25 Ottobre 2016 • Recensione

RECENSIONE: Futuridium EP Deluxe (New Nintendo 3DS)

Entra, spara, schiva, non morire, poi ripeti. Se esiste un gioco che riesce a dare un feeling da sala giochi che non sia forzato è proprio Futuridium. Questa volta in versione esclusiva per New Nintendo 3DS, creato dagli sviluppatori italiani di Mixed Bag. Se poi ci aggiungiamo un sistema di crediti e una colonna sonora che sprizza anni 80 e dubstep da ogni nota, diventa una goduria.

Futuridium è uno shoot’em up ispirato ai vecchi arcade dotato di uno stile quasi psichedelico grazie alla velocità ed allo stile dei colori. All’avvio della nostra prima partita verremo catapultati all’interno di un mondo squadrato e poligonale, accolti da luci, suoni e forme che a prima vista potrebbero anche confondere. Non ci sarà nessun tutorial a spiegarci le meccaniche e i tasti, ma saranno sufficienti pochi secondi per prendere dimestichezza.
L’idea di fondo è molto semplice: al comando di una navicella dovremo sparare a tutti i cubi azzurri presenti nella mappa, per poi passare allo stage successivo dopo aver rotto il nucleo che sarà apparso. Tuttavia perderemo se andremo a sbattere contro un ostacolo o se la barra dell’energia finirà. In caso di schianto, in compenso, non andremo incontro ad un vero e proprio game over, ma dovremo bensì ripartire dall’inizio del livello; in questi casi però l’energia non sarà ricaricata, obbligandoci quindi ad essere abili e, soprattutto, veloci. Se invece l’avanzamento della famigerata barra arriverà al termine dovremo cominciare da capo. No, non dallo livello nel quale avete perso, ma dal primo.

Il gioco infatti è composto da cinque mondi, ognuno dei quali contiene dieci stage, di cui quello finale sarà una sorta di boss per via della difficoltà che comporta. Il parco delle mappe offerto potrebbe sembrare poco sulla carta, ma il gioco riuscirà a rubarvi moltissime ore grazie alla sua natura arcade: la caccia al miglior punteggio sarà infatti costante durante le vostre sessioni di gioco, nonché la volontà di ottenere tutte le medaglie. Ce ne sono tre in ogni stage: la prima, Deathwatcher, potrà essere vinta completando il livello senza mai morire. Seguono poi Lightspeed, come premio per aver finito lo stage a velocità record, e Chainmaster, che vi sarà conferita dopo aver preso tutti i cubi senza mai spezzare la combo. La rigiocabilità del titolo è quindi pressoché infinita. Ad aggiungere ulteriori elementi di sfida sono i collezionabili: ogni volta che romperemo un certo numero di blocchi azzurri, potremo sbloccare delle skin per la mappa, nuove modalità oppure dei crediti, con i quali sarà possibile evitare un game over e far finta che non sia successo niente. Se poi anche questo non bastasse, il gioco offre due modalità differenti: la Deluxe, che potrà essere giocata in Original e in Remix (nel quale se finirà l’energia non andrete in game over) e la Classic, che presenta un leggero cambiamento di design di alcuni livelli e dove la barra dell’energia sarà ancora più corta.

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Se non si fosse capito, è vero che il gioco è molto semplice nelle meccaniche, ma completare un singolo stage potrebbe richiedere addirittura delle ore, e alla fine potreste non tornare più in voi stessi, risucchiati dall’essenza del titolo.
Oltre allo stile retro, uno dei punti di forza di Futuridium è proprio l’impegno e la dedizione che servono per completare i livelli. La soddisfazione che proverete alla fine però sarà paragonabile a poche cose nella vita, come trovare un lavoro che vi piaccia, superare un esame oppure mangiare un panino al formaggio lungo tre metri.
Dal punto di vista dell’impatto visivo, Futuridium riesce ad avere una sua personalità: i bordi spigolosi e le luci dai colori sgargianti riusciranno a fare presa sul giocatore. Questa versione per New Nintendo 3DS poi, riuscirà a sfruttare a meglio il 3D della console, che sembrava essere stato dimenticato da tutti gli sviluppatori. Grazie a questo l’immersione sarà ancora più forte e vi terrete incollati allo schermo per ore. Il sonoro si sposa a perfezione con lo stile grafico del titolo. Per tutto il tempo infatti saremo accompagnati da una colonna sonora elettronica con una punta di dubstep, che va a braccetto con lo stile retro presente in ogni byte di questo gioco. Le tracce sono stare realizzate con cura, sono sprizzanti di energia e soprattutto non annoiano mai.
Futuridium EP Deluxe è in conclusione un titolo semplice nelle meccaniche ma complesso nel gameplay e riuscirà a tenervi incollati allo schermo del New Nintendo 3DS per ore ed ore. Se avete nostalgia dei favolosi anni 80 e desiderate ardentemente riprovare lo stesso brivido di quando inserivate una moneta nel cabinato, è sicuramente un gioco da non farsi scappare. La musica è il perfetto condimento per lo stile di questo gioco, quindi si raccomanda di tenere sempre il volume al massimo. L’acquisto su New Nintendo 3DS è obbligato soprattutto grazie alla superba gestione dell’effetto 3D. Gli sviluppatori hanno infatti optato per il cross-buy: acquistando la versione Wii U, riceverete in regalo anche quella portatile. Il Wii U avrà anche l’HD, ma un 3D così no di certo.Futuridium quindi ci insegna che per fare un gioco dall’anima retro non si deve necessariamente ricorrere alle pixel art: bastano dei poligoni spigolosi al punto giusto.

ANNI80/10

  • Ottima la semplicità del gameplay.
  • Lo stile retrò fa quasi commuovere da quanto è realizzato bene.
  • Il gioco è pressoché infinito.
  • A volte potrebbe diventare troppo frustrante.
  • Qualche calo di framerate nelle sezioni più impegnative.
Uno strategico a tratti difficile ma appagante. Con una mole di contenuti in grado di far passare centinaia di ore dietro gli schermi dei vostri Nintendo 3DS.

Sono nato con una PS1 davanti e all’età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.

Autore: Leonardo "Dadoh" Simi

Sono nato con una PS1 davanti e all'età di 3 anni catturavo i miei primi Pokémon su Game Boy Color. Nintendaro con lievi sfumature di PC Master Race, il mio sogno è di diventare un game developer. In alternativa, potrei diventare un ciccione.