9 Settembre 2019 • Notizia

Nintendo ha registrato il brevetto di un set per la realtà virtuale

Il kit di Nintendo Labo Kit VR non sembra essere il massimo della durevolezza, a dirla tutta: per quanto oggettivamente bellissimo, è pur sempre fatto di cartone, ed un po’ d’acqua può far mestamente sciogliere i sogni di gloria di tutti i patiti di simili periferiche. Della cosa sembra essersi accorta Nintendo, che parrebbe avere in serbo piani per un kit per la realtà virtuale più “professionale”.

LetsGoDigital ha infatti scoperto che Nintendo ha richiesto di registrare in Giappone, già nel febbraio del 2018, il brevetto per un design molto più solido ed ergonomico (e chiaramente realizzato in plastica) rispetto al precedente. Questo brevetto, reso pubblico solamente dal 22 agosto 2019, non sembra inoltre necessitare d’alcun tipo di montaggio, e sembra sia necessario mantenerlo con le mani durante le fasi di gioco, cosa che si prospetta alquanto scomoda.

In ogni caso, vi consigliamo di dare un’occhiata da voi alle foto del brevetto e di prepararvi sollevando un po’ di pesi: se lo comprerete, qualora venisse venduto, potreste avere qualche crampo alle braccia.

Nintendo
Articolo originale: https://nl.letsgodigital.org/spelcomputers-games/nintendo-switch-virtual-reality-headset/

Fonte: LetsGoDigital


Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente.

Lo trovate su Facebook e YouTube.

Autore: Luigi "Enpitsu" Riccio

Studente universitario amante delle arti canoniche tanto quanto del medium videoludico, ha deciso di unire assieme le due cose e dare la sua personalissima lettura al mondo dei videogiochi: non che ci si aspettasse diversamente da qualcuno che fa discorsi filosofici sulla trama di Drawn to Life 2. Quando non scrive, disegna, e quando non disegna è probabile che stia giocando a qualche RPG di bassa qualità per poi scriverci e/o disegnarci a riguardo, ovviamente. Lo trovate su Facebook e YouTube.