31 Luglio 2018 • Notizia

Satoshi Mitsuhara di HAL Laboratory ricorda Iwata in un’intervista

Di recente, Satoshi Mitsuhara, presidente di HAL Laboratory, è stato intervistato dalla rivista Forbes, e durante l’intervista ha rivelato alcuni dettagli della sua collaborazione con Satoru Iwata, oltre a un paio di aneddoti interessanti sul passato dell’azienda.

Satoshi Mitsuhara
Tutto quel rosa…

Vale la pena ricordare che il mai troppo compianto Iwata ha lavorato prima di tutto per HAL, dove ha collaborato a Balloon FightKirby’s Dream Land EarthBound. Fu presidente di HAL dal 1993 al 2000, anno in cui lasciò la compagnia per Nintendo, della quale divenne presidente due anni dopo fino alla morte nel 2015.

I ragazzi di GoNintendo hanno raccolto questi tre estratti dell’intervista, che potete leggere per intero cliccando qui.

Su Iwata:

Satoru Iwata era una persona molto onesta. Non ha mai provato a imbrogliare né aveva mai l’intenzione di farlo. Anche quando gli altri imbrogliavano o facevano qualcosa di nascosto, non lo usava mai come giustificazione per fare lo stesso. Al lavoro, era una persona molto seria e onesta, e quella sincerità e onestà rendevano il clima aziendale molto piacevole. Riusciva anche a tenere a bada molte situazioni insieme. Eravamo amici molto stretti.

Una volta, quando eravamo presi con lo sviluppo di MOTHER 2 [titolo giapponese di EarthBound, ndt] per Super Famicom, spesso uscivamo a cena insieme dopo il lavoro. E tornando a casa dopo cena, ci fermavamo alla sala giochi e giocavamo a Daytona USA esattamente due volte. Sempre due volte, e poi ce ne andavamo. Mi sembra che lo facessimo ogni settimana. Era molto bello, lavorare duro e giocare altrettanto duro.

Riguardo a un gioco mai pubblicato:

Appena finito Ponkotsu Tank [gioco per Game Boy uscito in occidente con il titolo Trax!, ndt], mi sono dedicato a un altro gioco. Non era il primo Kirby, ma un altro titolo mai pubblicato. Era un gioco per Super Famicom / SNES. Purtroppo, non posso parlarne. Dopo di quello ho lavorato a Kirby’s Adventure per Famicom o NES.

Sul logo dell’azienda:

Il nostro logo “Inutamago”, dove “inu” significa “cane”, e “tamago” significa “uovo”, è molto simbolico, perché il cane è un mammifero e non depone le uova. Però sta accudendo queste uova, quindi non si può sapere che cosa contengano. Perciò qualunque cosa uscirà da quelle uova sarà ignoto e sorprendente. Da lì deriva l’ispirazione per il logo: HAL Laboratory è un’azienda che vuole sorprendere le persone e creare qualcosa di inimmaginabile.

Fonte: GoNintendo


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.