24 settembre 2018 • Notizia

I riconoscimenti di Nintendo al Tokyo Game Show 2018

Il Tokyo Game Show 2018 si è appena concluso, e anche se Nintendo non ha avuto uno stand aperto al pubblico, ciò non gli ha impedito di partecipare, sponsorizzare l’evento e collezionare un bel po’ di premi durante la cerimonia conclusiva.

Innanzitutto, il premio METI (Ministry of Economy, Trade and Industry) è andato al nostro amato Nintendo Switch. Il premio è stato accettato da Yoshiaki Koizumi e dal suo cappello a Cappy.

Il motivo per questo premio è la “libertà divertirsi. Dove e quando si vuole.” Nintendo Switch è arrivato sulla scena come un nuovo hardware indirizzato allo stile di vita odierno. Ha unito la fetta di pubblico che lo usa come console casalinga per giocare in famiglia e coloro che lo usano come console portatile individuale; ed è diventato un hardware versatile mai visto prima, adatto a qualsiasi stile di gioco.

Il premio per il miglior gioco giapponese è andato, prevedibilmente, a The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Invece l’equivalente per il gioco occidentale l’ha vinto… Call of Duty WWII. Ok.

Il riconoscimento alle migliori vendite è andato a Dragon Quest XI che… arriverà su Switch, promesso.

Il premio per il miglior game design, presentato da nientepopodimeno che Masahiro Sakurai, è andato al puzzle game Gorogoa, disponibile anche su Nintendo Switch. Purtroppo il designer Jason Roberts non ha potuto ritirare il premio di persona.

La cerimonia si è conclusa con 11 premi per l’eccellenza, che sono andati a: Super Mario OdysseyUndertale, Call of Duty World War II (ok), Pokémon Ultrasole e UltralunaXenoblade Chronicles 2, Fate/Grand Order, Dragon Quest XISplatoon 2, Player Unknown’s Battlegrounds, Monster Hunter World e Fortnite (ok).

Infine, il premio più importante è andato a Monster Hunter World, che forse non arriverà mai su Switch ma checcemporta, noi abbiamo questo.

Vincitori Tokyo Game Show

Fonte: Nintendo Life


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.