13 Giugno 2019 • Notizia

Pokémon Spada e Scudo: la spinosa questione del Pokédex di Galar

Se avete seguito il Treehouse di ieri, saprete che si è parlato molto di Pokémon Spada e Scudo (che per il resto dell’articolo chiameremo SPSC). En passant, è stato accennato che non tutti i Pokémon depositati in Pokémon HOME si potranno trasferire in SPSC, ma solamente quelli disponibili nel Pokédex di Galar.

Prima che qualcuno contesti “eh, ma la frase è stata tradotta male”, come qualche sedicente influencer intende insistere, vi forniamo la frase in giapponese:

つまりですね、あのポケモンホームとソード・シールドの間を行ききできるポケモンをガラル図鑑に登場するポケモンに絞ることにしました。

L’ho fatta tradurre all’utente Ittio, studioso di lingua giapponese che ringrazio, e il risultato è stato questo:

In altre parole, ho deciso di limitare i Pokémon che si possono trasferire da Pokémon Home a Pokémon Spada e Scudo a quelli che appaiono nel Pokédex di Galar.

A confermare ulteriormente queste affermazioni c’è una nuova intervista di USGamer.net a Junichi Masuda:

USG: Tra le novità di ieri di sicuro quella sulle limitazioni della Banca Pokémon ha dato nell’occhio. Solo i Pokémon del Pokédex di Galar saranno disponibili [ai possessori di SPSC, ndr]. Puoi spiegarmi perché è stato deciso così, e perché tale limite sia stato necessario?

JM: Ci sono un paio di ragioni dietro a questa decisione, ma di certo quella più importante è l’immenso numero di specie di Pokémon. Siamo già ben oltre le 800 specie, e in questi giochi ne saranno aggiunte molte di più. Ora che i giochi sono su Nintendo Switch, stiamo puntando a creare animazioni di alta qualità e molto rifinite. Oltre a questo, inoltre, c’è il problema del sistema di combattimento. Stiamo facendo in modo di bilanciare il gioco e dare a tutti i Pokémon la possibilità di apparire sotto le luci della ribalta.

Sapevamo che ad un certo punto non avremmo potuto continuare a inserire tutti i Pokémon, e abbiamo pensato che SPSC fosse il momento giusto per valutare e selezionare i Pokémon maggiormente apprezzati dal pubblico e meno gravosi sul bilanciamento delle lotte. Nel Pokédex di Galar non ci saranno solo Pokémon nuovi: diversi Pokémon popolari del passato continueranno a essere disponibili. Ma sì, tutto sommato si trattava di ribilanciare i Pokémon e fornirne una selezione ottimale.

Ovviamente, questa notizia ha suscitato scalpore e indignazione in tutto il mondo Pokémon. Vi riportiamo, ad esempio, il parere e la presa di posizione di Pokémon Central, una community affiliata alla nostra e responsabile della maggiore Wiki italiana in materia Pokémon. Vi consigliamo di leggervi tutto il thread, ma vi riportiamo i punti salienti:

Ora che avete una visione d’insieme della situazione, chiarirò il mio punto di vista, che penso sia condiviso da buona parte della redazione di Nintendoomed.

La scelta di non permettere il trasferimento di Pokémon non appartenenti al Pokédex di Galar non è tanto grave per il fatto di non poterlo fare, quanto per l’implicazione che quelle specie di Pokémon non saranno proprio disponibili nel gioco.

Se si fosse trattato semplicemente di non poter utilizzare -faccio un esempio non confermato- il mio Rayquaza al livello 100 direttamente da Rubino, beh, pace. Ma l’impossibilità di trasferire Rayquaza implicherebbe che il Pokémon non è proprio presente nel codice di gioco. Se fosse presente, non ci sarebbe motivo di non permettermi di trasferire Rayquaza e di permettere, invece, di trasferire il mio Pikachu, che invece è sicuramente presente nel Pokédex di Galar. Questo è grave, perché se Rayquaza fosse il mio Pokémon preferito e non avessi modo di utilizzarlo in alcun modo, esemplare vetusto o nuovo di zecca che sia, sarei decisamente deluso e affranto.

A questo punto probabilmente avrete già in mente come risolvere il problema alla radice: “Rimandate il gioco! Meglio un gioco rimandato che un gioco raffazzonato!”. Purtroppo non è così semplice. Ricordate che Pokémon non è un marchio associato solamente ai videogiochi, ma comprende anche il gioco di carte collezionabili (con i cinquantamila illustratori pagati per disegnare le carte), l’anime, i gadget e altri prodotti di merchandise… Tutte queste cose sono già in lavorazione, e dipendono fortemente dal prodotto madre, il videogioco: se il videogioco viene rimandato, crolla tutto il mondo attorno ad esso, e così anche i soldi. Insomma, SPSC uscirà il 15 novembre e uscirà così.

Non allarmiamoci troppo prima del tempo, comunque. Per quanto ne sappiamo, il Pokédex di Galar potrebbe includere tutte le specie di Pokémon che non siano leggendari o starter. Ma è altamente improbabile, anche perché, come accennato nell’intervista, si è tenuto conto anche dei Pokémon che erano “overcentralizing” nel metagame. (Detto ciò, su Serebii.net potete trovare una lista aggiornata di tutti i Pokémon già confermati. Se il vostro preferito è uno di questi, potete tirare un sospiro di sollievo.)

Da fan, la soluzione migliore che mi viene in mente, alla luce di tutto ciò, è questa: i Pokémon -o anche meglio, nuove Terre selvagge dove catturarli- potrebbero venire aggiunti con degli aggiornamenti gratuiti post-lancio. Questa sarebbe probabilmente la soluzione migliore per tutti: noi avremmo i nostri Pokémon preferiti -non subito, forse, ma prima o poi- e quelli di Game Freak non avrebbero la pressa di sviluppare in fretta e furia i loro giochi per venire incontro alle esigenze degli incontentabili fan. Potrebbe anche generare, volta per volta, un rinnovato interesse per SPSC, con dei picchi di nuovi acquisti nei periodi in cui vengono aggiunti questi DLC.

Purtroppo non è di Nintendo che stiamo parlando, ma di Game Freak: la cosa più probabile è che intendano lucrare su questa limitazione, o rendendo a pagamento i DLC, o rilasciando un anno dopo un eventuale Ultraspada/Ultrascudo o remake di Diamante/Perla che colmino le lacune del Pokédex di SPSC. Tanto venderanno lo stesso almeno 10 milioni di copie. Di tutti i giochi.

[EDIT: Apprendiamo da Serebii.net che sulle pagine di Famitsū Masuda e Ohmori hanno confermato che al momento non ci sono piani per aggiungere i Pokémon mancanti attraverso aggiornamenti. Non è ancora detta l’ultima parola, ma il futuro non sembra molto roseo.]

Non ci rimane che sperare che Game Freak ascolti le richieste dei suoi fan più affezionati, cioè voi. Se volete che le cose cambino, iniziate condividendo l’hashtag #AcchiappaliTutti. È un piccolo passo, ma può essere di grande aiuto. Se poi siete temerariamente audaci, cancellate il vostro preordine su Amazon.

(Per coerenza, oggi qui sotto non troverete pubblicizzati Pokémon Spada e Scudo. Sarebbe da sciocchi predicare bene e razzolare male, no?)

Novello newser del mondo Pokémon. Sono approdato nel mondo dei videogiochi alla tenera età di sei anni, anche se sono diventato nintendaro a otto. Esploro più o meno tutte le serie della casa di Kyoto, ma le mie serie preferite sono Smash, Pokémon, Animal Crossing e Pikmin. Ultimamente sono immerso in Fire Emblem Heroes. XP

Nella vita reale studio CTF a Chieti. In passato ho disegnato vari fumetti (tra cui le Mario’s Castle Tales) e ho fatto l’attore teatrale. Mi trovate anche su Twitter, dove al momento posto principalmente video di Mario Kart 8 Deluxe e Fire Emblem Heroes.

Autore: Marco Luigi "Zigoon" D'Amelio

Novello newser del mondo Pokémon. Sono approdato nel mondo dei videogiochi alla tenera età di sei anni, anche se sono diventato nintendaro a otto. Esploro più o meno tutte le serie della casa di Kyoto, ma le mie serie preferite sono Smash, Pokémon, Animal Crossing e Pikmin. Ultimamente sono immerso in Fire Emblem Heroes. XP Nella vita reale studio CTF a Chieti. In passato ho disegnato vari fumetti (tra cui le Mario’s Castle Tales) e ho fatto l’attore teatrale. Mi trovate anche su Twitter, dove al momento posto principalmente video di Mario Kart 8 Deluxe e Fire Emblem Heroes.