20 settembre 2018 • Notizia

Nintendo Switch Online: gli hacker hanno già messo le mani sull’emulatore NES

Niente da fare per il servizio Nintendo Entertainment System: Nintendo Switch Online. Se nella giornata di ieri vi avevamo parlato dei temporanei problemi causati dal filtro Tubo catodico, oggi l’argomento caldo riguarda la scena homebrew. Infatti, in meno di 24 ore dal lancio del servizio, alcuni hacker sono riusciti nell’intento di alterare le ROM dei giochi scaricate sulla console, rendendo così già giocabili altri titoli prima di un loro lancio ufficiale.

Ad agevolare questa procedura è stato infatti l’emulatore stesso, che a quanto pare altro non è che quello già usato sul Nintendo Classic Mini: Nintendo Entertainment System. Un sistema insomma già analizzato a fondo da svariati programmatori, e i cui difetti non sono stati sistemati.

Vista la natura del servizio, la casa di Kyoto aveva cercato di rendere l’aggiunta di nuovi giochi abbastanza facile, senza pensare però alle conseguenze. Per l’occasione il portale Polygon ha contattato l’hacker kapu, il quale ha così risposto alle loro domande:

Per qualcuno senza alcuna esperienza nell’eseguire modifiche su Switch è un po’ complicato all’inizio preparare il tutto, ma non è nulla di così complicato se si hanno delle istruzioni adeguate. Dopo il setup iniziale è facilissimo sostituire le ROM e aggiungerne delle nuove.

Ho seri dubbi che (quanto fatto da Nintendo con l’emulatore, ndr) indichi ad alcuna vulnerabilità. Direi che si tratta di un semplice effetto collaterale dovuto al rendere – per loro – facile l’aggiunta di nuovi giochi, visto che ne rilasceranno ufficialmente altri, ma così facendo sarà facile anche per i modder.

Ovviamente bisogna considerare che quanto fatto non solo invalida la garanzia della console, ma porta pure dei seri rischi per gli abbonati al servizio, soprattutto se questi hanno optato per il pacchetto famiglia. Nintendo infatti potrebbe essere in grado di riconoscere i file alterati, e da lì procedere ad un ban della console dal servizio.

Da quello che mi è stato detto c’è una discreta quantità di controlli e telemetria sull’applicazione in modo che abbia un setup valido, ma in definitiva non sono sicuro. Nintendo è molto imprevedibile quando si tratta di queste cose, quindi per ora consiglierei fortemente a tutti di non fare nulla.

Per questo motivo, prendete quanto scritto su questa notizia più a scopo informativo che altro.

Fonte: Polygon


Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l’addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l’internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest’ultimo non lo usa mai).

Autore: Filippo "Flippoh" Corso

Videogiocatore incallito, a volte si scorda di essere il capo di Nintendoomed, nonché l'addetto alle pubbliche relazioni del sito. Quando non ha nulla da fare si occupa di progetti pazzi o di recuperare giochi e console vecchie, le quali ovviamente non toccherà mai. Per due volte ha trollato l'internet, ma queste sono altre storie che non andranno mai raccontate. Lo trovate anche su Facebook e Twitter (anche se quest'ultimo non lo usa mai).