21 Marzo 2016 • Recensione

Hyrule Warriors Legends (Nintendo 3DS)

Ci sono titoli che stimolano la mente con enigmi raffinati e ricchi di inventiva. Ci sono invece titoli che coinvolgono ed emozionano grazie a una trama ben costruita. Ci sono infine titoli in cui si prendono a mazzate gli avversari traendone piacere fisico e mentale: Hyrule Warriors Legends è uno di questi titoli. Avendone già parlato in occasione dell’analisi a caldo della demo, quest’oggi sono qui per dare un verdetto alla versione completa di questo bizzarro esperimento che fonde il mondo di The Legend of Zelda con quello dei musou. Quest’ultimo genere, sicuramente più popolare in oriente, in cui si basa a prendere a legnate qualunque cosa si muova su schermo.

Le meccaniche di base sono quindi molto intuitive e perfino un neofita può iniziare a macinare demoni su demoni in pochissimi minuti di gioco, alternando la pressione dei pulsanti Y e X adibiti, rispettivamente, all’attacco leggero e all’attacco pesante. Su questa filosofia che definirei “devasta-bottoni”, si poggiano le fondamenta di un titolo che, a prima vista, potrebbe sembrare ripetitivo e poco profondo, ma che vede la sua fortuna, ancor più che nella versione casalinga nella qualità e nella quantità dei contenuti.

Hyrule-Warriors-Legends-8Innanzitutto, una menzione sui personaggi controllabili, che sono molti e ben caratterizzati; ogni guerriero ha il suo bagaglio di mosse e di combo che lo differenzia da tutti gli altri, quindi, per fare un esempio, lo stile di combattimento sarà molto diverso se avremo all’attivo Impa e il suo pesantissimo quanto letale spadone, o la agile e scattante Linkle, che con le sue treccine bionde e la sua padronanza delle balestre, mi ha fatto subito innamorare. Come potrei non essermi invaghito di questo nuovo personaggio, la celebre Rule 63 di Link (che fin dall’annuncio gridava “fan service” da ogni pixel), soprattutto considerando il fatto che la pulzella combatte a fianco di un esercito di Coccò nella sua prima missione? Grazie Koei-Tecmo per aver creato un esercito di pennuti irascibile, grazie infinite. Oltre alla mia amata guerriera in verde, in Hyrule Warriors Legends esordiranno altri quattro combattenti: direttamente da The Wind Waker avremo Dazel, Re Drakar e Link Cartone, i quali faranno compagnia al Bimbo perduto (per gli amici Skull Kid) di Majora’s Mask. Acquistando una copia scatolata del gioco sarà possibile ottenere un codice download, da riscattare sul Nintendo eShop di Wii U, per sbloccare i seguenti personaggi anche nell’originale Hyrule Warriors. Non ho avuto purtroppo l’occasione di mettere mano ai seguenti personaggi sull’originale per Wii U, essendo questi sbloccabili tramite un codice download che purtroppo non era incluso nella copia digitale che avevo a disposizione. Ma pazienza, me la prenderò poi con Flippoh. Inoltre, sono stati da poco annunciati dei nuovi DLC per i due giochi, i quali introdurranno personaggi presi da Link’s Awakening per Game Boy, Phantom Hourglass e Spirit Tracks per Nintendo DS e il recente A Link Between Worlds per Nintendo 3DS.

Insta-waifu <3
Insta-waifu <3

La prima modalità che incontriamo nel menù è anche quella che ha l’onore di immergerci nella storia di Hyrule Warriors Legends: la Modalità Leggenda, la quale presenta delle interessanti novità rispetto all’Hyrule Warriors per Wii U. Nel corso delle missioni della Modalità Leggenda potremo infatti intercambiare il proprio guerriero attivo con un compagno presente nella mappa. Questa è una modifica piuttosto importante ai fini del gameplay, in quanto sarà possibile raggiungere una zona calda della mappa in maniera immediata e senza bisogno di correre per tanti (forse troppi) secondi verso la sopracitata zona. Come se non bastasse, grazie a un nuovo strumento, l’ocarina, sarà possibile teletrasportarci verso le inquietanti statue dei gufi rese celebri in Majora’s Mask, e qui presenti nella gran parte delle missioni; insomma, non avrete più scuse per non essere sempre nel posto giusto al momento giusto.

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Per il resto, le missioni ricalcano quanto già visto nella versione casalinga di Hyrule Warriors. Generalmente, ci verranno assegnati un certo numero di richieste da soddisfare, che ad esempio, si alternano tra la conquista di un certo avamposto, la scorta di un determinato alleato o la sconfitta di alcuni particolari avversari. Al termine della missione affronteremo un boss di fine livello, che dovrà essere abbattuto facendo appello a quel pizzico di ingegno necessario per scegliere dal nostro inventario lo strumento che farà spuntare il punto debole del suddetto bestione. Una volta concluso il nostro sporco lavoro, sarà possibile potenziare i personaggi spendendo saggiamente le rupie e materiali ottenuti in battaglia per sbloccare nuovi stemmi, e quindi nuove combo e abilità, acquistare pozioni, fondere le armi o far salire di livello i guerrieri.

hyrule-warriors-legends-info-3dsSe tutto sulla carta appare quasi ripetitivo e piatto, nell’effettivo mi sono sentito ben presto invischiato nelle meccaniche al punto da diventarne quasi dipendente. Già, Hyrule Warriors Legends è uno di quei giochi da “ancora una e poi smetto”, con il solo difetto che le missioni durano tutte sui 20-30 minuti, e il conseguente risultato indesiderato di un inevitabile ritardo a qualsiasi appuntamento nella vita reale. Quel pizzico di progressione portato dal sistema a livelli, dalle armi da trovare e degli stemmi da sbloccare giustifica infine tutti coloro che sostengono di aver passato più di 200 ore in compagnia della versione casalinga, alla quale purtroppo non ho potuto dedicare molto tempo nella scorsa bella stagione. La seconda voce che incontriamo nel menù principale è la modalità avventura, nella quale affronteremo un’esperienza differente da quella della storia. Ci muoveremo in una mappa ad 8 bit divisa in caselle, alle quali potremo accedere dopo aver completato una missione del tipo “uccidi 500 nemici”. Ogni casella può essere “esaminata” utilizzando delle carte rappresentanti i classici oggetti della serie The Legend Of Zelda, in modo da ottenere preziosi frammenti di cuore, portacuore o ancora…fatine!

Hyrule-Warriors-Legends-Nuovi-dettagli-da-Famitsu-per-My-Fairy-la-mappa-avventura-e-StreetpassFatine? Ma non si faceva a botte in questo gioco? Le graziose compagne alate fanno il loro debutto in questo capitolo per 3DS, nel quale affiancano il nostro guerriero aiutandolo in battaglia, liberando il loro potere con esiti variabili a seconda del loro tipo elementale. Le fatine possono essere nutrite (e di conseguenza potenziate) e cambiate d’abito; possiamo incontrarle nella Modalità Avventura oppure, cosa che è avvenuta poco dopo il mio primo avvio del gioco, tramite Spotpass. Infine, è presente la Modalità Libera, nella quale affrontare i livelli della storia senza limitazioni nella scelta dei personaggi, utilissima per far salire di livello il proprio combattente preferito o anche semplicemente per falciare qualche centinaia di nemici in allegria, e perché no, affrontare i boss più importanti con Tingle.

hyrule-warriors-legends_2015_09-11-15_011_jpg_640x360_upscale_q85Per quanto riguarda il livello tecnico, la situazione è del tutto identica a quanto detto in occasione dell’analisi della demo. Hyrule e i suoi luoghi topici appaiono un po’ spogli se messi a confronto con quanto visto su Wii U, ma tutto ciò è giustificato dalla presenza massiccia di nemici su schermo che, in alcune occasioni, appesantiscono il motore fino ad arrivare a dei rallentamenti che, invece, nella demo erano quasi inesistenti. Su New Nintendo 3DS la situazione non è comunque drammatica, e il gioco non risente troppo degli sporadici momenti di scarsa fluidità; piuttosto, ho tanta, tanta paura per i possessori del modello Old della portatile Nintendo, per via di alcuni video comparativi che girano in internet a testimoniare dei seri problemi di rallentamenti. Il mio consiglio per chi non avesse un modello New, rimane quello di scaricare la versione Demo e controllare di persona. Come sostenevo sempre nella sopracitata analisi della demo, mi ha dato un po’ fastidio il fatto che i mostri di base si muovano in maniera fin troppo legnosa, a mo’ di sprite di Pokémon Bianco per intendersi, ma vista la frenesia che permea l’azione è un problema archiviabile come minore. Per il comparto audio ci troviamo di fronte a una colonna sonora energica che oscilla tra il rock e l’elettronica, che comprende riarrangiamenti dei classici brani che hanno fatto la storia della saga, affiancati a delle tracce nuove di zecca che ben si adattano alle atmosfere del gioco.

hyrule_warriors_legends_e3_2015_3Eccoci arrivati quindi alle temute conclusioni. Hyrule Warriors Legends merita i vostri soldi? La risposta è sì, se avete amato il capitolo casalingo e non vedete l’ora di (ri)giocarvelo in questa nuova versione portatile, godendovi tutte le novità e magari divertendovi con i nuovi personaggi che, ricordo, potete portare anche su Wii U. E’ un sì anche più forte se non avete un Wii U e la demo vi ha stregati: troverete in Hyrule Warriors Legends un gioco assuefante e con il quale passare una mole di tempo incredibile. Per tutti gli altri è un cacofonico quanto inutile “nì”. Mi spiego meglio: se di fianco al televisore conservate gelosamente un Wii U, forse la scelta giusta è quella di recuperare il “vecchio” Hyrule Warriors, un gioco che rende molto di più in termini di grafica e resa su schermo su una console casalinga, a patto che sappiate rinunciare alle novità apportate dal nuovo capitolo. Se avete provato la demo e vi ha lasciato indifferenti, dubito che potrete cambiare idea con la versione completa. Come avrete ormai capito, è un gioco in cui il cuore sta nell’eliminazione di un numero copioso di nemici, e questo è l’elemento chiave dalla prima all’ultima missione. Chiaro che nella vita è sempre cosa buona e giusta cambiare la propria opinione, ma se questo è il vostro caso, pensateci bene. Infine, se giocate su un Old 3DS, vi consiglio seriamente di provare con mano la situazione tecnica, scaricando la demo e verificando l’impatto dei rallentamenti sul gioco. A tal proposito continuo a chiedermi perché, a fronte di questi problemi, Hyrule Warriors Legends non sia un’esclusiva New 3DS. Capirete quindi che il giudizio finale è piuttosto soggettivo, ma non posso che concludere dicendo…

BOTTE DA ORBI/10

Un porting “con qualcosa in più” dell’Hyrule Warriors per Wii U. Potrebbe intrattenervi per decine di ore, come stufarvi dopo dieci minuti di mazzate.

PRO

CONTRO

 Veloce, intuitivo e

frenetico:in una parola, divertente.

•  Tantissimi contenuti e potenzialmente quasi infinito.

 Il motore grafico a volte tentenna: attenzione ai vecchi 3DS!

Potrebbe non appassionare.

Informatico umanista, come gli piace definirsi, passa la sua vita tra l’ufficio in cui si fa il mazzo per diventare un web developer dignitoso e le coccole alle sue gatte meravigliose. Appassionato di tutte le arti, abbonato a tutti i concerti underground nel raggio di 100 km, non disdegna i videogiochi, ai quali ha da sempre dedicato praticamente ogni briciola del (poco) tempo non occupato da tutto il resto. Da grande vuole diventare shitposter professionista.
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Autore: Paolo "seemee" Simi

Informatico umanista, come gli piace definirsi, passa la sua vita tra l'ufficio in cui si fa il mazzo per diventare un web developer dignitoso e le coccole alle sue gatte meravigliose. Appassionato di tutte le arti, abbonato a tutti i concerti underground nel raggio di 100 km, non disdegna i videogiochi, ai quali ha da sempre dedicato praticamente ogni briciola del (poco) tempo non occupato da tutto il resto. Da grande vuole diventare shitposter professionista. Lo trovate anche su Facebook, Twitter e Instagram. Facebook: https://m.facebook.com/profile.php?id=1168535986 Twitter: @paolo_seemee Instagram: @paolo_seemee