14 novembre 2018 • Notizia

Super Smash Bros. Ultimate: Reggie avrebbe voluto che uscisse prima

In una recente intervista con Kotaku, il presidente di Nintendo of America Reggie Fils-Aimé ha avuto diverse cose da dire riguardo agli ultimi sviluppi di Nintendo:

Potete leggere l’articolo completo qui, intanto vi riportiamo gli highlight selezionati dai ragazzi di Nintendo Everything.

Nel caso vi chiedeste ancora se Super Smash Bros. Ultimate sia un port:

Prendiamo ad esempio Smash Bros.: Ultimate è uno Smash completamente nuovo. L’ampio roster di personaggi, i personaggi nuovi… è un gioco nuovo. Il signor Sakurai continuerà ad aggiustare i personaggi fino al lancio, e anche dopo. Un’esperienza nuova di zecca. Abbiamo mostrato com’è la modalità a giocatore singolo. Non è qualcosa di già visto nelle vecchie console. È una cosa nuova per i giocatori di Smash.

Sul famoso traguardo dei 20 milioni di Switch da vendere entro marzo:

È il nostro obiettivo. Il trimestre ottobre-novembre-dicembre è vitale per raggiungerlo. E siamo pronti per mettercela tutta.

Reggie menziona il successo di Super Mario Party (che, a suo dire, sta durando ancora in America) e promette offerte per il Black Friday.

Sul fatto che PS4 ha venduto, in America, più di Switch nel mese di settembre:

Per i primi 12 mesi, Nintendo Switch negli USA è stata la console più venduta di sempre. Ha superato il Wii, ha superato le attuali piattaforme concorrenti, ha superato tutte le console passate, ha infranto ogni record. Il nostro obiettivo è continuare questo trend, e vogliamo uscire dalla stagione natalizia con dei risultati di cui possiamo essere fieri, paragonati al Wii e alla concorrenza attuale.

Cosa sarebbe potuto andare meglio nei primi nove mesi del 2018?

Mi sarebbe piaciuto vedere, per esempio, Super Smash Bros. lanciato prima? Di certo. Far uscire un gioco ai primi di dicembre è una sfida. Sia da un punto di vista di business, che di vendite.

Ma detto questo, se riguardo il ritmo a cui siamo cresciuti, al fatto che abbiamo portato Diablo III, Fortnite, Wolfenstein sulla nostra console; se guardi il forte supporto third-party, se guardi il forte supporto indie; quando ci ritroveremo a gennaio potremo essere fieri di quanto ha fatto Switch nei primi 22 mesi della sua vita, qui negli Stati Uniti.

Reggie è ottimista, ma del resto, come altro può essere il presidente di un’azienda di videogiochi a un passo dalla stagione natalizia? Teniamo le renne incrociate! (Scusate, era pessima)


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.