10 novembre 2018 • Notizia

Nintendo punta a vendere 20 milioni di Nintendo Switch entro l’anno fiscale

Durante il recente Q&A con il presidente di Nintendo Shuntaro Furukawa si è parlato di un po’ di tutto, ma in particolar modo, ovviamente, dei progetti futuri della grande N per aumentare la base d’utenza di Nintendo Switch: non con un ampio parco titoli di terze parti, ad esempio.

Ad ogni modo, ecco come, secondo Furukawa, Nintendo intende perseguire il suo obiettivo di vendere 20 milioni di console entro la fine dell’anno fiscale:

“Basandoci sui risultati che abbiamo conseguito nella prima metà dell’anno fiscale penso che stiamo facendo un gran bel lavoro, anche nell’ottica delle nostre prospettive per l’intero anno. Il nostro obiettivo dall’inizio è sempre stato vendere 20 milioni di Nintendo Switch durante l’anno fiscale ed eravamo coscienti che non sarebbe stato facile raggiungerlo: ciononostante, a nostro parere, era una sfida per noi valevole, nel secondo anno di vendita della console. Come immaginavamo, il grosso delle vendite di Nintendo Switch si concentrerà nella seconda parte dell’anno, anzi, prevediamo che toccheremo un picco di vendite durante le festività natalizie.

Per quanto riguarda il come abbiamo intenzione i aumentare i nostri profitti, sul lungo termine, essendo una nostra un’azienda di intrattenimento tutto dipenderà dal successo dei nostri prodotti. Nonostante ciò, abbiamo comunque dei piani per stabilizzare le nostre entrate: rilasciare contenuti aggiuntivi contemporaneamente e dopo il rilascio di un titolo di punta, ad esempio, oppure il rilascio di servizi come Nintendo Switch Online, o ancora le microtransazioni. Per tutte queste tipologie di iniziative necessiteremo di altro tempo. Sebbene la nostra presenza nel mercato mobile non sia ancora fonte fondamentale di guadagni, ad esempio, stiamo facendo tutto il necessario affinché il nostro profitto generale sia aumentato: devo dire che tutto sta filando come previsto, per ora.”

Fonte: GoNintendo


Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente liceale amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.