29 settembre 2018 • Notizia

John Carmack crede che l’Oculus Quest competerà con il Nintendo Switch

Giù alla Oculus sono parecchio fieri del loro nuovo prodotto, a quanto pare: John Carmack, direttore tecnologico dell’azienda, ha infatti affermato, in un recente discorso d’apertura, che il recentissimo Oculus Quest si contenderà probabilmente il mercato con il Nintendo Switch.

Notizia sicuramente interessante, date anche le recenti novità in casa Sony, ma che potrebbe far storcere il naso al lettore più attento. L’Oculus Quest è infatti un visore in realtà virtuale completamente portatile e wireless, in grado di funzionare senza alcun PC e con un prezzo di lancio di 345 euro: non proprio il primo tipo di concorrente all’ibrida Nintendo che viene in mente.

Pur essendo entrambe delle piattaforme portatili, infatti, l’Oculus Quest avrà, al lancio, solo 50 tra app e giochi, contro i quasi 1000 titoli in catalogo per lo Switch, senza contare la miglior reputazione della console Nintendo e delle console “canoniche” in generale rispetto a quella di qualsiasi altra console in realtà virtuale.

Il mercato è comunque in continua evoluzione: vedremo dunque cosa ci riserverà il futuro. È sicuramente divertente notare che, magari, in una timeline parallela le parti sarebbero potute essere invertite.

Fonte: NintendoSoup


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.