25 giugno 2018 • A ruota libera

Alla scoperta di Pokémon Oro e Argento Beta – I Pokémon

Pokémon completamente scartati

Arriviamo quindi al triste paragrafo dei Pokémon separati da tutti quelli ufficiali, nati e morti in questa demo. Un minuto di silenzio… ok ora possiamo cominciare.

180 – 181 – 182 – Manboo 1, Ikari e Gurotesu

    

I primi Pokémon scartati sono questa famiglia di pesci a tre stadi. Il primo è Manboo 1, di tipo Acqua. Misteriosissimo il significato di quell’1, ma il resto del nome deriva da “manbou” (pesce luna). È piccolo, carino e sorridente, e si evolve al livello 19.

Ikari deve il suo nome all’omofonia di due parole giapponesi: Ikari può voler dire, con due kanji diversi, sia “àncora” che “rabbia”. E in effetti, ha tutta l’aria di uno squalo con un’ancora attaccata alla coda. È di tipo Acqua/Acciaio (che non c’è stato fino ad Empoleon) e potrebbe aver ispirato Sharpedo, con la faccenda del mezzo squalo. In seguito, Ikari si evolve al livello 38 in Gurotesu.

Gurotesu, il cuo nome probabilmente deriva dall’inglese “grotesque”, è una specie di anguilla nera, di tipo Acqua/Acciaio. Non assomiglia molto alle sue due pre-evoluzioni, ma il mascellone enorme lo fa somigliare molto a un’anguilla pellicano (cercatela su Google e non dormite per la prossima settimana). Inoltre, è difficile non notare, nella posa e nel già citato mascellone, una somiglianza con Huntail, l’evoluzione di Clamperl della terza generazione.

197 – 198 – Rinrin e Berurun

  

Facciamo un esperimento: pensate alle famiglie di Pokémon gatto a due stadi. La prima gen ha Meowth e Persian, la terza Skitty e Delcatty, la quarta Glameow e Purugly, la quinta Purrloin e Liepard, la sesta Espurr e Meowstic, la settima… beh, Meowth e Persian Alola contano, vero? Vi sarete accorti ora che la seconda generazione è l’unica a non perpetrare questa tradizione del gatto a due stadi. Ebbene, non è sempre stato così! In questa demo appaiono infatti Rinrin e la sua evoluzione Berurun.

Rinrin, il cui nome deriva dall’onomatopea “rin” per un tintinnìo, è un’adorabile gattina nera di tipo Buio, piena di campanelle ovunque (il che va un po’ contro la tradizionale silenziosità dei gatti, no?). Ha perfino un campanello sulla coda! E il motivo per cui dico “gattina” è che Rinrin è solo femmina in questa demo. Si evolve al livello 28.

Berurun, la sua evoluzione, deve il suo nome alle parole “bell” e “runrun” (rimbalzo). A differenza di Rinrin, la distribuzione dei sessi è 50-50, questo vuol dire che metà delle Rinrin che si evolvono cambiano sesso. Sembra una cosa orripilante e contronatura, ma vi ricordo che la situazione è più o meno la stessa nei giochi finali con Azurill (75F-25M) e Marill (50-50). Comunque sia, Berurun è di tipo Buio e ha un vero e proprio campanaccio in cima alla coda, e in testa quello che non si capisce se è un ciuffo bianco o il disegno di una luna alla Sailor Moon.

Nota: la stessa cosa del cambio di sesso in questa demo si ha con Erebebii (maschio al 100%) e Electabuzz (50-50).

207 – Taaban

Continuano i Pokémon misteriosi. Taaban non è altro che la conchiglia che sta in testa a Slowking (e sulla coda di Slowbro). Tuttavia il nome, traslitterazione dell’inglese “turban” (turbante) fa pensare che sia più collegato a Slowking che al suo parente meno furbo. Ciò è suggerito anche dalla perla che si può vedere nello sprite posteriore. È di tipo Acqua, ma in questa demo non ha alcuna correlazione diretta né con la famiglia di Slowpoke né con quella di Shellder (il quale vogliono farci credere essere l’identità della conchiglia di Slowbro).

224 – Bomushikaa

Il suo nome deriva da “bomb” e da “ashika”, il nome popolare del leone marino giapponese Zalophus japonicus, estinto negli anni 70 in seguito alla caccia intensiva e ai bombardamenti dei loro habitat durante la seconda guerra mondiale. Cose tristi a parte, Bomushikaa è indubbiamente badass in quando invece di una palla di gomma tiene in equilibrio sul naso un fottutissimo meteorite, senza dubbio pronto ad essere lanciato su un ignaro nemico. Bomushikaa è anche il primo Pokémon Acqua/Fuoco, combinazione da tempo favoleggiata, ma realizzatasi solo nella sesta generazione con Volcanion.

226 – 227 – Kotora e Raitora

  

Una famiglia di tigrotti elettrici a due stadi. Kotora deriva da “ko” (dimunitivo, come abbiamo detto) e “tora” (tigre), mentre Raitora incorpora nel nome “rai” (fulmine). Sono entrambi delle palle di pelo con un enorme bocca da gatto giapponese. Che fossero l’equivalente di seconda gen del clone di Pikachu che c’è in ogni generazione? Poco probabile. Comunque, Kotora si evolve al livello 35, e il verso di Raitora è stranamente simile a quello di Dragonair.

229 – 230 – Norowara e Kyonpan

  

Una famiglia di Pokémon Spettro a dir poco bizzarra. Norowara è una bambola voodoo di paglia dalle fattezze vagamente ursine, con tanto di spillone enorme infilzato nella pancia, che non sembra fargli male dato il sorrisone che si ritrova. Il suo nome deriva da “norowareru” (maledetto), mischiato con “waraningyou” (bambola di paglia). La cosa più strana di Norowara è che è programmato per evolversi al livello 1. Probabilmente un errore visto che fino alla quarta gen i Pokémon potevano essere al minimo al livello 5.

Kyonpan, la sua evoluzione, ha l’aspetto di un Jiangshi, ovvero quei vampiri-zombi del folklore orientale che vanno in giro di notte ad assorbire l’energia vitale delle loro vittime. Il loro nome giapponese è Kyonshi, e questa parola, unita a “panda”, ha creato Kyonpan. Nonostante la sua origine inquietante, Kyonpan è abbastanza carino, con degli occhi vacui e dei denti aguzzi. Ti morde sì, ma in modo carino. Non so voi, ma io avrei preferito di gran lunga questi come primi Pokémon Spettro puri, rispetto a Misdreavus.

237 – 248 – Urufuman e Waaurufu

  

Questi nomi così strani non sono altro che la traslitterazione delle parole inglesi “wolfman” e “werewolf”. Entrambi di tipo Ghiaccio, hanno l’aspetto di animali misteriosi che si ricoprono quasi completamente con la pelliccia di altri animali, lasciando intravedere solo gli occhi dentro la bocca della pelle. Uomini preistorici/cacciatori/zombi? Comunque il loro design è interessante. Potrebbe essersi evoluto in molti Pokémon successivi, come Swinub/Piloswine, o forse Snorunt. E a proposito di evoluzioni, Urufuman si evolve in Waarufu al livello 35.

MANCANTI ALL’APPELLO

Ora vorremmo dedicare un breve spazio a quei Pokémon presenti nel gioco finale, ma che sono stati implementati solo successivamente a questa demo.

Cyndqauil, Quilava, Typhlosion, Totodile, Croconaw, Feraligatr, Sentret, Furret, Chinchou, Lanturn, Togetic, Azumarill, Sudowoodo, Sunkern, Yanma, Wooper, Misdreavus, Wobbuffet, Pineco, Forretress, Dunsparce, Gligar, Granbull, Shuckle, Heracross, Teddiursa, Ursaring, Slugma, Magcargo, Swinub, Piloswine, Corsola, Stantler, Larvitar, Pupitar, Tyranitar, Lugia, Celebi.

Alcune note conclusive sui Pokémon di questa demo:

  • I versi sono tutti placeholder, tipo da Chikorita a Tyrogue hanno tutti il verso di Nidoran Maschio.
  • Nella demo, Pikachu e Sunflora sono hardcoded per apparire sempre shiny.
  • Quando Hoothoot entra in campo, ha un’animazione unica che fa sembrare che il Pokémon emerga dalla nebbia. L’animazione è ancora nel gioco finale, ma inutilizzata.
Hoothoot entra in campo

Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.