29 ottobre 2018 • Notizia

Scoperti dei prototipi di Wii Remote e Nunchuk per GameCube

Che Nintendo sia un’azienda piena di sorprese si sapeva, ma questa scoperta è a dir poco affascinante.

Un anonimo giapponese ha messo all’asta su Yahoo! Auctions un prototipo mai visto prima di Telecomando Wii, barra sensore e Nunchuk, compatibili non con un Wii, ma con un Nintendo GameCube. Il lotto è stato aggiudicato giovedì scorso a un tale spmrp per 74.000 yen (circa 580 €).

Tutti e tre gli articoli presentano delle variazioni interessanti.

Il Telecomando Wii, anziché essere wireless, ha un lungo cavo che termina con un connettore identico a quello dei controller GameCube, mentre il Nunchuk sembra collegarsi al telecomando con un connettore Ethernet. La barra sensore, che ha lo stesso scopo di quella Wii, emette luce infrarossa per collegarsi al telecomando, ha un connettore che le permette di essere collegata allo slot memory card del GameCube (non è l’unico accessorio che si collega in questo modo, basti pensare al microfono venduto insieme a Mario Party 6).

E se tutto questo sembra troppo bello per essere vero… no, niente, è proprio vero. A confermarcelo è, su Twitter, James Montagna, impiegato di WayForward (la casa produttrice di Shantae, per chi non l’avesse presente) che ha affermato di aver visto prototipi del genere nel periodo in cui il Wii era chiamato con il nome in codice “Nintendo Revolution”.

Montagna afferma che in questo prototipo, la pulsantiera + e i tasti A e B vengono dallo stesso stampo di quelli del Game Boy Advance SP. In seguito ha postato foto di altri prototipi successivi del WiiMote.

Andando a scavare un po’ più a fondo si scopre che, come riportato anni fa da Siliconera, Nintendo aveva brevettato il controller nel 2006, e dalle foto di questo brevetto si può vedere un dispositivo simile al Wavebird (il controller GameCube senza fili) che collega il telecomando alla console.

A quanto pare la famosa coppia di controller del Wii era inizialmente stata progettata per la console precedente… scoprire pezzi di storia Nintendo fa sempre piacere, soprattutto quando si tratta di cose di cui non ci avevano mai parlato!

Fonte: Ars Technica


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.