7 ottobre 2018 • Notizia

Secondo i suoi sviluppatori, Nintendo Switch è l’habitat naturale di Stardew Valley

Stardew Valley, celebre sequel spirituale di Harvest Moon, è stata l’opera di un solo ed unico sviluppatore, Eric Barone, e si da il caso che i lavori sul gioco siano iniziati esattamente sei anni fa.

Per commemorare questo anniversario, Barone ha deciso di spendere due parole in merito ai fan del gioco su Nintendo Switch, dove il gioco ha riscosso grande successo, definendo appunto la console come “habitat naturale” del titolo:

Sei anni fa, ho iniziato a lavorare ad un piccolo gioco di agricoltura per migliorare le mie abilità come programmatore. Con il tempo però la portata del progetto è cresciuta, finchè non è diventato qualcosa di molto più grande di quanto potessi immaginare. Sebbene fossi fiero della mia creazione, non ho mai nemmeno sognato che il gioco diventasse così popolare e rendesse felici così tante persone. Essendo cresciuto da accanito fan Nintendo, vedere il videogioco da me creato su di una loro console mi sembra surreale, ma mi riempie anche il cuore di gioia.

Sono ancora galvanizzato da Stardew Valley a da ciò che il futuro ha in serbo per lui. Con il prossimo aggiornamento per il multiplayer ci sarà ancora tantissimo di fare nella vallata, e Nintendo Swtich è semplicemente l’habitat perfetto per il gioco.

Fonte: NintendoSoup


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.