Power Glove Ultra: il Power Glove è di nuovo tra noi

2 min.
25.05.2016
Notizie


Ah il Power Glove, croce e delizia di tutti gli amanti del retro gaming. Un accessorio che è diventato presto simbolo di un’epoca, quella degli anni ’80, un’immancabile icona che evoca in tutti noi quel pizzico di malinconia per un futuro che, osservando quel plastico controller a forma di guanto, pareva essere, letteralmente, a portata di mano.

Eppure il Power Glove, alla mano (scusate il gioco di parole), non era chissà che meraviglia, anzi. I fortunati possessori lo hanno sostanzialmente bocciato come controller a causa dell’imprecisione degli input, dovuta alla tecnologia in fondo non così futuristica dell’epoca che ha partorito questo gioiello kitsch. Ma cosa sarebbe accaduto se il Power Glove fosse uscito nel 2016?

La risposta risiede in questo video.

Trascurando la colonna sonora, puro orgasmo per chi come me è appassionato di questo tipo di elettronica retrò (e va bene vi lascio qua un link per il quale mi ringrazierete), quello che viene presentato è il Power Glove Ultra, un controller che fonde la magia del buon vecchio Power Glove con una scheda Arduino (per i meno geek tra di voi, Arduino è una scheda elettronica di piccole dimensioni con un microcontrollore ATmega, utile per creare rapidamente prototipi e per scopi hobbistici, didattici e professionali. [Wikipedia]). Il progetto è tutto italiano, la mente dietro a questo piccolo capolavoro ludico porta il nome di Alessio Cosenza, il quale curiosamente non ha intenzione di commercializzare Power Glove Ultra. Infatti, sbirciando nella sezione FAQ del sito ufficiale del progetto, alla domanda “Why did you put so much efforts in a non commercial product?” troviamo una risposta gagliardissima: “Because I wanted to be the hero of the neighborhood.”

power-glove-ultra-poster

Dal video si ricava un’ottima impressione per quanto riguarda l’input, a differenza appunto del Power Glove di base; per chi di voi fosse appassionato delle ultime tecnologie, sono convinto che la precisione del Power Glove Ultra possa aggirarsi attorno a quella del Leap Motion, un dispositivo di input simile che ho avuto la fortuna di testare personalmente tre anni or sono.

Il Power Glove Ultra presenta le seguenti caratteristiche:

  • Batteria con 20 ore di autonomia
  • Connessione Bluetooth con 10 metri di portata
  • Tracciamento di 5 dita (l’originale ne poteva tracciare solo 4)
  • Tracciamento del braccio a 360° grazie all’uso combinato di 3 sensori: giroscopio, accelerometro e bussola.
  • Compatibilità con il Nunchuck del Nintendo Wii, adibito a secondo controller per la mano sinistra e “potenziato” con un ulteriore Ultra Adapter
  • Compatibilità con Windows e OSX, ma anche Commodore e Vectrex (adattatori ancora in fase di sviluppo)

I più curiosi e smanettoni di voi possono trovare a questo link tutti i dettagli del caso. Il video scontato, invece, è per tutti.