14 Maggio 2016 • Notizia

Pokkén supera le vendite di Street Fighter V negli USA

Se già nel mese di marzo le vendite del bizzarro (ma riuscitissimo) crossover tra le saghe di Pokémon e Tekken erano riuscite a superare nel territorio giapponese quelle complessive dell’anticipatissimo quinto capitolo di Street Fighter, questo risultato lusinghiero è ora confermato anche negli Stati Uniti. In poche parole Pokkén Tournament piace a tutti.

Non siamo più nella prima metà degli anni ’90, quando i titoli in cui ci si dava mazzate 2D ci regalavano perle incommensurabili, e ad oggi il genere dei picchiaduro è perlopiù rivolto ai nostalgici dell’epoca. Le eccezioni non mancano naturalmente e il titolo pubblicato lo scorso 18 marzo in esclusiva per Wii U, frutto della collaborazione tra Bandai e Nintendo, sta riscuotendo un successo sostanzioso. Se infatti Pokkén Tournament era riuscito a triplicare le vendite di Wii U in Giappone nel suo mese di uscita, arrivando a piazzare quasi 70.000 copie insieme a 15.000 console, questo risultato ha trovato ora conferma negli Stati Uniti. Tra gli altri traguardi, le vendite giapponesi avevano permesso a Pokkén di superare da subito quelle complessive dell’attesissimo Street Fighter V; lo stesso scenario si è ripetuto oltreoceano. Il noto game analyst Zhuge EX ha infatti riportato in un tweet che le vendite a livello fisico hanno superato il titolo Capcom, al momento solo su PlayStation 4. Ma a livello globale è importante sottolineare che è Pokkén a vendre di più, ed è probabile che il superamento a stelle e strisce possa includere anche le copie PC.
Segnale che se il genere non è necessariamente vicino a una rinascita, di certo può dire di passarsela bene anche grazie a Nintendo e alla sua ultima intuizione geniale.

Efficiente, professionale, sempre aggiornato.
Ha preferito mettere da parte tutto questo per dire la sua su Nintendoomed, a volte con toni da drama queen ma sempre con tanta passione. Gli piace far finta che il mondo sia fermo al 2005.

Autore: Lorenzo "Twist" De Vizzi

Efficiente, professionale, sempre aggiornato. Ha preferito mettere da parte tutto questo per dire la sua su Nintendoomed, a volte con toni da drama queen ma sempre con tanta passione. Gli piace far finta che il mondo sia fermo al 2005.