Nintendo vuole creare un controller che diventi lo standard per l’industria

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06.07.2019
Notizie


Nel corso dell’ultimo briefing con gli azionisti di Nintendo, uno degli investitori ha menzionato il fatto che negli ultimi anni l’industria videoludica tende a ripetersi, e la cosa si è vista anche all’E3 2019, con giochi in cui la persona guarda lo schermo e tiene in mano un controller (ehm, e come altro vuoi giocare scusa?)

Tre dei portavoce di Nintendo, nelle fattispecie Shigeru Miyamoto, Shinya Takahashi e Ko Shiota hanno risposto in maniera interessante:

Takahashi: Stiamo sempre provando cose nuove. Per esempio, 1-2-Switch, il primo gioco rilasciato per lo Switch, è basato sull’idea che i giocatori si guardino tra loro, e non lo schermo. Per la VR, abbiamo pensato a cambiare non solo il controller ma anche il gameplay, e abbiamo inventato il Nintendo Labo Toy-Con Kit 4. È solo un caso che i giochi visti all’E3 di quest’anno siano stati del tipo in cui si guarda lo schermo con un controller in mano. Ma dai nostri software si può vedere che proviamo sempre nuove idee.

Miyamoto: Nintendo è stata la prima a creare un controller con i tasti direzionali a forma di “più” e i pulsanti aggiuntivi. Nintendo è anche stata la prima a modificare il classico pad direzionale a 8 direzioni nello stick analogico che permette il movimento libero in tutte le direzioni nel Nintendo 64. Anche quello ora è comune. Siamo orgogliosi di aver creato molte interfacce che ora sono standard nell’industria.

Per ora, credo che questo stile sia il vincitore in termini di precisione e affidabilità.

Allo stesso tempo, crediamo che sarebbe ora di superare il controller attuale, e stiamo provando molte cose. Il nostro obiettivo è creare un’interfaccia che superi il controller attuale, dove quello che fanno i giocatori sia riflesso direttamente sullo schermo, e il giocatore lo senta chiaramente. Questo non è stato ancora fatto. Abbiamo provato molti tipi di controller a movimento, ma nessuno di quelli funziona per tutti. Come l’azienda che ne sa di più sui controller, vogliamo crearne uno che possa essere usato con facilità e che diventi lo standard per la prossima generazione.

Shiota: Il team hardware sta accettando la sfida del controller, ma di tutti i dispositivi creati in questo modo, solo pochi raggiungeranno mai i consumatori. Rilasciamo un prodotto solo se può essere usato bene come controller. Non ne abbiamo ancora inventato uno multiuso che sia diverso da tutti gli altri. In effetti, il controller attuale si è evoluto dal setup tradizionale di un pad direzionale e due tasti A e B. Per esempio, quando prendi la mira in Splatoon, l’azione può sembrare convenzionale, ma il sensore di movimento le dà un feeling fantastico. Quindi le cose possono sembrare convenzionali, ma stiamo aggiungendo regolarmente nuove tecnologie e trovando bei modi per usarle. Uno dei punti di forza di Nintendo è che non pensiamo solo all’hardware, ma lo facciamo in congiunzione al software. Continuiamo a dare il nostro meglio in quest’area.

Fonte: Nintendo Everything

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