che molti artisti,  designer, assistenti, eccetera hanno dato forfait.

Sembra che persino il produttore originale del gioco abbia lasciato il suo incarico nel settembre del 2013.

Che questo fuggi-fuggi generale sia stato causato dalla perdità di fiducia nel progetto da parte del team? Che gli stessi membri si fossero accorti della completa mancanza di qualità del progetto a cui lavoravano?

Purtroppo, possiamo solo fare congetture a riguardo.

Intanto, Big Red Button non si fa sentire.

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.

Autore: Jun

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.