Un fan ha realizzato una demo di Sonic the Hedgehog per Super Nintendo

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18.08.2020
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L’utente TiagoSC del forum NesDev è riuscito recentemente a creare un motore per i giochi di Sonic del SEGA Genesis pensato per il Super Nintendo Entertainment System e ha realizzato una tech demo di Sonic the Hedgehog per mostrarne le capacità. Come dice lui stesso sul forum, sono ancora presenti alcuni bug da sistemare, ma il risultato è comunque notevole, tanto da spingere Digital Foundry a farci un video.

Innanzitutto, molti di voi sapranno che Sonic the Hedgehog era il titolo di punta del SEGA Genesis, nonché la nuova mascotte della rivale di Nintendo. Chi non lo sa, può subito capire come vedere una versione SNES del gioco sia considerabile al pari di una blasfemia. Ma il lavoro dietro è la cosa più impressionante. Le due macchine infatti sono molto diverse, quindi TiagoSC ha dovuto rielaborare tutte le tecniche con cui il gioco è stato programmato originariamente. Le due particolarità dei giochi di Sonic che li hanno resi così popolari sono la velocità e la fisica. Non solo Sonic si muove molto velocemente, ma il gioco lo segue perfettamente, riuscendo a caricare tutte le zone verso cui si muove. Allo stesso tempo la fisica dietro è molto elaborata per l’epoca e richiede calcoli non proprio banali per riuscire a seguire tutti i rimbalzi del riccio.

Quindi, come ha risolto questi due problemi? Per quanto riguarda il primo, ha fatto in modo che un oggetto richiedesse un numero di sprite maggiore e quindi occupasse più spazio a schermo. Questo lo si può notare in particolare nella zona iniziale di Green Hill, dove ci sono tre palme anziché quattro.

La versione a sinistra è quella SNES, quella a destra l’originale

Come potete notare, anche i colori sono sensibilmente diversi, poiché lo SNES ha un color pallet più ampio del Genesis. Sempre nel video, Digital Foundry fa notare che le nuvole si muovono in maniera più indipendente rispetto alla versione Genesis. È possibile che sullo SNES queste si muovono su due livelli separati, anziché uno solo con interruzioni forzate.

Ma passiamo ora alla fisica, il cuore stesso dei giochi di Sonic e ciò che ha fatto innamorare i fan. Purtroppo senza vedere i due codici non è possibile dire quali siano le differenze, perché, sempre stando a Digital Foundry, il risultato finale è piuttosto simile tra le due versioni, anche se sicuramente c’è qualche differenza nel modo in cui i calcoli sono gestiti, viste le diverse capacità tecniche delle due console.