11 Luglio 2014 • Anteprima

Nintendo Post-E3 2014: il nostro resoconto

Come vi abbiamo già svelato qualche giorno fa sulla nostra pagina Facebook, Nintendo ci ha invitato al suo evento Post-E3 2014 per darci l’occasione di toccare con mano tutte le novità mostrate il mese scorso durante il Nintendo Digital Event. Dunque, dopo aver passato un’intera giornata in un’affollatissima sala piena di postazioni di prova a videogiocare e a filmare video, eccovi il nostro resoconto scritto.


CAPTAIN TOAD TREASURE TRACKER

Vi ricordate i livelli “filler” del recente Super Mario 3D World per Wii U? Quelli con il Capitano Toad, intendo. Ecco, questo gioco stand-alone, pur utilizzando la stessa formula, lasciandola invariata, ne approfondisce le meccaniche proponendo un rompicapo apparentemente adatto a partite “mordi e fuggi”.
In questo gioco, rispetto ai livelli bonus di Super Mario 3D World, viene molto enfatizzato l’utilizzo della telecamera per analizzare gli ambienti e svelarne i segreti: giocare senza ruotare la visuale significa perdersi diverse chicche contenute nel level design. È anche da segnalare l’incredibile spettacolarità offerta dalla boss battle affrontabile nella demo (quella contro il drago che nel design ricorda abbastanza Crimilde del secondo Paper Mario), la quale si è rivelata essere più divertente di qualsiasi altra contenuta in Super Mario 3D World.

SMASH BROS. WII U / NINTENDO 3DS


Il secondo gioco più gettonatodell’evento erano due: Super Smash Bros. per Wii U e Nintendo 3DS. Tutti e due si sono dimostrati belli da vedere quanto fluidi da giocare, dato che entrambe le versioni si mantengono costantemente sui 60 fotogrammi al secondo, senza cali (o perlomeno, noi non ne abbiamo notati).
Con questi due esponenti, la serie torna a fare l’occhiolino a coloro che amano giocare competitivamente, visto che il gameplay è stato velocizzato rispetto a Brawl, tornando ai fasti dell’era Gamecube (anche se sono comunque sicuro che i tourneyfag continueranno ad urlare MUH MELEE e a giocare a Project M).
Purtroppo, ci tocca fare una nota alla versione per Nintendo 3DS che, pur vantando un control scheme comodissimo, vede il suo meraviglioso profilo grafico rovinato dalle dimensioni degli schermi e soprattutto dalla loro bassa risoluzione. Persino su Nintendo 3DS XL non è semplicissimo capire cosa stia succedendo durante il gameplay.

HYRULE WARRIORS


Facciamola breve: Hyrule Warriors è sostanzialmente un Dynasty Warriors vestito da Zelda.
Come da tradizione, non è esattamente un “button-masher”, ma poco ci manca dato che sono presenti combattimenti sin troppo semplici da affrontare.
Probabilmente sarà adatto solo ai veri appassionati di una o dell’altra serie (e magari a chi non ha mai giocato un musou).
Tristemente, ci tocca segnalare la presenza di frequenti e fastidiosissimi frame-drop, probabilmente dovuti all’ingente numero di NPC che compaiono a schermo contemporaneamente.

SPLATOON


La vera star dell’evento è stata Splatoon, chiunque voleva giocarci e attirava la folla anche più di Smash Bros.
È uno di quei giochi in cui è davvero divertente anche solo camminare, muoversi. Il control scheme è intuitivo a tal punto da riuscire a farlo proprio in pochissimi minuti di gioco.
Più che lodevole è la possibilità di ruotare la visuale (e quindi di mirare) tramite i sensori di movimento del Wii U Gamepad, potrebbe non sembrare così detto a parole, ma una volta provato risulta più comodo e naturale dello stick destro.
L’unica perplessita è su come sarà gestita la componente online.

SONIC BOOM: SHATTERED CRYSTALS


Non è un brutto gioco, ma non è un Sonic, è troppo lento per esserlo e sembra più un generico tie-in sviluppato su licenza, piuttosto che il prossimo titolo “mainstream” della serie.
Probabilmente ne verrà fuori un platformino gradevole da comprare in offerta e da giocare quando non si ha nulla da fare.

POKÈMON ART ACADEMY


Pokèmon Art Academy è quello che dice il nome: prendetelo se siete portati per il disegno e volete approfondire la materia avendo come tema i mostriciattoli di Game Freak.
Se come me non avete pazienza per disegnare, lasciatelo pure dov’è.

MONSTER HUNTER 3 ULTIMATE


È caratterizzato da un profilo grafico-tecnologico piuttosto solido, ma a parte per questo, non ho molto altro da dire a riguardo, dato che non mi sono mai avvicinato alla serie e visto che si tratta di un classico Monster Hunter con le innovazioni di sorta.
Probabilmente sarà apprezzatissimo dai fan.

MARIO PARTY 10


Mario Party 10 sembra essere un buon Mario Party classico con un twist in più: la modalità Bowser è perfetta per chi si vuole divertire a farsi odiare.
Sembrerebbe adatto a chi ha spesso a casa un gruppo di amici, come tutti gli altri giochi di questo filone.

PROJECT GIANT ROBOT / GUARD


Project Giant Robot e Project Guard rappresentano due ottimi concept, ma è difficile immaginare dei giochi basati solo su queste meccaniche. La speranza è che non finiscano in una qualche compilation di minigiochi, come la maggior parte delle tech demo per Wii U mostratete finora.
Intanto, Miyamoto ci ha fatto intendere che queste idee potrebbero essere usate in Star Fox per Wii U, tant’è che in Project Guard è presente il simbolo della Star Fox, la squadra di Fox McCloud.

YOSHI’S WOOLLY WORLD


Se il gioco di Captain Toad affonda le radici su un concept grezzo cercando di migliorarlo ed ampliarlo, è tutto il contrario per Yoshi’s Woolly World. Anche se a prima vista potrebbe sembrare un seguito di Yoshi’s Story, si avvicina molto di più alla serie regolare, quella di Yoshi’s Island. Il problema è che i livelli che abbiamo avuto la possibilità di provare nella demo erano totalmente sterili di novità, senza contare il disarmante livello di difficoltà, caratterizzata da un’irrisorietà a dir poco sotto gli standard.
Da quel poco che abbiamo visto, ci è sembrato un gioco studiato su misura per i bambini, o comunque per i neofiti del genere.

KIRBY


Kirby è un degno successore de “l’Oscuro Disegno” per Nintendo DS, ma il problema è proprio questo: il fatto che tutta l’azione si svolga completamente sul gamepad, lasciando la TV nel dimenticatoio fa sembrare questo un gioco più adatto ad una console portatile. Tristemente, in questo modo non si può nemmeno godere a pieno del meraviglioso profilo grafico del gioco, che cerca di emulare la tecnica della stop-motion, anche detta “clay-animation”.
Probabilmente sarebbe stato più adatto su Nintendo 3DS, lo considererei un gioco da relax, da giocare sdraiati a tv spenta.

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui 🙁

Autore: Staff

Non sono una persona vera, quindi non ho nulla di spiritoso ed irriverente da scrivere qui :(