Pokémon TCG ANALISI DEL META: cosa ci ha detto Francoforte?

9 min.
12.10.2018
A ruota libera


A ormai un mese dalla rotazione, e con il regionale di Francoforte appena concluso, possiamo finalmente parlare in maniera più approfondita e chiara del meta del Pokémon TCG. Dopo settimane in cui quasi ogni giorno spuntava il nuovo “BDIF” (Best Deck In Format), la situazione sembra essersi calmata. Ma bando alle ciance, e diamo subito un’occhiata nel dettaglio!

(ndr: All’interno dell’articolo verranno usati i nomi inglesi delle carte, sia per questioni di praticità che per questioni di traduzione, dato che verranno citate carte di prossima uscita di cui non sono ancora disponibili le traduzioni ufficiali. L’articolo inoltre è stato scritto precedentemente al regionale di Memphis ormai concluso, perciò analizzerà nel dettaglio il meta fino al regionale di Francoforte.)

Carta, sasso, forbici

Meta di Francoforte
Grafico a torta sui deck usati a Francoforte

Iniziamo col dire che, al momento, i deck si possono suddividere in 3 grandi sottofamiglie:

Deck GX: deck in cui l’attaccante principale è un Pokémon GX. Solitamente sono degli aggro puri, si caricano in un turno o poco più e picchiano come fabbri. I più popolari al momento sono Rayquaza, Zoroark e le sue varianti, Tapu Bulu, Necrozma, Ultra-Necrozma e Dusk Mane Necrozma e altri mazzi più sporadici.

Deck Anti-GX (Shrine of Punishment): il deck rivelazione del mondiale, Buzzwole/Garbodor con Shrine of Punishment, si è rivelato sin da subito un mazzo temibilissimo anche nel formato SM-On. Grazie ai suoi potenti attacchi che necessitano di una sola energia e al fatto che si riesce quasi sempre a effettuare trade decenti concedendo solo un premio all’avversario, infatti, questo deck ha avuto ben pochi rivali. Almeno fino a ora. Oltre a BuzzGarb in questa categoria troviamo anche Malamar Shrine/Spread, Koko Spread, Koko/Garbodor e altri deck con attaccanti non-GX.

Deck Anti-Shrine (Mill e altri): e ovviamente, il cerchio si chiude con la terza categoria di mazzi, ossia gli anti-Shrine. Dopo una vittoria quasi del tutto inaspettata di Sylveon GX Mill al regionale di Francoforte, diamo per scontato che molti più giocatori proveranno a portare deck mill, il cui scopo è vincere facendo finire le carte dell’avversario. Essi hanno un MU molto positivo contro i deck Shrine, dato dal fatto che non possono essere shottati facilmente e che grazie all’ausilio di Max Potion e Acerola riescono a curarsi molto facilmente. Ovviamente, anche il MU con alcuni mazzi GX risulta essere positivo, ma tratteremo meglio questo argomento più avanti. Oltre al Sylveon già citato, di questa categoria fanno parte anche Wailord/Steelix, Goomylock e altri deck meno rilevanti.

Capirete quindi molto facilmente perché parlo di “Carta, sasso, forbici” quando analizzo questo meta. Con tre macrogruppi di deck, ognuno pensato per andare a contrastare l’altro, la situazione diventa particolarmente interessante e, tutto sommato, bilanciata. Vi dico già che non mi metterò a fare una tier list perché ora come ora il confine tra i vari tier è talmente sottile che anche un rogue ha tutte le chance di questo mondo di giocarsela e vincere contro un mazzo già affermato. Non c’è quindi uno o più tier 1 assoluto, e la cosa mi piace particolarmente.
Direi adesso di analizzare un po’ più dettagliatamente quella che è stata la Top 8 di Francoforte.

Francoforte dei miracoli

Vincitore del regional di Francoforte
Hampus Eriksson, vincitore del torneo

Senza analizzare le decklist una per una, notiamo subito una particolarità: in questa Top 8 ci sono solo due giocatori che hanno portato lo stesso  mazzo (Buzzwole/Garbodor), poi ci sono solo deck differenti fra di loro.

Le sorprese di questa top sono stati ovviamente il Sylveon di Hampus Eriksson, che si è mostrato vincitore, e lo Steelix/Hoopa/Wailord di Sander Wojcik, due deck Mill che nessuno si aspettava e hanno preso l’intero regionale sottogamba.

Sylveon GX, la sorpresa di FrancofortePartiamo col dire che Sylveon non è un mazzo nuovo: la scorsa season è stato il deck control più giocato, con dei buoni risultati sporadici nel corso di tutta la stagione competitiva, almeno fin quando non è arrivato l’Oranguru di Ultra Prism a rovinargli la festa. Dopo la rotazione ha perso gran parte dei suoi tool principali (Team Flare Grunt, Team Rocket’s Handiwork e Delinquent in primis), e molti giocatori,  me compreso, l’avevano dato ormai per morto.
Eriksson però ha guardato oltre questo, riflettendo sul fatto che oramai quasi tutti i player avevano smesso di utilizzare il suo counter principale, Oranguru di Ultra Prisma, e che con l’uscita dal formato di Puzzle of Time il MU con Zoroark non era più così negativo.
Oltre quello, ha ben pensato che non c’erano in formato deck abbastanza forti da shottarlo, se non Rayquaza, che però soffre la debolezza a folletto e che quindi era comodamente aggirabile shottandolo col secondo attacco. Così facendo, Hampus è riuscito facilmente a conquistare la vetta del torneo.

Steelix, altra sorpresa di FrancofortePer Steelix/Hoopa/Wailord il discorso invece è leggermente diverso: il deck è infatti una novità nell’ambito competitivo.
Alcuni player avevano già cominciato a testarlo portandolo a dei tornei minori (Challenge e Cup), ma senza risultati troppo eclatanti, principalmente perché puntavano molto di più su Wailord che su Steelix.
Wailord, tuttavia, ha purtroppo un tipo che non aiuta in questo momento: la debolezza erba lo rende infatti shottabile da Pokémon come Tapu Bulu, Golisopod e Dhelmise, ben presenti nel formato, rendendo il MU quasi impossibile da vincere.
Steelix invece ha dalla sua una debolezza fuoco, tipo quasi del tutto inesistente in questo meta se non per qualche Ho-oh/Kiawe occasionale. Oltre quello, un supporter come Steven’s Resolve, presente in 4x nella lista, consente al deck di avere sempre le carte che desidera per il turno successivo. Come ciliegina sulla torta, la completa mancanza di Pokémon GX (se non un Articuno-GX, da usare come tech per il suo attacco GX nelle situazioni d’emergenza) permette al mazzo di usufruire a sua volta di Shrine of Punishment. Un vero e proprio muro di Pokémon capace di vincere partite senza attaccare una singola volta.

Gli altri deck presenti in Top invece sono archetipi che conoscevamo già da tempo, ben affermati e che non credo abbiano bisogno di particolari presentazioni o spiegazioni.

Per quanto riguarda il futuro, invece, cosa ci aspetta? Scopriamolo insieme nella prossima pagina!

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Il prossimo meta: Memphis e Lille

Regionali futuri del TCG Pokémon

Abbiamo dato un’occhiata a come è strutturato il metagame al momento. Parliamo adesso di cosa ci aspetta nel prossimo futuro.

I tornei più importanti che si terranno prossimamente sono il Regionale di Memphis (USA) dal 5 al 7 Ottobre, e lo Special di Lille (Francia) dal 3 al 4 Novembre.
Quali modifiche e quali deck nuovi ci aspettano?

Sicuramente vedremo il ritorno di Oranguru ULP nei deck Zoroark, in modo da riequilibrare il matchup contro i vari deck mill, oltre che un maggior numero di Acerola e Max Potion e, magari, anche Field Blower. Una sorta di “ritorno” dello ZoroControl che ha dominato la fase finale della scorsa season.
In risposta a ciò, non mi stupirebbe vedere anche un ritorno di  Lysandre Prism Star nel Sylveon per andare a counterare l’Oranguru, magari in combo con Kukui per assicurarsi il KO in un colpo, sperando che l’avversario non veda Rescue Stretcher.

Per i deck Shrine invece la situazione sarà un po’ più complessa. Pur avendo anch’essi la possibilità di utilizzare Oranguru, questa carta non risulta essere così efficace, non potendosi permettere di prendere troppo tempo.
Modi per shottare i wall avversari purtroppo sembrano non esserci, né tantomeno c’è modo di impedire all’avversario di usare Acerola e Max Potion. Match-up ostico per cui al momento non vedo troppe soluzioni, ma sono molto curioso di vedere come reagiranno i pro player.

Per quanto riguarda gli altri deck GX, invece, chi se la vedrà sicuramente bene contro i mill senza particolari modifiche saranno Dusk Mane Necrozma, Metagross/Solgaleo e le varianti di Malamar.
Tutti questi mazzi infatti hanno modo di riciclare le proprie energie dagli scarti, rendendo meno efficace il control di Team Skull Grunt. Inoltre, riescono tutti a shottare abbastanza tranquillamente i deck mill, colpendo anche per debolezza Sylveon nel caso di Metagross e Dusk Mane.
Certo, il match-up con i mazzi Shrine non rimane dei migliori, ma la presenza di carte di tech come Dialga-GX potrebbe ribaltare la situazione e portare uno di questi deck in top.

Il meta futuro: Tuoni Perduti

Cosa ci aspetta invece con l’arrivo della prossima espansione Tuoni Perduti (Lost Thunder)?
Fortunatamente, possiamo già farci un’idea dando un’occhiata alla top della Champions League Tokyo dello scorso 16 Settembre.
In Giappone infatti, com’è risaputo, le espansioni escono in media con 4 mesi di anticipo rispetto all’occidente. Solitamente, però, la rotazione differisce dando vita a un meta completamente diverso: basti pensare che fino al mondiale 2018 nel Sol Levante il formato in vigore era ancora XY-On. A questo giro però siamo fortunati: dato che il formato nipponico e quello occidentale coincidono, possiamo sfruttare le loro top per poterci già fare un’idea sul futuro.

Tra i deck completamente nuovi, sicuramente quello che colpisce più di tutti è Blacephalon-GX.
Tale mazzo si carica rapidamente e picchia come un fabbro scartando energie direttamente nella Lost Zone. Un deck rapido e letale, ma la sua pecca sta nelle risorse limitate, non essendoci alcun modo di recuperare energie dalla Lost Zone. Nonostante ciò, il suo tipo favorevole (al momento i deck acqua sembrano un miraggio) e la sua forza d’attacco lo posizionano subito in cima fra i più papabili tier 1 della prossima espansione.

 

Colpisce inoltre la presenza di due rogue deck: Alolan Exeggutor e Granbull.

Exeggutor già lo conosciamo da tempo, ma la sua meccanica molto “gimmick” non lo ha mai reso particolarmente interessante.
La stampa di una carta come Shuckle, che ci consente di cercare e scartare 3 energie dal mazzo, però, cambia tutto, rendendo la combo molto più viabile e consentendoci di colpire per 120 danni al secondo turno con solo un’energia. Il supporto di carte come Net Ball, poi, migliora ancora di più la cosa, grazie anche a Sceptile che, usato come tech per sistemare il match-up contro Blacephalon, lo rende un deck decisamente da non sottovalutare.

Granbull invece è una delle nuove carte di Tuoni Perduti, il cui primo attacco risulta essere devastante: con solo un’energia folletto, Granbull può colpire l’avversario per ben 160 danni se non si hanno carte in mano. Lo scopo del mazzo è quindi quello di restare senza nessuna carta in mano ad ogni turno. Per fare ciò ci vengono incontro la presenza massiccia di item nel mazzo, oltre che Magcargo e Oranguru SM. Deck non semplicissimo da far funzionare, ma nel momento in cui gira risulta molto spaventoso.

Per quanto riguarda altri nuovi mazzi , Mono-Magcargo e Lost March sono altrettanto temibili.
Magcargo, grazie alla possibilità di caricarsi tutorando le energie in cima al mazzo, per poi scartarle e assegnarle, fa in modo di infliggere danni pesanti e costanti a ogni turno.
Lost March invece sfrutta al meglio la meccanica della Lost Zone, infliggendo 20 danni per ogni Pokémon presente in essa. Un ritorno, in salsa modernizzata, di quello che fu il Night March un paio di anni fa.

Per quanto riguarda i deck invece già affermati, ci saranno un paio di novità che cambieranno il gioco, prima fra tutte Alolan Ninetales-GX.

Questa carta si presenta come il nuovo Pokémon di supporto per eccellenza. La sua abilità ci consente di prendere 2 Item qualsiasi nel momento in cui essa viene giocata. Un doppio Order Pad senza la presenza di coin flip, semplicemente ottima. Come se non bastasse, il suo attacco GX ci consente di mandare KO il Pokémon avversario se è un’Ultracreatura, il che può risultare decisamente utile contro Blacephalon, Stakataka o Buzzwole. Nella top infatti vediamo ben due deck Buzzwole/Ninetales, uno ZoroNinetales e un Decidueye/Ninetales. Archetipi già affermati, che grazie a questa carta avranno sicuramente una spinta in più. Il mio consiglio è di procurarvene il prima possibile almeno 2 copie perché sarà una carta che vedrà tantissimo gioco negli anni a venire.

Altra aggiunta molto importante sarà Ditto Prism Star che, grazie alla sua abilità, può evolversi in qualsiasi Fase 1 del gioco come se fosse il rispettivo Pokémon base. Una carta limitata a mono-copia che però darà una solidità maggiore a tutti i mazzi con Fase 1 presenti, quindi Zoroark, Magcargo, Weavile e via dicendo.

Per quanto riguarda gli item, Net Ball darà sicuramente una spinta in più a tutti i deck erba, consentendoci di tutorare un Pokémon erba base oppure un’energia di questo tipo.
Da non sottovalutare nemmeno Counter Gain, strumento assegnato che ci consente di attaccare con un’energia in meno se abbiamo più premi dell’avversario.
Anche il nuovo stadio Heat Factory Prism Star sarà sicuramente molto utile per i deck fuoco, funzionando da peschino non rimovibile da Field Blower.
Sightseer invece si mostra come il nuovo supporter staple da avere assolutamente in quasi ogni deck, consentendoci di scartare delle carte dalla mano a nostra scelta per poi pescare fino ad avere 5 carte in mano.

Ci sono però anche alcune assenze inaspettate in questa top, primo fra tutti Zeraora-GX: il Pokémon simbolo di Lost Thunder infatti sembra non aver trovato spazio nel meta, forse a causa della mancanza di supporti o partner adeguati.
Altra assenza è Zebstrika, un Pokémon che si poneva come un sostituto al vecchio Octillery che però sembra risultare troppo rischioso per buona parte dei deck, forse anche perché, per la presenza di Garbodor nel meta, non ci si può permettere di scartare come in precedenza.

Considerazioni finali

Personalmente parlando, in ormai quasi 7 anni che gioco al TCG Pokémon, non ricordo di aver mai visto un meta così variegato.
Ci sono tantissimi deck viabili e si fa fatica a stilare una tier list effettiva dato che anche il rogue deck più strampalato se strutturato bene ha la possibilità di giocarsela e vincere anche contro i tier 1.
Se ancora non siete dei giocatori di Pokémon e state leggendo questo articolo per pura curiosità, vi consiglio di dargli una chance il prima possibile perché è il momento migliore per farlo.

Oltre ciò, Lost Thunder sembra essere una delle espansioni più succose e interessanti dai tempi di Guardiani Nascenti, con carte che vedranno gioco per un altro paio di anni a venire.
Sono molto felice della direzione che sta prendendo il gioco e spero che la cosa possa continuare per ancora molto tempo.
Vi ricordo inoltre che Tuoni Perduti (Lost Thunder) sarà disponibile dal 2 novembre 2018, i prerelease inizieranno dal 20 settembre e l’espansione sarà legalmente utilizzabile nei tornei dopo 2 settimane dall’uscita nei negozi.

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