12 Agosto 2019 • A ruota libera

Pokémon TCG: Sapore di sale, sapore di mondiale

Bentornati cari lettori di Nintendoomed, oggi parliamo di un argomento molto caldo nel mondo del TCG Pokémon, ossia del mondiale di Washington 2019 che si terrà dal 16 al 18 Agosto.
Quest’anno probabilmente è un argomento anche più scottante del solito, non solo perché l’afa sta squagliando oltre la metà della popolazione italiana, ma sopratutto perché per la prima volta dal 2011, il mondiale sarà giocato nel formato standard 2019-2020, ossia post-rotazione.

Apriamo una piccola parentesi: per rotazione si intende una meccanica particolare del formato Standard. Ogni anno, fra Agosto e Settembre, le carte delle 4 espansioni più vecchie “ruotano” via, e non sono più giocabili. Il formato Esteso differisce dallo Standard perché, almeno per il momento, non ha una rotazione e sono usabili tutte le carte dai set di Bianco e Nero in poi, tuttavia lo Standard resta il formato più giocato nell’ambiente competitivo.
Si tratta per l’appunto di un caso atipico, considerando che il mondiale ha sempre chiuso la stagione in corso presentandosi come ultimo torneo dello Standard, per poi aprire all’anno successivo. Quest’anno invece il mondiale sarà il primo torneo con il nuovo formato Standard.
Come mai questa scelta? Cerchiamo di analizzare un po’ la situazione.


Il passato: Mondiale 2011

illustrazione mondiale 2011
Artwork ufficiale del Mondiale 2011

In tutta la storia del TCG Pokémon, solo in un anno è capitata già una situazione simile, ossia nel 2011.
Ciò però era dovuto ad una motivazione ben precisa, dato che col rilascio dei set di Bianco e Nero ci furono anche dei grossi cambiamenti al gioco stesso, in particolare per quanto riguarda il primo turno di gioco.
Infatti, fino ad allora non era possibile usare carte oggetto, aiuto o stadio in tale turno, mentre con l’uscita di Bianco e Nero venne reso possibile, e tutt’ora lo è. Oltre questo, si decise di abbandonare la divisione delle abilità tra Poké-power e Poké-body, sostituendole con le più generiche “Abilità”, causando quindi problemi a tutte le varie carte che interagivano con quelle specifiche meccaniche.
Ci furono anche altre modifiche, come il cambio del funzionamento della Caramella Rara, ma che ai fini di questo articolo non ci importano particolarmente. Considerate inoltre che, a differenza di ora, era possibile attaccare durante il primo turno.
Tutto questo quindi portò alla nascita di uno specifico deck, il Sableye-donk. Senza entrare nello specifico, era capace di iniziare sempre per primo e, nel 90% dei casi, vincere nel primo turno.
I giocatori si ribellarono, diversi pro player dell’epoca minacciarono di non presentarsi ai mondiali se non si fosse risolto il problema, e la TPCI (The Pokémon Company International) si trovò quindi costretta a trovare una soluzione.
Le opzioni erano sostanzialmente due: bandire le carte incriminate, come appunto Sableye, che comunque non avrebbe risolto diversi problemi di ruling, o anticipare la rotazione.
Così venne deciso: il mondiale 2011 venne giocato nel formato HGSS-On, usando quindi solo i set da HeartGold e SoulSilver in poi.

Per chi volesse approfondire l’argomento, rimando all’articolo in inglese di SixPrizes che spiega meglio il funzionamento del deck e del ruling.

Il presente: Mondiali 2019

illustrazione mondiale 2019
Artwork ufficiale del Mondiale 2019

Questa piccola parentesi sul passato ci fa capire quindi che l’unica volta che è stata presa una decisione così radicale fu causata da modifiche sostanziali alle meccaniche di gioco, che portarono ad una situazione molto particolare ed estremamente dannosa per il gioco competitivo. Quest’anno invece non è successo nulla di tutto ciò.


A differenza del 2011, non c’è stata nessuna modifica alle regole del gioco, né tanto meno si sono presentate combo particolarmente game-breaking. La TPCI non ha dato nessuna motivazione ufficiale sul motivo di questa scelta, quindi quelle che leggerete adesso sono soltanto le mie supposizioni.
Gioco di Squadra ha cambiato radicalmente il gioco: l’introduzione dei Pokémon Tag Team, Pokémon con un numero molto più alto di punti salute della media ed attacchi dai danni immensi, oltre ad altri supporti ha dominato la scena competitiva da febbraio fino ad oggi, e se l’impatto di Pikachu & Zekrom e Jirachi è stato enorme, quello di Reshiram & Charizard e dei supporti fuoco di Legami Inossidabili è stato totalmente devastante.
Il dislivello tra le carte del ciclo Sole e Luna e quelle successive a Gioco di Squadra è aumentato parecchio, ma fra tutte quelle nel primo gruppo solo una resisteva praticamente illesa: Zoroark GX.
Probabilmente, un deck così consistente, versatile e vincente non si era mai visto nella storia del TCG. Grazie alla sua abilità Contrascambio, che ci consente di scartare una carta per pescarne due, tutti i deck basati su Zoroark risultavano ben più solidi della media. Inoltre, il suo attacco richiede solo due energie incolore, rendendolo quindi usabile in deck di qualsiasi tipo e non esclusivamente in quelli di tipo buio. Le sue varianti sono innumerevoli: nel corso dei due anni in cui è rimasto in formato lo abbiamo visto sia da solo che accoppiato a carte come Golisopod, Greninja, Lycanroc, Garbodor, Magcargo, più recentemente con Dewgong, Silvally, Slowking e altre ancora. Sono tutti mazzi con lo stesso motore, ma strategie diverse.
Recentemente si era dato oramai per finito, non riuscendo a tenere testa al velocissimo ReshiZard, e invece quasi a sorpresa quel magico francese di Stephane Ivanoff ha vinto il NAIC (Nazionale Americano) proprio con Zoroark per il secondo anno di fila.
Non mi stupirebbe pensare che quindi la TPCI abbia deciso di dire “Adesso però basta” e voltare pagina, dando al caro Zoroark il meritato riposo e la possibilità di continuare il suo regno del terrore nel formato Esteso.
Con questo non voglio dire che Zoroark sia l’unico motivo di questa rotazione anticipata, ma sicuramente ha inciso molto nella decisione.

Un’altra motivazione da considerare, invece, non riguarda un Pokémon o un deck specifico, bensì una carta che ci accompagna oramai da HGSS: Doppia Energia Incolore (Detta più comunemente DCE, che sta per Double Colorless Energy).
Se giocate al TCG è impossibile non conoscerla: è un’energia speciale che fornisce due energie incolore contemporaneamente, sfruttata in numerosissimi deck.
Con la rotazione di quest’anno, per la prima volta dopo 8 anni, questa carta ci abbandona, impattando in maniera radicale il modo di costruire i propri deck.

Oltre a questa, altre carte oramai storiche ci lasceranno, come ad esempio Ultra Ball, tutore onnipresente nella stragrande maggioranza dei deck.
Senza andare ad analizzare ogni carta che non vedremo più nello specifico, anche perché già fatto da tanti altri giocatori, mi sento di dire che il motivo principale di questa rotazione anticipata è fondamentalmente uno: la voglia di cambiamento.
Evidentemente si vuole svecchiare un po’ il gioco, o quantomeno renderlo meno monotono, cambiando quindi abbastanza radicalmente il modo di pensare, il deck building, e il gioco competitivo, ma senza andare a toccare le meccaniche principali, evitando quindi i problemi che ci sono stati nel 2011.

Ma senza dilungarci ulteriormente nel discorso, direi che è arrivato il momento di tirare fuori la sfera di cristallo e dedicarci alle…

Previsioni del Grande Mago Shu: “In sostanza, che si giocherà?”

previsioni mondiali
Avrei modificato l’immagine con la mia faccia ma Photoshop non collabora, quindi beccatevi Santino Marella

Lo ammetto pubblicamente: le mie previsioni sono accurate come quelle di mia nonna quando si affacciava alla finestra, guardava le nuvole e diceva “Rimani chiove”. Nel 60% dei casi ci prendeva e il giorno dopo pioveva, se però sbagliava poteva sempre dire di non essere un meteorologo.
Allo stesso modo, alzo lo scudo e dico che non sono un pro player, però in oramai quasi 9 anni di gioco qualcosina l’ho imparata.

Dei deck che già conosciamo, la presenza massiccia di ReshiZard, PikaRom e Blacephalon GX è scontatissima. Sono tutti deck che perdono poche carte dalla rotazione, guadagnano carte interessanti dal nuovo set Sintonia Mentale, come ad esempio Fornace Gigante, Scambio Alleato e Raichu & Raichu di Alola Tag Team, e i testing in corso alla mia cara Castform League sembrano confermare questa tesi.

Un altro deck che già conosciamo che può continuare a dire la sua, ma con riserva, è Ultra Necrozma GX. La riserva qui è data dal fatto che, con l’addio di Guzman e Fune di fuga, scambiare il proprio Pokémon è diventato più complicato ed è vitale per la strategia del mazzo, ma d’altro canto è anche più difficile che l’avversario ci chiami davanti Malamar per darci fastidio.

Brutte notizie invece per buona parte dei cosiddetti SPA, Single Price Attacker, ossia deck che non usano GX di alcun tipo. La maggior parte dei tutori di questi deck ci abbandona, risultando in meno stabilità, e senza carte come Contracchiappa-Pokémon o Energia Contrattacco diventa più difficile riuscire a tenere testa ai deck GX. Gli unici che hanno la possibilità di dire ancora la loro al momento sembrano Spiritomb, che perde poco e guadagna con Froslass una temibile aggiunta, e Malamar/Giratina, che soffre però degli stessi problemi dell’Ultra Necrozma sfruttando lo stesso motore.

Dei deck invece completamente nuovi derivati dalle carte di Sintonia Mentale, trovo che i deck più interessanti sono i seguenti: Mew box, Dark box e GG.

mewbox mondialeMew box è fondamentalmente una revisione di ReshiZard: stesso motore, ma con maggiore versatilità, permettendoci di copiare gli attacchi dei Pokémon GX in gioco e nella pila degli scarti grazie al nuovo Mew & Mewtwo Tag Team, anche dei Fase 1 o 2 come ad esempio Dragonite GX. Dai nostri primi testing, però, risulta anche più instabile del classico ReshiZard, ma le potenzialità sono elevatissime.

Dark box invece è un deck completamente nuovo, basato sui due Tag Team Umbreon & Darkrai e Mega Sableye & Tyranitar, e sull’abilità di Weavile GX, che ci consente di spostare a nostro piacimento le energie buio in gioco fra i nostri Pokémon.
La strategia è relativamente semplice: si caricano le energie con Naganadel, le si spostano a Umbreon & Darkrai per indebolire i Pokémon dell’avversario e si prendono premi extra finendoli grazie a M-Sableye & Tyranitar.
Sulla carta, è un deck fortissimo, ma finora è quello che in fase di testing si è rivelato il più deludente. Le cose sono due: o non è ancora il suo momento, o nessuno di noi ha ancora trovato una lista funzionante al 100%.

GG invece non sta per “Good Game”, ma per Garchomp & Giratina Tag Team, altra nuova carta di Unified Minds. Il deck non differisce troppo da Ultra Malamar, se non per la possibilità di fare ben 240 danni al nostro avversario se il suo Pokémon attivo ha già dei segnalini danno su di lui. C’è chi lo sta testando come deck a se stante, e chi invece come aggiunta all’Ultra Necrozma. La cosa certa è che non è assolutamente da sottovalutare.

Finiamo questa carrellata con la mia categoria di deck preferiti: i control.

In poche parole, il control è definitivamente morto… più o meno.
Perché se è vero che non c’è più alcun modo di giocare Regigigas Hoopa e le sue innumerevoli varianti a causa dell’abbandono di moltissime carte chiave, un deck che già conoscevamo, ma che più che control è definibile mill, diventa estremamente temibile.

shedinja mondialeSto parlando di Shedinja, che non guadagna quasi nulla, ma che allo stesso tempo non perde nulla e diventa più difficile da counterare.
Infatti, con l’addio di Spazzacampo, l’unico modo per eliminare gli Shedinja assegnati sarà Vicio, che difficilmente vedrà particolare gioco in più della singola copia trattandosi di un supporter, e senza Guzman diventa complicato anche cercare di prendere premi sui Pokémon in panchina.
Esistono però alcune carte che possono dargli particolarmente fastidio, ossia Laboratorio di Elisio e Farfetch’d, in grado di annullare l’effetto dei nostri Shedinja e di scartarli attaccando. Tutto sta a quanto vedremo queste tech: se verranno usate molto Shedinja non avrà vita facile, altrimenti potrà dire la sua a questo mondiale.

Conclusioni finali

Ovviamente, non ho parlato di ogni singolo deck esistente, anche perché altrimenti questo articolo non vedrebbe più la fine, ma solo di quelli che saranno maggiormente presenti e delle novità. Avrei potuto parlare di altri come Fossil box, GardeOn, Whimsicott e altri ancora, ma credo che non li vedremo molto in giro almeno per un primo momento.

Sono più che sicuro però che a questo mondiale vedremo tanti deck inaspettati, e che ancora una volta questo fantastico gioco ci saprà dare delle belle sorprese!

Nintendoomed partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it. Prova gratuitamente Amazon Prime per ricevere i tuoi acquisti in un giorno.

Appassionato di Pokémon sin dalla nascita, giocatore del TCG dal 2012 e Professore Pokémon. Quando non è impegnato nella creazione di deck anti-meta che funzionano esclusivamente nella sua testa, lo si può trovare ad ascoltare musica semi sconosciuta o a leggere fumetti cinesi scritti al contrario. Lo trovate anche su Facebook.

Autore: Andrea "Shu" Milano

Appassionato di Pokémon sin dalla nascita, giocatore del TCG dal 2012 e Professore Pokémon. Quando non è impegnato nella creazione di deck anti-meta che funzionano esclusivamente nella sua testa, lo si può trovare ad ascoltare musica semi sconosciuta o a leggere fumetti cinesi scritti al contrario. Lo trovate anche su Facebook.