Nintendoomed cambia volto: la nostra nuova identità

8 min.
05.05.2020
Sito


Tutto potevamo aspettarci nel 2013, ma non di certo che Nintendoomed sarebbe diventato qualcosa di più oltre ad un banale passatempo su Facebook, anche se sotto sotto qualche piano c’era. Non pensavamo alla realizzazione di un sito, per di più a formare una redazione di persone appassionate quanto noi e disposte a sparlare quotidianamente di Nintendo. Senza peli sulla lingua, ma evitando di scadere nelle più banali diffamazioni. Se ci conoscete da anni lo sapete già: il nostro non è un normale sito Nintendo. Siamo un’anomalia, come se volessimo inserire due piedi nella stessa scarpa. Il nostro rapporto con l’azienda giapponese è in tutto e per tutto paragonabile ad un amore tormentato. A volte è in grado di fornirci una gioia, e in altre solo fastidi e perplessità. Eppure andiamo avanti, e lo facciamo perché ci interessa farlo. Siamo consapevoli che tra un 5, 10 o 20 anni il nostro portale non sarà il più visitato in quanto poco incline ai gusti dell’utente medio e amichevole alle grandi aziende. Abbiamo fatto delle scelte, mettendo la nostra moralità al primo posto. Queste ci hanno portato a più riprese a venire giudicati dalla copertina, ma a noi sta bene così.

Quello che abbiamo cercato di realizzare in tutti questi anni, a cominciare dal nostro sistema di recensioni, è mettere in primo piano il contenuto. Siamo dei vecchi cresciuti sui forum, a noi quello che interessa è generare una discussione, un vero e proprio dibattito sugli argomenti che più ci piacciono. Lo avete visto da alcune nostre live passate, dalle recensioni di giochi o accrocchi che interessano solo ad una nicchia, o perfino dalla pubblicazione di articoli su argomenti che possono interessare a pochi. Nintendoomed è e continuerà ad essere questo negli anni che verranno. Non cambieremo oggi il nostro modo di operare, semplicemente non ce n’è bisogno.

Il nostro nuovo simbolo

C’è però una cosa che cambieremo: la nostra identità visiva. A cominciare da oggi, più in particolare dal momento successivo la pubblicazione di questo articolo, Nintendoomed cambierà i suoi elementi caratteristici, ma andiamo con ordine.

Versione più recente utilizzata sul sito fino al 2020.

Quando Nintendoomed è stato realizzato non c’erano, realisticamente parlando, grandi idee. C’era però da sempre grande impegno, quello non è mai mancato e ci tengo a ribadirlo, perchè erano i contenuti a contare. Il nostro scopo con il nome era quello di giocare sul famoso motto “Nintendoomed!” fortemente utilizzato ad ogni notizia sgradevole (o annuncio su Wii U). Proprio per questo motivo il nostro logo altro non era che quello ufficiale, opportunatamente modificato inserendo degli sprite del Sole di Super Mario Bros. 3 e della Luna di Majora’s Mask. Di quest’ultimo un ringraziamento va in particolare ad Alessandro “Storm Kyleis” Imbesi del Mario’s Castle per avercelo realizzato. Ma tolto quello, non si doveva mai guardare oltre le apparenze.

Il nostro logo aveva però diversi problemi, dovuti in particolare alla nostra inesperienza. Per prima cosa: non era davvero iconico. Qualsiasi suo elemento rimandava ad altri. Anche messi singolarmente, il sole e la luna non erano sinonimo di Nintendoomed, ma delle due serie Nintendo. Perfino da un punto di vista legale sarebbe potuto diventare problematico nel tempo. Nintendo per fortuna non è mai stata molto restrittiva al riguardo, ma un giorno avrebbe potuto crearci più di un problema. Secondo: non era pensato alla scalabilità. Se ci avete seguito spesso da dispositivi smart ve ne sarete resi conto: gli sprite del Sole e della Luna non erano mai propriamente definiti. Uno degli errori più stupidi nella creazione di un logo ricade proprio nel sapere definire chiaramente i suoi elementi. E noi non lo avevamo fatto. Per di più, non avevamo neppure saputo adattarlo a diverse colorazioni di sfondo.

Estratto di una nostra presentazione interna iniziale. Da notare come il logo di Nintendo presenti dei problemi in termini di design. In più occasioni necessità di un ritocco, e noi siamo stati per anni condannati al loro stesso destino. Potevamo essere un sito SEGA, il loro logo non ha mai avuto problemi. Vabbè, c’è tempo per rimediare.

Abbiamo impiegato più di un anno per ripensare il nostro logo. Ci siamo presi dei periodi di pausa, è innegabile, ma abbiamo più volte messo in ridiscussione il nostro logo, cercando in particolare di capire quali fossero gli elementi chiave di Nintendoomed. Tutto ciò è stato inoltre possibile anche grazie all’aggiunta di una nuova figura chiave all’interno della nostra redazione. Non ha mai scritto sul sito, ma avete avuto modo indirettamente di conoscerlo con i nostri lavori grafici. Tra le nostre file si è infatti aggiunto Simone “Wicked” Bilotti, precedentemente un collaboratore di diverse comunità italiane analoghe alla nostra, in qualità di grafico. Sue sono state le grafiche del progetto Doomed Inc., del contest di Fire Emblem: Three Houses e di praticamente… tutti i progetti a cui abbiamo lavorato. Dire che il suo operato è stato fondamentale… è riduttivo. Dobbiamo tantissimo a lui, in particolare per avere avuto la pazienza di sopportarmi.

Nei primi mesi di lavoro il nostro obiettivo era quello di andare avanti, ma ci siamo resi conto che non poteva funzionare. Da lì in poi siamo ritornati sugli unici elementi che ci hanno da sempre contraddistinto: il sole e la luna. È stato immediato evolverli e renderli veramente nostri. Il nostro nuovo simbolo rappresenta infatti un’eclissi, non importa quale. Inconsapevolmente per noi questo fenomeno astrale è sempre stato associato nell’antichità ai cambiamenti e alle disgrazie. Vi dice nulla?

Loghi realizzati dalla redazione (parte 1)
Loghi realizzati da Melina Petros
Loghi realizzati dalla redazione (parte 2)
Loghi realizzati dalla redazione (parte 3)

Non è stato però tutto in discesa. Abbiamo fatto veramente tante prove, richiesto feedback interni ed esterni (in particolare, ringraziamo anche Melina Petros per averci realizzato alcuni schizzi di prova), per sapere rendere il nostro nuovo simbolo chiaro per tutti. Rappresentare due sfere non è facile, e il rischio di avere una testa di Olimar o un effetto MasterCard altissimo. Ma dopo diverse votazioni, siamo giunti prima della fine del 2019 al risultato finale. Potrebbe non piacervi, è comprensibile, ma per noi rappresenta il primo passo verso il nostro nuovo modo di approcciarci al pubblico. Abbiamo arginato tutti i problemi che avevamo, e ne andiamo fieri.

Versione che utilizzeremo a cominciare dal 5 maggio 2020.

Un nuovo sito, completamente rifatto

Pur avendo preparato da mesi il nostro logo non eravamo pronti ad annunciarlo. O meglio, abbiamo disseminato dei teaser qua e là nei nostri canali, alcuni anche piuttosto evidenti, ma non eravamo pronti a rivelarlo ufficialmente. Parallelamente allo sviluppo del logo, infatti, abbiamo completamente ripensato il nostro sito web. Diciamocelo senza troppi giri di parole: faceva pena. Il nostro tema del 2014 era stato ritoccato a più riprese da diverse persone, diventando un vero e proprio mostro di Frankenstein. Funzionava, ma male per diversi device, e ancora peggio con il resize. Utilizzavamo anche diversi plugin di WordPress, oggi non più necessari. In un vecchio sondaggio ci avevate detto che andava benissimo così, ma ci siamo resi conto che potevamo migliorare la perfezione.

Abbiamo speso i nostri mesi realizzando da zero dei mockup che tenessero conto della visualizzazione mobile e di quella desktop, e in particolare dei loro punti di forza. Se il lavoro di Wicked è stato anche qui fondamentale, così come quello di Slocon per la pagina 404, gran parte dei meriti vanno ai nostri tecnici, Giorgio “Felkun” Floris e Emiliano “Mahakam” Martinello. Loro si sono letteralmente spaccati la schiena insieme a noi nel loro tempo libero per concretizzare questo tema. E fidatevi, non è stato facile. Quando ci si rivolge a dei clienti sono sempre questi ultimi il primo problema dietro lo sviluppo. Essere chiari, esaustivi e presenti sono alla base di un buon lavoro. Potrei mettermi a fare due paragrafi interi a loro dedicati e posso dirlo con assoluta certezza già da ora: non potrebbero bastare. Il loro lavoro è stato fondamentale, e i dovuti ringraziamenti insufficienti.

Adesso la vera domanda è: ci terremo questo tema per altri sei anni? Possibile, ma al momento non ci vogliamo proprio pensare. Anzi, come mi disse proprio Felkun diversi mesi fa “un software è finito quando è abbandonato il suo sviluppo”, e con molta probabilità vedremo nuove evoluzioni del tema nel corso del tempo. Puntavamo inizialmente a pubblicare tutto lo scorso gennaio, nelle settimane successive l’eclissi lunare del 10 gennaio (ricordate quello strano avatar sui social?), ma abbiamo dovuto rinviare tutto a causa di problemi non previsti.

Nuove funzioni, tra cui la suite “Nintendoomed Utilities”

Ciononostante, ne è valsa la pena. Il risultato finale è adesso sotto gli occhi di tutti e accessibile su qualsiasi dispositivo con un proprio stile definito. Abbiamo ripensato da zero tutto, mantenendo diversi degli elementi chiave (ma non essenziali) accessibili per ogni stile. In particolare abbiamo realizzato due template grafici: uno per le notizie e un altro per gli articoli. I nostri articoli sono l’elemento pulsante del sito, e ci teniamo a presentarli nella maniera migliore e più comoda da leggere. Se il template delle notizie altro non è che un aggiornamento del precedente, adesso potrete godere sugli schermi più grandi di uno stile focalizzato sulla lettura. Siamo però uno staff costituito da persone che nella vita hanno fatto scelte sbagliate, ovvero studiare informatica. Ed è per questo che io per primo mi sono messo in moto per creare la suite di plugin Nintendoomed Utilities.

In modo da accomodare il nuovo editor di WordPress, denominato Gutenberg, ho passato gli ultimi mesi dietro lo sviluppo di nuove funzioni del sito. Non è stato sempre tutto rose fiori, in quanto a volte ho dovuto richiedere l’aiuto del gruppo tecnico e di Andrea “Andre4102” Diecidue, ma sono riuscito a creare diverse funzioni atte a semplificare la creazione degli articoli. Queste funzioni le comincerete a vedere nei nostri articoli più grossi a cominciare da oggi, e serviranno non solo a fornire un’impaginazione più simile a quella di una rivista, ma ad includere contenuti che prima non potevamo inserire senza rompere il flusso di lettura. E abbiamo perfino aggiustato le normali gallerie immagini di Gutenberg, che prima erano rotte su mobile. Tiè!

Tenete conto che sicuramente ci sarà ancora qualcosina da sistemare qua e là, in particolare con il passaggio dal sito di debug al principale, ma è normale. Allo stesso modo, potremmo aggiornare alcuni vecchi articoli per includere le nuove funzioni, ma dipenderà dalla nostra schedule. Dopotutto, neanche Microsoft ha reso da subito disponibili tutti i miglioramenti possibili nei suoi giochi retrocompatibili su Xbox One.

E basta?

Nossignore. Ci sono altri cambiamenti che cominceremo ad effettuare da questo mese, i quali ricopriranno in particolare tutti gli altri rami del nostro sito.

  • Le nostre notizie avranno d’ora in poi uno stile più uniformato. Vogliamo mandarvi le nostre informazioni senza alcun filtro al fine di avere un’informazione chiara e diretta. Allo stesso modo, separeremo alcuni tipi di notizie future in altre tre categorie: Notizie Flash per i brevi annunci, Comunicati per le dichiarazioni della stampa e Doomerissima per le curiosità e le informazioni non attinenti.

    Sì, il Gabibbo di Ko Takeuchi ci ha ispirato per quest’ultima categoria. E no, non faremo notizie sui cosplay sexy, in quanto abbiamo una dignità.
  • Tutti i nostri articoli manterranno lo stesso stile che li ha sempre contraddistinti, non saremmo altrimenti Nintendoomed.
  • Le categorie Unboxing e Nintendoomed TV sono state accorpate in quest’ultima. Twitch sarà il nostro punto principale per comunicare in forma video con i lettori, mentre lasceremo YouTube come contenitore delle repliche e di contenuti appositi ma secondari.
  • I futuri Doomcast saranno a breve disponibili su Spotify, Apple Music, Google Podcast e altri servizi per merito di Anchor.fm. Dopo anni siamo riusciti finalmente a trovare un servizio che non ci facesse svenare. Ad occuparsi del processo produttivo sarà il nostro Mattia “Mett” Mamber. Volevamo annunciare inizialmente questo cambiamento già da prima dell’uscita di Animal Crossing: New Horizons, ma la quarantena ha cambiato i nostri piani e riadattato tutto in forma di dirette streaming. È stato comunque importante per studiare i vari match-up tra lo staff. Ne sentirete delle belle. Intanto, potete cominciare a salvarvi la nostra pagina sul servizio.
  • Il nostro sistema di voto booleano rimarrà tale e quale, ma abbiamo ripensato alla sua forma ed incluso un terzo voto, il quale non corrisponde ad una via di mezzo ma ad una assoluta conferma della bontà del prodotto. A differenza di certi 10 e 11 la sua inclusione sarà centellinata, e di certo non lo vedremo in così spesso. Per correttezza verso i redattori passati non modificheremo alcuna vecchia recensione per includerlo. Allo stesso modo, manterremo il codice del vecchio form di votazione per retrocompatibilità.
  • Dedicheremo un maggiore focus sui nostri gruppi, in particolare alla Taverna e al recente server Discord di Animal Crossing intitolato Doomed Horizons.
  • Questo cambiamento si vedrà anche nei nostri canali altri canali social. Abbiamo ripensato la nostra tipologia di contenuti e cercheremo di avere un approccio più mirato su quello che vogliamo mettere in maggiore evidenza.

Se siete arrivati fino alla fine di questo articolo non possiamo quindi che dirvi ancora una volta grazie per averci supportato fino ad oggi. Dietro questo update ci abbiamo messo l’anima e tanto, tantissimo stress. Abbiamo iniziato così e continueremo a farlo, fino alla fine. Il nostro è e rimane comunque un hobby, ma puntiamo a renderlo qualcosa di più, che possa caratterizzarci per quello che siamo. Seguire Nintendoomed non significa solo mettere un “mi piace” ad un meme divertente, significa anche sapere mettere da parte la soggettività e le proprie preferenze personali in favore di una critica, una vera e propria discussione. Siamo condannati a questo destino, eppure potremmo cambiarlo facilmente, ma senza avere più la stessa passione di prima. Insomma, grazie.