7 Dicembre 2014 • Recensione

Recensione – Super Smash Bros. for Nintendo 3DS

Ormai Smash per Wii U è già uscito da un po’… quale miglior occasione per recensire quello per 3DS?
Inizio la recensione facendo una piccola premessa: anche se la sto facendo io (ed è la prima che faccio, vogliatemi bene), non considerandomi più esperto di tanto riguardo il competitivo, la recensione ne parlerà il meno possibile.
Quindi non troverete qui discorsi sul fatto che alcuni personaggi sono da tier più alta rispetto ad altri o termini come wavedash, dacus o altra robaccia.


Se ne volete una sul competitivo lamentatevi con quel poltrone di Mustungun.

I personaggi

Già dall’inizio, sono disponibili ben 37 personaggi. Sono effettivamente tanti, a cui se ne andranno ad aggiungere altri man mano che li sbloccheremo, raggiungendo la quota di 51 personaggi giocabili (considerando i mii come 3 personaggi separati). Considerato che i personaggi sono gli stessi tra 3DS e Wii U, che siamo arrivati a raggiungere questo numero è una bella soddisfazione, dato che sembrava difficile ce ne entrassero così tanti. Tra l’altro, tra un po’ di tempo potremo scaricare Mewtwo come personaggio DLC, su entrambe le versioni. Chi abbia seguito i molti trailer che presentavano diversi nuovi arrivati non può che essere stato contento di aver finalmente potuto utilizzare Mega Man o l’Abitante già dalla demo, e poi altri come Pac-Man, Robin o Palutena. Sicuramente una buona manovra pubblicitaria da parte della Nintendo.

Gli scenari

I vari scenari, quasi tutti unici alla versione 3DS poiché provenienti da giochi per console portatile, sono come al solito ricchi di originalità: molti con stage hazard, alcuni a scorrimento, altri più semplici. Tuttavia, presentano soltanto due brani l’uno, causa motivi di spazio sul 3DS. Peccato, specialmente se consideriamo che il cd ufficiale con le OST delle due versioni dovrebbe avere un CD con alcuni brani della versione 3DS e altrettanti di quella Wii U, che teoricamente conta quasi cinque volte i brani della versione 3DS, ma a cosa servono i cd ufficiali quando c’è la pirateria
Tornando agli scenari, è molto apprezzabile l’aggiunta degli scenari omega, in questo modo c’è molta più varietà anche quando si combatte in for glory, per avere ambientazioni e musiche diverse dai soliti Battlefield e Final Destination.

Modalità in singolo

Tornano delle nuove versioni della modalità classica e all-star, la prima variando nella scelta tra uno scontro e l’altro (e nel boss finale durante le difficoltà più alte, fantastica aggiunta al gioco), la seconda nell’ordine in cui si affrontano i lottatori (in ordine cronologico di debutto nei rispettivi giochi). Poi, tra le modalità stadio, abbiamo il nuovo Scoppiabersagli (bisogna far esplodere dei bersagli lanciandogli contro una bomba, la brutta copia di Angry Birds), la già conosciuta e invariata Gara di Home-Run e la Mischia Multipla, dove i mii prendono il posto degli alloy presenti in Brawl e Meelee.
Le modalità in singolo finiscono qui, dove il giocatore da solo le proverà tutte più volte, forse più per completare la vetrina che per desiderio personale. Infatti, dove per esempio in Brawl completare l’obiettivo “Completa la modalità Classica con tutti i personaggi” poteva essere una cosa che non richiedesse molto impegno, completarla ora con ben 51 personaggi richiede sicuramente più tempo e volontà.

Avventura Smash

La nuova modalità esclusiva alla versione 3DS è forse uno dei motivi principali per cui andrebbe preso questo gioco rispetto al suo “upgrade” per Wii U. Si gioca in quattro, cominciando la modalità ci si ritrova da soli in un area molto ampia piena zeppa di nemici provenienti da più serie. Sconfiggendo questi nemici, si riceverà un potenziamento in una delle statistiche del personaggio (velocità di corsa, salto, attacco, potenza di lancio, difesa, potenza degli strumenti…). Lo scopo del giocatore è di raccogliere più potenziamenti possibili sconfiggendo nemici, aprendo forzieri e quant’altro, per poi scontrarsi con gli avversari in una sfida che potrebbe essere una semplice mischia come potrebbe essere una mischia speciale, o una gara di corsa o di salti. Questa è sicuramente la modalità più divertente per il multiplayer offline: oltre a poter provare l’ebrezza di duellare con uno Stalfos usando Ike o prendere a pugni uno Chandelure usando Little Mac, se si gioca bene si potrebbe anche battere un Sonic in una gara di corsa usando Ganondorf. Non c’è fine a quello che potrebbe succedere, proprio perché è una sfida “all’ultimo potenziamento”.

Aspetti tecnici

Sicuramente da lodare è che, per quanta confusione ci possa essere in uno scontro, anche con quattro giocatori e pieno di animazioni, il gioco non presenta neanche un rallentamento. Il che è sorprendente per il 3DS, che invece in altri giochi può avere un framerate anche più basso e scomodo (*coff*pokémon x e y*coff*). Lo stesso discorso non si può sempre applicare per l’online causa lag, ma più volte mi è personalmente capitato di poter giocare una partita online come se fosse stata offline, senza alcun problema. Il 3D è gestito molto bene, ed è utilizzabile tranquillamente. I personaggi, inoltre, hanno un bordo nero intorno a essi, per distinguerli dal resto dello scenario. Sicuramente utile, anche se chi vuole può rimuoverlo.

Conclusioni

Super Smash Bros. per Nintendo 3DS è un gioco valido nel suo genere di picchiaduro, e nonostante sia arrivata da poco la versione per Wii U, molto più ricca di questa, il 3DS ha il pregio di essere una console da potersi portare dietro sempre. Se il 3D e il multiplayer offline vi piacciono, o se non avete un Wii U, vale la pena comprare questo gioco. O comprare un Wii U.

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.