8 Novembre 2014 • Recensione

Recensione – I film di Pikmin

È ormai passato più di un mese da quando condivisi con voi il mio entusiasmo per l’annuncio dei cortometraggi di Pikmin e finalmente abbiamo la possibilità di parlarne in maniera approfondita.

Cominciamo illustrando l’offerta di Nintendo: per meno di 5 euro possiamo portarci a casa tre brevi film (per una durata complessiva di 23 minuti circa), ovvero “Un succo di Paura“, “Tesoro in bottiglia” e “I rischi del mestiere“.

Da citare anche la presenza di alcuni contenuti bonus (come due storyboard disegnati dal produttore esecutivo, Shigeru Miyamoto) abbastanza insignificanti, ma comunque graditi.

Il prezzo può sembrare eccessivo perchè… lo è. Per appena una ventina di minuti di intrattenimento, solo i grandi appassionati di animazione e della serie di Pikmin (come chi sta scrivendo queste righe) saranno disposti ad affrontare un simile esborso, il che rende automaticamente vani gli sforzi di Nintendo di far conoscere la serie ai profani proprio tramite questi prodotti animati.

Per altro, non vi è alcuna funzione di “cross-buy”, l’unico modo per avere questi cortometraggi sia su Wii U che su Nintendo 3DS è di comprarli due volte, andando a spendere un totale di circa 10 euro, il che è abbastanza improponibile ai nostri tempi.

Ovviamente, tra i 1080p e i 240p con 3D, ho preferito la prima opzione, quindi non mi sarà possibile esprimere le mie considerazioni sulla bontà degli effetti stereoscopici disponibili solo su portatile, purtroppo.

Ma basta criticare le politiche di Nintendo, lo faccio sin troppo spesso: come sono questi film?

Beh, se l’intenzione di Nintendo è quella di entrare nel mercato dell’animazione (come ipotizzai nel mio vecchio articolo linkato poco sopra), questo è decisamente un buon inizio.

I tre film sono mini-commedie composte da una serie di sketch umoristici. Questi sono essenzialmente muti e di conseguenza sono quasi completamente basati su un buon umorismo di tipo slapstick.

Pur non spiccicando parola, i Pikmin vi strapperanno parecchi sorrisi.
Pur non spiccicando parola, i Pikmin vi strapperanno parecchi sorrisi.

Vedere i Pikmin lavorare, cazzeggiare, scappare, giocare si rivela sorprendentemente e genuinamente divertente ed è da lodare l’efficacia con la quale gli sceneggiatori sono riusciti a mettere su delle gag piuttosto esilaranti utilizzando nient’altro che il materiale originale, restandone assolutamente fedeli.

Gli sketch possono vantare anche un ottimo timing d’esecuzione riuscendo così a strappare sempre una risata o perlomeno un sorriso.

Il terzo dei corti è quello considerabile il meglio riuscito per via della buona varietà di situazioni che propone: mentre “Un succo di paura” è composto sostanzialmente da una sola gag (dopotutto, dura poco più di un minuto) e mentre “Tesoro in bottiglia” prevede praticamente un’unica, lunga scena, “I rischi del mestiere” segue in parallelo le azioni di Olimar e di diversi gruppi di Pikmin dondando così grande dinamismo alla vicenda.

Questo è ciò che di più cruento abbia mai visto in un cartone animato.
Questo è ciò che di più cruento abbia mai visto in un cartone animato.

Parlando del profilo visivo, i film presentano delle fluide animazioni dalla solida qualità e che riescono a risultare funzionali al tipo di umorismo utilizzato, ma come rovescio delle medaglia notiamo che l’aspetto che hanno è sin troppo legato all’origine videoludica delle risorse utilizzate: sin troppo spesso capita di vedere un’inquadratura esteticamente poco convincente.

CONCLUSIONI

Con questo suo primo approccio a questo mercato, Nintendo è riuscita a confezionare una serie di buoni prodotti d’animazione che riescono non solo ad intrattenere, ma anche a divertire nella maniera più genuina possibile.
L’acquisto sarebbe consigliato a chiunque se il prezzo fosse almeno di 4 euro più basso, ma date le circostanze mi sento di raccomandare questo pacchetto solo a chi ne è davvero interessato e non a chi ne è semplicemente incuriosito.

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.

Autore: Jun

Il fondatore, ormai non più attivo sul sito. Ovviamente anche lui ha un problema come molti di noi: è un gattaro.