Pokémon Rumble Rush chiuderà i battenti questo luglio

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15.04.2020
Notizie


Pokémon Rumble Rush, l’adattamento per smart devices della serie Pokémon Rumble, sta per esalare il suo ultimo respiro: a partire dalle 03:59 del 22 luglio 2020, infatti, il gioco non sarà più disponibile sugli store e non potrà essere più avviato. Già da adesso, inoltre, non sarà più possibile fare acquisti in-game.

Riepiloghiamo un po’ la storia di questo sfortunato free-to-play. Noto in fase di sviluppo come PokéLand, il gioco era già in fase di testing nel lontano 2017. Da allora non si è saputo più nulla fino al lancio ufficiale del gioco in Australia, avvenuto il 15 maggio 2019 su Android. Tra i tanti titoli per smartphone del mondo Pokémon, Rumble Rush è stato il primo ad essere collegabile con l’account Nintendo, e l’unico ad avere un proprio set di punti platino su MyNintendo.
Sfortunatamente, non solo il lancio di Pokémon Rumble Rush è avvenuto in sordina, ma lo stesso gioco era colmo di problemi, molti dei quali non sono mai stati propriamente risolti: limiti nell’utilizzo dei mostriciattoli, eccessivo grinding delle risorse e randomicità del gameplay hanno contribuito a rendere questo gioco uno dei più impopolari del brand. È inoltre probabile che il gioco abbia sofferto della competizione con altri titoli per smartphone aventi i Pokémon come protagonisti, tra cui Pokémon Masters.

Questo purtroppo è il secondo gioco, dopo Pokémon Duel, a subire questo infausto destino. Spero che non abbiate speso una fortuna su nessuno di questi due giochi, né sugli altri f2p Nintendo che potrebbero subire lo stesso destino…