Shantae and the Seven Sirens: una nuova intervista ci rivela dei retroscena

5 min.
13.05.2020
Notizie


L’uscita di Shantae and the Seven Sirens è ormai prossima e, per celebrare questo avvenimento, GoNintendo ha voluto regalarci un’intervista con il creatore della serie Matt Bozon.

Ecco a voi una traduzione della lunga e interessantissima intervista con il direttore di WayForward:

GoNintendo: Abbiamo sentito che l’idea originale per Shantae and the Seven Sirens girava ormai da un po’ di tempo. Perché sarebbe proprio ora il momento per imbarcarsi in questa avventura?

Matt: Il gioco precedente, Half-Genie Hero, fu il primo gioco sviluppato appositamente per console. Perciò abbiamo voluto renderlo un buon punto di partenza per nuovi giocatori che non conoscevano la storia. Con Seven Sirens, ci è sembrato il momento appropriato per ritornare in una nuova luce e portare Shantae al di fuori della solita routine di Sequin Land! Se questo è il vostro primo gioco di Shantae, no problem… sarà nuovo di zecca comunque! Ma se avete giocato tutti e quattro i precedenti capitoli, preparatevi perché la faccenda sarà un po’ diversa!

GoNintendo: Shantae and the Seven Sires ha avuto delle date di uscita particolari, uscendo in due parti su Apple Arcade per poi venir rilasciato sulle piattaforme tradizionali più avanti. Come mai questo approccio?

Matt: Il nostro obiettivo è sempre stato quello di lanciarlo contemporaneamente su Apple Arcade, Xbox One, PS4, Switch e Windows PC. Apple ci ha proposto la grande opportunità di far parte della collana di titoli per il lancio di Apple Arcade. Ma lo sviluppo è proceduto lentamente, e dato che avevamo intenzione di accettare, abbiamo deciso di rilasciare la versione per Apple Arcade in due parti. Non era un’esclusiva pianificata, ma più un desiderio di far parte di una nuova interessante piattaforma. Perciò, siamo grati ai fan che hanno pazientemente aspettato che il gioco venisse completato. Spero che possano essere felici con il risultato finale!

GoNintendo: Sappiamo che Shantae si farà strada in una città sotterranea a questo giro, ma quali altri aspetti unici attendono i giocatori in questo capitolo?

Matt: Seven Sirens è un mondo grande e interconnesso con svariate città, molto simile al gioco originale. Labirinti separati fanno anch’essi il loro ritorno e questa volta le trasformazioni sono istantanee, in modo simile alle abilità di Pirate’s Curse. Alcuni dei mostri che vagano per Sequin Land ritornano nel loro compito di nemici, insieme a delle nuove varianti a tema tropicale. È importante, perché da essi si ottengono Monster Card per ottenere nuove abilità. Conoscere i mostri è la chiave per massimizzare o personalizzare i poteri di Shantae. I potenziamenti magici sono un misto di vecchie glorie e fresche nuove idee, e le trasformazioni sono tutte nuove creature acquatiche. Vi abbiamo già mostrato Dash Newt, Gastro Drill e Bonker Tortoise (n.d.r: non conosciamo ancora i nomi italiani). La storia è anch’essa molto diversa. Invece di concentrarsi sulla rivalità di Shantae con Risky Boots, questa è incentrata attorno alle nuove amiche Mezzi-Geni e un terrificante incontro con le sette sirene. Come nel gioco precedente, gli amici di Shantae saranno sempre lì per portare divertimento e disavventure, ma ci sono anche incontri intensi e inquietanti. Sunken City è spesso un posto soffocante e pericoloso e i giocatori sentiranno il ritorno alla superficie come un caloroso benvenuto. Questo è un gioco molto diverso rispetto ai vecchi capitoli di Shantae.

GoNintendo: Quali migliorie e aggiornamenti possiamo aspettarci in Shantae and the Seven Sirens su console rispetto alla versione mobile?

MATT: Quando la versione per console verrà lanciata, porterà con sé alcune funzionalità aggiuntive che arriveranno anche su iOS, TVOS e Mac OS. Ci saranno tanti miglioramenti e anche alcune scene animate in più!

GoNintendo: Ci saranno funzionalità specifiche per Switch?

Matt: Sì, la versione per Switch supporterà l’HD Rumble!

GoNintendo: State lavorando con diversi compositori per Shantae and the Seven Sirens, rispetto ai capitoli precedenti. Cosa vi ha spinto a questo cambiamento?

Matt: Vero. Verso la fine di Half-Genie Hero, il capo del dipartimento audio di WayForward Jake Kaufman ha lasciato per creare uno studio musicale, Mint Potion! Abbiamo continuato a lavorare con Jake e il suo team per Cat Girl Without Salad and Vitamin Connection! Ma abbiamo voluto includere nuovi talenti, come Megan McDuffee (River City Girls), e Bravewave (Bloodstained, Spidersaurs, Shantae and the Seven Sirens). In Seven Sirens, sentirete tracce dal Professor Sakamoto, compositore per Granblue Fantasy, Maddie Lim (OK K.O!), Gaven Allen (Mummy Demastered), e il compositore di Daily Chiptunes, Mark Sparling! Non stiamo più nella pelle per farvele sentire!

GoNintendo: Di quale caratteristica di Shantae and the Seven Sirens sei più fiero?

Matt: L’aspetto riguardante la collezione di Monster Card è molto divertente e crea nuovi interessanti modi di approcciarsi al gioco e alle partite successive. Le nuove trasformazioni di Shantae sono anch’esse molto divertenti e incredibilmente veloci — specialmente quando messe insieme ad alcune combinazioni di Monster Card. Ma, al di fuori del gameplay, amo la cinematica d’apertura fatta dallo Studio TRIGGER. L’avrò rivista cento volte e non mi stanca mai!

GoNintendo: Shantae and the Seven Sirens contiente cutscene animate, che sembrano calzare a pennello con il mondo di Shantae. Detto sinceramente, il filmato introduttivo di Shantae and the Seven Sirens mi ha fatto scendere una lacrima! Cosa vi ha portati a prendere questa decisione e c’è qualche possibilità di vedere dei corti animato di Shantae in futuro?

Matt: Grazie! Questo è stato il risultato della creatrice di Shantae Erin Bozon (Futurama), che ha lavorato in remoto con noi, e Naoko Tsutsumi (Little Witch Academia) la quale ha prodotto i lavori dello Studio TRIGGER in maniera diretta. TRIGGER è stata incoraggiata a sbizzarrirsi con i design e ciò che han creato è davvero maestoso. Non ci tireremmo di certo indietro nel fare un corto animato, o una serie TV, nel caso si presentasse l’occasione!

GoNintendo: C’è mai stato un desiderio all’interno di WayForward di prendere il brand di Shantae e lavorare a uno spin-off? Qualcosa come un nuovo genere, o magari una nuova avventura basata su un personaggio secondario?

Matt: Mi piacerebbe tantissimo prima o poi. L’universo di Shantae ha così tanti personaggi divertenti che sta diventando difficile metterli tutti in un solo gioco!

GoNintendo: Shantae mantiene il suo vecchio stile classico mentre si espande con nuove idee e trova la sua identità con fantastici interemezzi, cutscene animate e molto altro. Con il crescere della serie, qual è il concetto cardine che è importante non abbandonare andando avanti?

Matt: Trovo decisamente importante essere fedeli con il personaggio di Shantae e con i fan che la amano. Shantae è ingenua, impetuosa, allegra, timida, rumorosa, estroversa, debole e potente tutto insieme. Si evolve sempre, cercando sempre quello che lei sente che un giorno diventerà. Ha alti e bassi, lotta per ciò che lei crede sia giusto, qualche volta sbaglia ma promette sempre di fare del suo meglio!

GoNintendo (Domanda Bonus): In quanto fan di lunga data di Shantae, mi piacerebbe vedere la meccanica della danza tornare dal primo gioco. Amavo premere i tasti a ritmo per fare le danze correttamente e poi trasformarmi. Perché avete abbandonato questa meccanica e la vedremo mai tornare?

Matt: L’abbiamo abbandonata dopo aver ricevuto molti feedback dopo l’uscita dell’originale gioco per Game Boy Color. Alcuni giocatori amavano la parte di platform e di avventura ma non potevano giocare giochi di ritmo neanche a costo della vita (o quella di Shantae) (n.d.r: questa battuta faceva più ridere in inglese…). Semmai decidessimo di rimasterizzare il gioco originale, la riporteremo ma in modo che i giochi più “aritmici” possano farcela senza problemi. Sembra una sfida interessante!

Fonte: GoNintendo