19 Aprile 2019 • Notizia

Nintendo sta lavorando a un accordo per distribuire Switch in Cina

Proprio ieri, il Wall Street Journal ha pubblicato la notizia che Nintendo avrebbe fatto richiesta ufficiale al governo della Cina per vendere Switch all’interno del Paese.

Non sto ad ammorbarvi con come funziona l’economia cinese perché non lo so bene neanch’io, ma è un mercato gigantesco e spesso le aziende del mondo capitalista devono scendere a compromessi per prendersene una fetta. Basti pensare a tutta la faccenda di iQue e di Nvidia Shield TV, ma ora sembra che Nintendo stia muovendo i primi passi per distribuire ufficialmente Switch nel Paese più popolato del mondo.

Per distribuire Switch, Nintendo ha chiesto l’aiuto di un colosso della distribuzione tecnologica cinese, Tencent, e pare che questi abbiano approvato. In seguito a questa mossa, le azioni di Nintendo sono salite del 13% (ovvero: un bel po’).

Per il momento, l’accordo riguarda solo il bundle Nintendo Switch + New Super Mario Bros. U Deluxe, ogni altro gioco e bundle dovrà essere prima controllato e approvato dalla censura cinese. Mi sa che per Wolfenstein e Bayonetta bisognerà aspettare ancora molto, ma la partnership con Tencent aiuterà sicuramente Nintendo ad espandersi in Cina, gli investitori sperano che ciò possa portare almeno alla distribuzione dei giochi smartphone.

Festeggiamo ascoltando a ripetizione questa musica:

Fonte: Nintendo Life


Studente twentysomething dell’Università di Padova, dopo un’infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch… e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l’aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo).
Lo trovate su Facebook e Twitter.

Autore: Michele "Comemichiamo" Mosena

Studente twentysomething dell'Università di Padova, dopo un'infanzia a suon di PS1 e 2 si è redento passando a Wii, Wii U e Switch... e poi ri-redento prendendo anche una PS4, giusto per darsi l'aria da cosmopolita al di sopra delle console war. Passa il tempo fingendo di essere un membro produttivo della società ma in realtà gioca a videogiochi e occasionalmente scrive sugli stessi (bambini, non imitatelo). Lo trovate su Facebook e Twitter.