19 Maggio 2015 • Recensione

Recensione – Bloo Kid 2, un gioco da denuncia. LETTERALMENTE.

Cosa? Non sapete che cavolo è un BlooKid? Siete confusi riguardo al suo  utilizzo come schiuma da barba o affettatore di prosciutti?
Per fortuna Sal è qua per porre rimedio alla vostra ignoranza, che lo vogliate o meno.

Bloo Kid 2, a detta dell’autore, è un “2D Retro Platformer” con una grafica in pixel-art (davvero buona, per altro, contornata da animazioni piuttosto fluide) ed una colonna sonora chiptune orecchiabile e decisamente memorabile.

Bene, e quindi?  Beh, il problema è che già dai primi minuti di gioco, ma che dico,  già dal title screen, non si può fare a meno di notare qualcosa che in realtà non è poi così sconcertante: il programmatore s’è fatto scappare  più di una scopiazzatura (o “citazione” come le definirebbe qualcuno) ai classici ludici del passato come Super Mario, MegaMan, o Kirby.

BlooKid2#1
Perché ho una strana sensazione di deja-vu?

Certo, questo impudente citazionismo (ficcato evidentemente di prepotenza nel prodotto  per ovviare ad una mancanza di originalità che manco parlassimo di un New Super Mario Bros.), non va in realtà a danneggiare un gioco di piattaforme che cela delle meccaniche in realtà molto solide, ma vi assicuro che questi “””omaggi””” sapranno farvi irritare.

In ogni caso, Bloo Kid 2 inizia come ogni buon gioco di piattaforme dovrebbe fare, ossia con una breve cutscene che introduce le premesse della nostra avventura.
Il protagonista, Bloo Kid (duh, non mi dire), deve salvare il proprio figlio dalle grinfie di una sottospecie di Gargoyle attraversando cinque dei più generici mondi possibili; non si può certo dire che la trama manchi di peculiarità.

Si viene, dunque, buttati nel primo stage, quello che ci illustra immediatamente la duplice natura del gameplay di questo gioco.
Infatti, ogni livello può essere completato in pochi secondi, arrivando  fino alla fine evitando ostacoli e nemici, ma non manca una componente esplorativa che i completisti non potranno fare altro che apprezzare per via delle quest secondarie capaci di mettere alla prova il giocatore, spingendolo a mettersi alla ricerca delle numerose aree segrete presenti nei livelli.
Non mancano nemmeno missioni particolarmente impegnative, come quelle che richiedono di eliminare tutti i nemici. o di trovare le tre stelle blu segrete.

Il level design, per altro, non manca di varietà grazie a gimmick occasionali come l’autoscrolling e meccaniche on-rail (à la Donkey Kong Country) che impediscono che il gioco risulti ripetitivo, riuscendoci pienamente… a parte che per gli scontri con i boss che, pur essendo divertenti da affrontare, sono tutti sin troppo simili tra di loro.

BlooKid2#2

L’unico grande aspetto negativo della produzione è legato alle missioni extra sopra accennate. Infatti, seppur siano divertenti da svolgere, non porteranno alcuna ricompensa per il giocatore (se non inutili obiettivi sbloccati), quindi la decisione del 100%amento dipenderà completamente dalla forza di volontà del giocatore, che in realtà potrà finire il gioco in poco tempo “speedrunnandolo” senza che abbia rimorsi.
Se non siete dei pigroni, però, e siete alla ricerca di un platform bidimensionale capace di proporre un buon livello di sfida e di tenervi occupati per qualche ora, riuscirete ad apprezzare questo gioco.


consigliato

PLAGIO/10

Un gioco che, originalità artistica  a parte, trionfa qualitativamente grazie a meccaniche già viste, ma molto solide.


RetroGamer incallito fin dall’infanzia, cresciuto sotto l’ala protettrice dei migliori platform dell’era 16-32bit. Massimo esperto della trilogia PS1 di Spyro, i suoi altri interessi comprendono i cartoni animati, fumetti e disegnare. Il suo compito su Nintendoomed è l’ardua gestione dei social, offrendo i migliori memini freschi sulla piazza, senza rinnegare al contempo la stesura qualche articolo quando necessario.
Lo trovate anche su Twitter e Instagram

Autore: Salvatore "Sal" Salerno

RetroGamer incallito fin dall'infanzia, cresciuto sotto l'ala protettrice dei migliori platform dell'era 16-32bit. Massimo esperto della trilogia PS1 di Spyro, i suoi altri interessi comprendono i cartoni animati, fumetti e disegnare. Il suo compito su Nintendoomed è l'ardua gestione dei social, offrendo i migliori memini freschi sulla piazza, senza rinnegare al contempo la stesura qualche articolo quando necessario. Lo trovate anche su Twitter e Instagram