14 Dicembre 2018 • Scherzendo

La Torta di Super Mario – RECENSIONE

Eccomi tornato con una nuova recensione! Con il clima natalizio si ripropone una guerra feroce: pandoro o panettone? Negli anni si sono affermate diverse varianti che hanno tentato di offrire un’alternativa a chiunque: pandoro con cioccolato, panettone senza canditi, il sempre lodato Tartufone Motta… ma ecco che, quest’anno, finalmente anche Nintendo mette timidamente piede fuori dalla sua comfort zone per competere contro i pezzi da 90 del settore. La risposta della grande N alle dolcenatalizio wars non è altro che La Torta di Super Mario!

Torta di Super Mario
La foto del prodotto dal sito ufficiale della casa di distribuzione. Notare quell’ombra arrogante sotto a “Con sorpresa”.

Il dolce, distribuito in Italia dai piemontesi di Balocco, è un interessante capitolo indie della saga dei cibi di Super Mario, iniziata negli anni ’80 con la double feature Nintendo Cereal System e recentemente risorta nel corso dell’era Wii U.

Esaminando la scatola notiamo che questa è molto più grande del dolce che contiene: quest’ultimo pesa solo 400g, forse l’ennesimo porting per far stare tutto nella memoria interna del fan Nintendo medio, senza ricorrere a microSD.

Torta di Super Mario
Che non pensiate che non l’ho presa davvero

Sul cartone, insieme a vari artwork dei protagonisti del Regno dei Funghi, provenienti da varie epoche della storia, vediamo una foto del prodotto, che occupa meno del 25% dello spazio sul lato anteriore, mentre il resto è quasi interamente la faccia di Mario. Nintendo, quando la smetteremo con queste pretese assurde di visibilità ai vostri personaggi nei prodotti third-party?

Nel frattempo, un Toad visibilmente eccitato all’idea di essere stato paragonato a una parte del corpo del presidente degli Stati Uniti ci annuncia con un fumetto rosso che la scatola è CON SORPRESA! Questo immediatamente fa leva sulla mia curiosità. Un DLC gratuito o è semplicemente uno di quei pay-to-win “il primo è gratis”?

Ancora più piccola della foto della torta è la descrizione sottostante: “Senza olio di palma (le vecchie tradizioni sono dure a morire, eh?), preparata con yogurt”. Uh, questo mi interessa! Adoro la torta allo yogurt! Forse questa sarà la feature che la distinguerà dalla concorrenza…

Rockin’ questi artwork come fosse il 2007!

Apro la scatola e… è vuota! No, aspetta… ecco la torta. È così piccola rispetto al suo contenitore che quasi non me n’ero accorto. La estraggo e penso: “Beh, nella botte piccola ci sta il vino buono!”. La cospargo con lo zucchero a velo incluso in bundle con la confezione e arriva il tanto atteso momento dell’assaggio.

Che dire, è pandoro. Puro e semplice. Che per uno nel #TeamPandoro come me può anche essere una cosa buona, ma non quando ti vendono un prodotto con il brand di Super Mario e millantando sorprese e impasto allo yogurt. Nintendo di solito pretende più qualità nei suoi spin-off. Anche il fantomatico gusto allo yogurt si sente a malapena, e più con l’olfatto che con il gusto. Ci saranno aromi artificiali da stordire un elefante.

Dritto dalla copertina di Mario Party: Star Rush!

La longevità di questo titolo lascia molto a desiderare, ma comprendo che la target audience sono i dopopranzo delle feste di Natale con i piccoli che tra una Fortnite dance e l’altra consumano tutto il dolce e giocano con la sorpresa.

A proposito, e la sorpresa? Quella che potrebbe salvare tutta la baracca? Guardo con attenzione in fondo alla scatola ed eccola là. Una busta di plastica contenente qualcosa.

La prendo. La rassicurante figura di Mario con le braccia conserte mi saluta. Sembrerebbe una sagoma piatta di plastica. Un portachiavi? Apro la bustina.

No, non è un portachiavi. È una pietosa caricatura di un action figure, una specie di sagoma di plastica senza spessore tenuta in piedi da un poggiolo. L’odore che emana non lo sentivo da quando ho comprato i Magic Capelloni di Giochi Preziosi. Insomma, Balocco… se non avete i soldi per fare una statuetta 3D ma solo una sagoma piatta, almeno attaccateci sopra una catenina e rendetela un portachiavi, per salvarvi la faccia. Sarei anche stato contento di metterlo al mazzo dopo che quello che avevo a forma di controller NES si è distrutto un paio di anni fa.

Comunque sia, metto la sagoma di Mario in cima allo scaffale con tutte le cianfrusaglie. Mi sono accorto che quando c’è la luce accesa in stanza proietta anche un’ombra minacciosa sul muro. L’unica cosa a salvare questo titolo è il prezzo contenuto: 1,90€ per questa mesta torta con misera sorpresa. Ho cercato notizie su Internet ma non sembra arriveranno sequel o DLC nell’immediato futuro.  Torta e sorpresa non erano granché, ma la scatola è bella, forse la esporrò in mezzo alle limited edition.

FATE I BUONI/10

  • Un pandorino dignitoso per i bambini
  • Scatola bella
  • Torta piccola e sorpresa misera
  • Lo yogurt si sente a malapena
  • Motore grafico claudicante e letteralmente zero colonna sonora
Una triste aggiunta alla line-up dei dolci a tema Nintendo, va bene solo per dei ragazzini che si divertono con poco. Speriamo nell’uovo di Pasqua.
(Concept shamelessly stolen from DocManhattan, per i tre che non conoscono il suo sito, visitatelo, deboscia!)
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Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.