15 Aprile 2019 • Recensione

Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy (Nintendo Switch) – RECENSIONE

La trilogia originale di Phoenix Wright arriva su Switch in versione definitiva!

Ace Attorney è indubbiamente una delle serie di visual novel più famose che esistano. Le avventure dell’avvocato Phoenix Wright hanno conquistato tantissimi fan e a oggi, dopo il sesto capitolo, pare che questo successo andrà ancora avanti per un po’. Proprio per la sua fama, Capcom ha deciso di ritornare alle origini del mito e rilasciare la trilogia iniziale in versione HD su più console, tra cui (finalmente) anche Nintendo Switch, in maniera da rendere questi giochi facilmente accessibili a chiunque. E ora presto, l’udienza sta per iniziare!

La difesa è pronta, Vostro Onore

Phoenix Wright oggi è un avvocato famoso e con molte vittorie alle spalle, ma in Ace Attorney Trilogy lo rivediamo com’era una volta: un novellino inesperto, che però ha sempre mantenuto con sé un forte senso della giustizia, necessario per non arrendersi mai sia nella difesa dei suoi clienti che nello scoprire la verità. A differenza dei giochi più recenti che presentano più di un protagonista, la prima trilogia è quasi completamente dal punto di vista di Phoenix, il quale si imbatterà in eventi e personaggi tanto disparati quanto memorabili per i fan più vecchi della serie. Ogni caso ci vedrà (casualmente) alle prese con il nostro cliente accusato di omicidio, e Phoenix e la sua partner Maya Fey dovranno indagare in cerca di prove per dimostrare l’innocenza dell’imputato in tribunale e al contempo finire per trovare il vero assassino. Molto spesso le dinamiche del caso si rivelano essere incredibilmente diverse da quelle previste all’inizio! Certo, solo se non avete già giocato a questi titoli.

Ace Attorney Trilogy 1
Oh no, Maya è stata arrestata. Di nuovo.

Zvarri! La verità mi è stata elegantemente rivelata!

Che i tre Ace Attorney siano degli ottimi giochi che consiglierei a chiunque è indubbio, quindi la domanda è un’altra: l’Ace Attorney Trilogy vale di essere (ri)giocata? Di sicuro per un neofita questa sembra essere la versione migliore, complice anche Switch stesso che ancora una volta si dimostra la console migliore per i giochi di questo genere. Poiché si focalizza molto sulla trama, però, chi ha già giocato agli originali potrebbe non divertirsi allo stesso modo semplicemente perché… saprebbe già cosa succede nei vari casi, e anzi, spesso si presenterebbe quella sensazione (che conosco bene) del sapere la parte finale del discorso senza capire cosa fare al momento per arrivarci, perché si è già andati avanti con la mente. Ovviamente, se avete la voglia o anche solo la curiosità di provare la versione in alta definizione, sentitevi liberissimi di farlo. Visto che probabilmente ancora ce ne vuole prima che venga annunciato il prossimo capitolo della serie, è un ottimo modo di ingannare l’attesa!

Ace Attorney Trilogy 2
I controlli del quinto caso di Ace Attorney 1, aggiunto con la versione DS, sono stati riadattati per funzionare anche con un solo schermo.

La testimonianza è in evidente contraddizione con questa prova!

Giocando all’Ace Attorney Trilogy ho visto numerose migliorie dalla versione per Nintendo DS, ma non posso dire di non aver visto anche alcuni difetti. Prima di tutto, la totale assenza della lingua italiana, che invece su DS era presente. Come sapranno i fan, Capcom ha il vizio di andare sul risparmio con Ace Attorney oggigiorno, portando i suoi giochi solo in digitale e con l’inglese come unica lingua in occidente. Nel caso di questa collezione, Capcom aveva sostenuto di non aver avuto l’occasione di includere più lingue perché hanno impiegato le loro risorse nel revisionare lo script inglese originale. Inoltre, come avete visto nel trailer di lancio a inizio articolo, sono previste lingue aggiuntive per agosto 2019, ma dell’italiano neanche l’ombra. Possibile che la traduzione italiana (e quella spagnola) delle versioni per Nintendo DS non sia più ottenibile perché Nintendo si è rifiutata di cederla, dopo che Ace Attorney è diventato multipiattaforma? Sicuramente i motivi saranno molteplici, però insomma, se ci tenete a giocare in italiano, questa non è la versione che fa per voi. Inoltre, un’altra funzione che onestamente speravo venisse implementata in Ace Attorney Trilogy è quella di un text log accessibile in qualunque momento per rivedere le ultime righe di testo. È un’opzione che la maggior parte degli altri giochi di questo genere implementano (gli stessi Ace Attorney per 3DS ce l’hanno!) e vederne la mancanza mi è dispiaciuto un po’, sperando che non sia stato per semplice pigrizia.

Ace Attorney Trilogy 3
Pictures taken moments before disasters.

La corte è pronta a pronunciare il suo verdetto


Nonostante le mancanze sopracitate, Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy rimane probabilmente la versione definitiva delle avventure di Phoenix. Finché l’inglese non è un problema, consiglio a chi volesse avvicinarsi alla serie di farlo in questo modo (di certo non con quella sottospecie di anime che si ritrova), anche perché sono tre giochi insieme all’abbordabile prezzo di €30. Per quanto mi riguarda, sto vedendo la mancanza dell’italiano come un’opportunità per leggere la versione inglese e ritrovare adattamenti diversi. E poi, con l’alta definizione che si ritrova questa collezione, giocarci su TV è un vero piacere! Adesso dobbiamo solo aspettare che Ace Attorney 7 arrivi anche su Switch…

NON COLPEVOLE/10

  • Esteticamente molto bello.
  • Genere perfetto da giocare su Switch.
  • Buon prezzo.
  • La mancanza di un text log sembra quasi una scelta pigra.
  • Niente lingua italiana.
Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy si dimostra essere una remaster degna di questo nome. Sebbene non sia comunque perfetta, penso che sarà questa la versione che consiglierò a tutti da ora in poi.

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Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all’arena dei mostri per ottenere la spada Falcon.
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Dario "Spiky" Vetrano

Studente fuorisede e (sedicente) appassionato di RPG, in particolare Dragon Quest e Fire Emblem. Passa più tempo a cercare di recuperare vecchi giochi che a provarne di nuovi. Quando non scrive articoli, probabilmente sta perdendo tempo all'arena dei mostri per ottenere la spada Falcon. Lo trovate su Facebook e Twitter.