7 Agosto 2015 • Recensione

Recensione – Canvaleon, un Metal Gear coi Camaleonti

Avete presente quel genere di gioco, quello che a vederlo dai trailer pare  perfetto, magari accompagnato da una grafica gradevole, una OST molto orecchiabile e un concept originale che vi fa venire da dire “sì, voglio investire i miei soldi e tempo in questo titolo”? Poi però avviate il suddetto gioco ed entrate nel vivo del gameplay. Notate quelle tante piccole imperfezioni che unite ad una meccanica completamente rotta rovina la vostra esperienza rendendola solo un continuo di frustrazione, pianti e rabbia allo stato puro, deludendo ogni vostra aspettativa.

Canvaleon 01

Canvaleon è un ibrido platform-stealth che vede per protagonista un Camaleonte (DUH) di nome Canvas che è nato completamente bianco senza la possibilità di mimetizzarsi, perciò tutti gli hanno voltato le spalle e lo deridono. Amo particolarmente come l’introduzione specifichi chiaramente che tra la gente che lo odia ci siano pure i suoi genitori. Quanta stronzaggine gratuita, adorabile.Canvaleon02

Comunque, l’unico che tiene in considerazione il nostro protagonista è un’artista di nome Doodle che lo usa come tela, dipingendolo ogni giorno in modo differente. Ah, e poi senza motivo alieni appaiono a caso, rapiscono tutti gli altri camaleonti, tranne Canvas che decide di salvarli, così perché gli andava e il gioco comincia.

Tralasciando quanto sia insensata la trama, superiamo un livello introduttivo che non spiega praticamente nulla, per poi venire catapultati nella mappa del mondo di gioco dove possiamo decidere di andare in una delle tante zone disponibili.

Canvaleon 03
In Canvaleon il nostro protagonista non ha alcuna caratteristica o abilità (almeno all’inizio), è un vero e proprio mollaccione, l’unica cosa che può fare è cammuffarsi con l’ambiente usando delle skin comprate o disegnate dal giocatore in un tool apposito.
Visto che nessuno ha voglia di improvvisarsi pittore, decidiamo di dare a Doodle i nostri soldi. O meglio, le nostre farfalle. Esatto, il caro artista accetterà come pagamento solo e soltanto delle farfalle che troverete lungo gli stage.

Canvaleon 04

Iniziato il primo livello, finalmente, dopo 20 minuti di noia, si scopre subito che non solo il tutorial è inutile, ma che dà pure indicazioni sbagliate su come funziona la meccanica stealth. All’inizio credevo che fossi io a sbagliare, tanto che ho perso un giorno intero a re-installare e ricominciare nuove partite, giusto per assicurarmi che non fosse un problema della mia copia scaricata.
No, alla fine ho realizzato che il gioco utilizzava tutto un altro approccio e che quello che mi era stato spiegato era completamente errato.
Spieghiamoci meglio:

Canvaleon 05

Per non essere beccati bisogna stare perfettamente immobili, al minimo movimento di troppo si va incontro a morte certa.

Un problema del level design risiede nella veste grafica. Chiariamoci, è curatissima e questo l’ho anche già detto, ma a volte si rivela poco leggibile: non è raro che non si riesca a capire cosa sia una piattaforma, ad esempio.

Per il resto, i livelli sono confusionari e resi fruCanvaleon 06stranti da una meccanica di base (quella stealth) che non è stata ben implementata nel gioco.
Qual’è l’unico modo per superare questi abomini? CORRERE COME PAZZI.

Chi se ne frega dello Stealth, chi se ne frega se vi beccano, basta memorizzare, dopo tante morti, il modo in cui è articolato il livello e sperare che i nemici sbaglino la loro mira in modo tale che possiate continuare a correre verso il traguardo, facendo esattamente l’opposto di quello che si dovrebbe fare in uno stealth.
Cosa ancor più assurda è che finito un livello ci verrà dato un voto su come abbiamo giocato e questo dipenderà totalmente dal tempo che abbiamo impiegato, quindi se giocherete in questo modo avrete buoni voti, mentre avendo un approccio stealth e stando attenti, pianificando piano piano le vostre azioni, non verrete premiati affatto.

Per aumentare le aree esplorabili dovrete liberare gli altri camaleonti, nascosti in zone segrete, ma sappiate che salvandoli verrete ricompensati a suon di insulti.

Canvas 07

Ora, in teoria avrei finito con le lamentele, se non fosse che Canvaleon, ad un certo punto, diventa una barzelletta  grazie ai power-up. Praticamente battuto un boss (che consiste in un genericissimo attendere e poi saltargli sopra, ripetuto per sei volte), verrete ricompensati con un’abilità speciale quale il doppio salto (e simili).  Canvaleon 08

Utilizzando queste abilità è possibile rompere il gioco, ad esempio utilizzando ad oltranza l’accoppiata salto-svolazzata, in modo da finire gli stage in pochi secondi ed andando così ad evidenziare quanto mal studiato sia questo level design.

Da far notare, poi, la scelta artistica non esattamente azzeccata di ricoprire Canvas di stelline colorate che fanno tanto GIF dei primi anni 2000 quando una di queste abilità è in uso.

FDurTKT

Quindi, questo è Canvaleon, un gioco con un buonissimo concept, una grafica deliziosa ed una colonna sonora davvero orecchiabile che si sposa perfettamente con il gameplay che è però completamente rovinato dal pessimo sviluppo della meccanica stelth e da una orribile progressione del level design.


Non consigliato.CANCRO ALLA PELLE/10

Una grande occasione sprecata a causa di una pessima esecuzione delle meccaniche e di un level design a dir poco orrendo. Statene alla larga.


RetroGamer incallito fin dall’infanzia, cresciuto sotto l’ala protettrice dei migliori platform dell’era 16-32bit. Massimo esperto della trilogia PS1 di Spyro, i suoi altri interessi comprendono i cartoni animati, fumetti e disegnare. Il suo compito su Nintendoomed è l’ardua gestione dei social, offrendo i migliori memini freschi sulla piazza, senza rinnegare al contempo la stesura qualche articolo quando necessario.
Lo trovate anche su Twitter e Instagram

Autore: Salvatore "Sal" Salerno

RetroGamer incallito fin dall'infanzia, cresciuto sotto l'ala protettrice dei migliori platform dell'era 16-32bit. Massimo esperto della trilogia PS1 di Spyro, i suoi altri interessi comprendono i cartoni animati, fumetti e disegnare. Il suo compito su Nintendoomed è l'ardua gestione dei social, offrendo i migliori memini freschi sulla piazza, senza rinnegare al contempo la stesura qualche articolo quando necessario. Lo trovate anche su Twitter e Instagram