29 agosto 2018 • Recensione

Puzzle Puppers (Nintendo Switch) – RECENSIONE

Un… Minigioco ok, direi?

*Sigh*… Allora. Iniziamo. Puzzle Puppers è un gioco che mi lascia combattuto. Non è proprio male ma… eh, cominciamo con la recensione e capirete.

Un bel giorno, in Canberra, Australia, un piccolo team indipendente chiamato Cardboard Keep decide di creare un gioco per smartphone chiamato “Puzzle Puppers”. Un titolo, una garanzia: il titolo consiste in un rompicapo in cui dovremmo controllare dei cani indefinitamente allungabili per fargli raggiungere la loro rispettiva ciotola, oltre che dei cosciotti di carne opzionali ma necessari per completare il gioco.
Un giorno un po’ meno bello è stato quando il suddetto team ha deciso di pubblicare il gioco su altre piattaforme, tra le quali Nintendo Switch.

Se dico “meno bello” è perché Puzzle Puppers è uno di quei giochi che, belli o meno, sono poco pretenziosi, e che è accettabile vedere negli store degli smartphone gratuitamente, ma non certo in quelli di una console al prezzo di cinque euro. Però dai, diamogli un’occhiata più da vicino.

Cani (dagli stomaci) infiniti

Come già detto, in ogni livello il nostro obiettivo sarà quello di far raggiungere a ciascuno dei cuccioli, con un sistema di movimento a griglia, una ciotola del colore corrispondente per completare il livello. Ad aumentare il tasso di sfida vi sono dei cosciotti di carne sparsi in ogni livello; non sono necessari per superare il livello, ma solo per completare il gioco al 100%. Con ciò, i pochi concetti del gioco sono abbastanza basilari da permetterci di imparare a giocare senza il bisogno di alcuna guida testuale.

Puzzle Puppers screen 1

Si comincerà in modo facile, con un solo cucciolo e senza insidie, ma via via nel corso del gioco si aggiungeranno elementi e ostacoli da dover imparare a gestire per il raggiungimento della tanto agognata ciotola. Per esempio, vi sono ruscelli d’acqua che costringono i cuccioli a spostarsi in direzione della corrente, o buche che permettono ai quadrupedi di cambiare posizione senza occupare prezioso spazio.

Bastano queste poche righe a descrivere tutto il gioco, che è quindi molto semplice.
Altrettanto semplice, ma efficace, è la presentazione, con dei modelli 3D che posseggono pochi dettagli ma dai colori molto vivaci e per questo gradevoli alla vista. Il tutto è accompagnato da un tema musicale in chiave classica, abbastanza rilassante da ascoltare… almeno per i primi cinque o dieci minuti. Infatti purtroppo la colonna sonora del gioco è composta da quest’unica  traccia, perciò se avete intenzione di provare il titolo spero per voi che essa vi piaccia molto.

… e poi?

Di solito avrei molto più di cui parlare ma… Il gioco si limita davvero solo a questo. Potrei anche provare ad approfondire di più, ma di fatto non farei che ripetere tutto ciò che ho detto prima con parole diverse. Basta vedere il trailer sopra per avere un’idea di come sarà praticamente tutto il gioco (oltre che tutta la colonna sonora!).

Puzzle Puppers screen 2

Probabilmente non si tratta dell’unico gioco originariamente per smartphone e diventato poi presente su una console Nintendo, e può essere anche comprensibile l’aggiunta di un prezzo rispetto alla versione originaria per compensare alla mancanza di guadagni dalla pubblicità ma… cinque euro per un gioco come Puzzle Puppers sono anche troppi, indipendentemente dall’eventuale passione per i puzzle che un acquirente possa avere, soprattutto considerando che i guadagni delle pubblicità visualizzate durante una run completa della versione smartphone non si avvicineranno mai a quella somma.

Run che, peraltro, v’illudereste se pensaste che durasse più di due o tre ore. Con un gran totale di 80 livelli, dei quali molti dei primi completabili in meno di un minuto, Puzzle Puppers non vi impiegherà molto tempo se ve la cavate bene con i puzzle di questo tipo. Per spezzare una lancia a favore del gioco, però, bisogna dire che gli ultimi livelli sono abbastanza impegnativi, sopratutto se si pianifica di completarlo al 100%.

Quest’unica lancia spezzata però non è abbastanza da giustificare tale prezzo, che diventa ancora più improponibile se si prendono poi in considerazione titoli ben più curati e duraturi che si possono ottenere dall’eShop in modo totalmente gratuito, come Fortnite o Pokémon Quest (e con questi non andiamo neanche a contare quelli sulle altre console).

Not so good boy/10

  • Difficoltà ben bilanciata
  • Esteticamente piacevole
  • Davvero troppi pochi contenuti per il prezzo
  • Il tema musicale ve lo sognerete la notte
Puzzle Puppers non è un gioco malvagio ma… Per molti non varrà la spesa. Se proprio vi incuriosisce, vi direi di provarlo quando sarà in sconto, per un euro o due.
Oppure di farlo semplicemente su smartphone.

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Altro videogiocatore di lunga data, fanatico di Super Mario e Sonic e giocatore competitivo Smash Bros. La sua ambizione è quella di diventare un traduttore di videogiochi, e al momento si diletta in tutto ciò che è relativo a quest’ultimi. Se c’è una frase che può descriverlo, sarebbe sicuramente “Jack of all trades, master of none”.
I suoi due slogan sono “It’s-a Mirax!!” e “Guardatevi Clannad.”

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Autore: Salvatore "Mirax96" Mirabelli

Altro videogiocatore di lunga data, fanatico di Super Mario e Sonic e giocatore competitivo Smash Bros. La sua ambizione è quella di diventare un traduttore di videogiochi, e al momento si diletta in tutto ciò che è relativo a quest'ultimi. Se c'è una frase che può descriverlo, sarebbe sicuramente "Jack of all trades, master of none". I suoi due slogan sono "It's-a Mirax!!" e "Guardatevi Clannad." Lo trovate anche su Facebook e su LinkedIn