10 Settembre 2019 • Notizia

Nintendo ha vinto una causa davanti alla corte suprema contro la pirateria

Su internet sono molti i siti che permettono di scaricare titoli piratati per Nintendo Switch, o emulatori, o che permettono di apprendere come modificare illegalmente le proprie console. Non stupisce dunque che Nintendo, al momento nel Regno Unito, sia voluta correre ai ripari portando davanti alla corte suprema le proprie istanze: costringere i maggiori provider britannici, Sky, BT, EE, Talktalk e Virgin Media ad impedire l’accesso a questo tipo di siti. Una misura decisamente necessaria dato che, malgrado gli sforzi compiuti, è la stessa Nintendo ad ammettere che sono stati svariati i tentativi di hackerare la console ed i suoi giochi.

In ogni caso, Nintendo ha effettivamente vinto la sua causa, con la corte suprema che ha riconosciuto non solo come questo tipo di siti abbia infranto il copyright, ma anche che qualsivoglia tipo di difesa legale verso la pirateria è del tutto inammissibile.

Un portavoce della grande N ha così commentato la vicenda ai microfoni di Eurogamer:

“Oggi, la corte suprema d’Inghilterra ha riconosciuto come del tutto illegale la vendita e distribuzione di qualsivoglia mezzo, hardware o software, in grado di rendere possibile la pirateria su Nintendo Switch, e Nintendo è molto compiaciuta di questa scelta. Questa decisione aiuterà non solo tutta l’industria inglese del settore, ma gli oltre 1800 sviluppatori in tutto il mondo che si occupano di realizzare titoli per la console, e che si affidano alle vendite delle loro creazioni per vivere e continuare a creare.”

Ha felicemente commentato la questione anche l’associazione di categoria UKIE, nella persona di George Osborne:

“Le modifiche, le quali rendono possibile giocare a copie non autorizzate di titoli videoludici, mettono a repentaglio gli affari di tutti coloro che vivono delle vendite delle loro creazioni”

Fonte: Eurogamer


Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.