Nintendo difende la direzione artistica di Metroid Prime: Federation Force

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22.07.2016
Notizie


Kensuke Tanabe, produttore del gioco Metroid Prime: Federation Force, molto criticato dal pubblico, ha rilasciato un’intervista alla testata Kotaku in cui giustifica la direzione artistica del titolo.

Dopo aver completato lo sviluppo di Luigi’s Mansion 2, abbiamo iniziato a lavorare a questo progetto insieme alla compagnia Next Level Games. A quei tempi abbiamo discusso a lungo su come offrire un’esperienza multigiocatore piacevole su una console portatile: dovevamo gestire cose come il caricamento delle mappe, il numero massimo di nemici che potevano essere presenti tutti in una volta e così via. C’erano molte difficoltà tecniche da superare. Più di tutti, gli oggetti da lanciare sarebbero stati di dimensioni troppo ridotte per il piccolo schermo della console.
Questo è il motivo per il quale abbiamo deciso di rivoluzionare il tutto e di adottare uno stile artistico rotondeggiante per i personaggi.
Se crei dei modelli stondati, anche i nemici diventano più compatti, quindi è possibile visualizzarne in maggior quantità sullo schermo.
Abbiamo adattato il mondo di gioco alla dimensione dei personaggi, quindi, il numero di informazioni che potevamo mostrare sullo schermo è salito enormemente.
Ciò è significato dare al gioco un’estetica diversa, ma abbiamo dato la priorità a creare la miglior esperienza  possibile per il giocatore.
Abbiamo poi testato una versione con questo stile artistico ed avuto conferma che ciò poteva essere il miglior risultato per il mondo di Metroid Prime su una console portatile.
Da qui in poi abbiamo deciso di proseguire seguendo questa direzione.

Fonte: GoNintendo