Nintendo Switch: scoperti dei documenti segreti sullo sviluppo

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22.12.2020
Notizie


Tra pochi giorni è Natale, ma alcuni hanno ricevuto il regalo in anticipo, come noi, che siamo sempre felici quando cose del genere succedono. Oggi sono fuoriusciti diversi documenti segreti di Nintendo dai contenuti disparati, tra cui lo sviluppo di Nintendo Switch negli anni.

Alcuni di voi si ricorderanno di Project NX e delle prime immagini che sono spuntate della console, quell’orribile schermo con due analogici messi sopra. Beh a quanto pare non erano del tutto falsi, anzi uno dei primi design era tremendamente simile.

Abbiamo scampato un bel disastro

A quanto pare lo sviluppo della console è iniziato nel 2013, mentre il nome è stato finalizzato un anno dopo. Inizialmente, però, non sarebbe dovuto essere un ibrido tra portatile e fisso, bensì il successore del Nintendo 3DS, con tanto di retrocompatibilità. Avrebbe anche dovuto avere il supporto a StreetPass, SpotPass, il contapassi e video in 3D, ma questi elementi non sono mai stati aggiunti.

Queste non sono le uniche somiglianze col 3DS, infatti nei piani iniziali si parla anche di un Nintendo Switch con due schermi, o uno solo, con risoluzione massima di 480p (lo schermo attuale ha una risoluzione di 720p). È interessante però che avessero pensato comunque a un collegamento con le TV tramite Miracast. Questo avrebbe quindi permesso di collegarsi senza l’uso di cavi e di poter comunque usare la console, in maniera analoga al Wii U GamePad.

Sembra, inoltre, che avessero pensato a un modo di aggiungere commenti video e audio alle registrazioni fatte dalla console e poi caricarle su Nintendo World. Non sappiamo esattamente cosa sia ma, come dice orcastraw, è possibile che si trattasse di un successore del Miiverse. A proposito di cattura audio e video, non vi piacerebbe fare videochiamate con gli amici mentre giocate? Beh, secondo questi documenti ci sarebbe dovuta essere la possibilità di farle direttamente dalla console, senza ricorrere a dispositivi esterni.

Per quanto riguarda l’hardware, i piani iniziali prevedevano 1GB di RAM e componenti specifiche per garantire la retrocompatibilità, così come una videocamera con supporto per video a 480p. Per quanto riguarda la CPU non si hanno dei dettagli precisi, ma ci sono vari modelli menzionati, anche se nessuno di questi risulta particolarmente potente.

Un po’ un peccato che molte di queste cose siano state scartate nel mentre, alcune sono pure abbastanza richieste in giro.