14 Dicembre 2015 • Recensione

Typoman (Wii U eShop)

Un titolo che non è per tutti

Probabilmente è inutile dirlo, ma per evitare malintesi è meglio chiarci. Typoman, escluso il menu principale, è in inglese, e così resterà. Un gioco simile non è facilmente adattabile in altre lingue, quindi ad adattarci dobbiamo essere noi. Di conseguenza, se non masticate l’inglese ve lo sconsiglio, per quanto il vocabolario richiesto non sia eccessivamente vasto. Quella che invece è necessaria è una certa elasticità mentale. Un aspetto fantastico degli enigmi di Typoman è che possono essere risolti in due modi: o esaminando le lettere che ho a disposizione e cercando di costruirci sopra delle parole che fanno al proprio caso, o al contrario osservando l’ostacolo che ci si para davanti e pensando a quali parole possano permettere di superarlo.

Typoman
Sfortunatamente, pare che non tutte le parole abbiano effetto sui nemici.

Serve anche una certa pazienza, poiché non saranno pochi i casi in cui bisognerà procedere di trial and error, e mi riferisco soprattutto agli scontri contro i nemici, dove più che pensare a una parola è più utile provare una combinazione dopo l’altra. D’altronde per ogni enigma presente esiste un relativo checkpoint, e non esiste il game over, quindi le 3-4 ore di gioco di Typoman non consisteranno nel ripetere percorsi già superati. Il gioco presenta in ogni caso un sistema di suggerimenti, che in realtà sconsiglio per un semplice motivo: il suggerimento consiste nel fornire una frase con all’interno la/e parola/e che dobbiamo usare. Si tratta più di una soluzione gratuita, e personalmente non vi trovo alcuna soddisfazione.

SCARABEO/10

Un gioco di piattaforme bidimensionale che incontra il genere puzzle per creare un capolavoro unico.

PRO

CONTRO

Gameplay unico e stuzzicante

Ottimo comparto audiovisivo

Stimola la fantasia

Difficoltà nei movimenti

Suggerimenti troppo palesi

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.